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Mercoledì, 22 Novembre 2017 16:27

Mibact, annunciati i vincitori dei "Corporate Art Awards"

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Si tratta di premi pensati per identificare, valorizzare e promuovere le eccellenze nelle collaborazioni tra il mondo dell'impresa e quello dell'arte a livello internazionale. Il programma ha coinvolto 80 aziende e 20 istituzioni, da 18 nazioni diverse, in quattro continenti

ROMA - Sono stati annunciati questa mattina alla presenza del ministro dei Beni culturali e del Turismo Dario Franceschini, nella sede del Mibact i vincitori dei Corporate Art Awards, ovvero i riconoscimenti nati con l'obiettivo di valorizzare le eccellenze del mecenatismo aziendale. L’iniziativa è stata realizzata con il patrocinio di Mibact, Confindustria Cultura, Abi, Luiss e Museimpresa. La novità dell'edizione 2017 è la creazione di una categoria di premi ad-hoc per i mecenati istituzionali: i cosiddetti “Institutional Art Awards”. I due programmi, Corporate e Institutional Art Awards, hanno dato origine all'iniziativa di più alto livello “Mecenati del XXI secolo”.

Il premio speciale “Mecenate del XXI secolo” è andato a Banca Intesa "per l'ampiezza e le qualità delle iniziative artistiche che non hanno uguali nel mondo", recitano le motivazioni del riconoscimento. Il premio Speciale “Art Bonus”  è stato invece attribuito ad Assicurazioni Generali per "il restauro dei Giardini Reali a Venezia" e a Ferragamo "per il restauro della Fontana del Nettuno in piazza della Signoria a Firenze".

Il premio Speciale “Social Media” è stato assegnato a The Swiss Mobilar e al Banco Central de Ecuador. Il premio è andato inoltre all'American Express "per aver riportato al suo antico splendore l'Arco di Giano a Roma”, a Borsa italiana, alla Deutsche Bank, all'Enel, "per l'ampiezza e la qualità del programma di illuminazione artistica a livello internazionale" alla Fiat "per aver trasformato un'icona della creatività italiana in un'opera d'arte di respiro internazionale", ovvero per aver celebrato i 60 anni della Fiat 500 al MoMa di New York. 

Tra i vincitori anche il Gruppo Hera, Poste Italiane "per aver impreziosito gli uffici di tutta Italia con opere di street art" e la Tim "per aver avviato il restauro del Mausoleo di Augusto con l'obiettivo di restituire al mondo uno dei monumenti chiave della storia di Roma". 

Riconoscimenti particolari anche all'Abi, per il progetto “Invito a Palazzo”, alla Banca d'Italia, all’Università Bocconi per il progetto “Boccony Art Gallery”, alla Camera dei Deputati "per la valorizzazione degli spazi istituzionali attraverso l'arte", alla Banca Europea degli Investimenti, al Parlamento Europeo, alle Nazioni Unite, alla Fao e al ministero degli Esteri. 

Questa edizione ha premiato anche la piccola e media impresa con il sostegno di Confindustria. Tra i vincitori, la Fondazione Lungarotti con il polo museale specializzato in viticoltura, Bellosta Rubinetterie e il gruppo Otb con il restauro del ponte di Rialto a Venezia. 

Soffermandosi sul tema del mecenatismo Franceschini ha sottolineato che il valore aggiunto derivato dal contributo dei privati "è importantissimo non soltanto in termini di risorse ma in termini di collaborazione alla valorizzazione e alla gestione dei beni culturali". Il ministro ha poi aggiunto: ”Sono convinto che siamo all'inizio di un percorso ma è fondamentale premiare e riconoscere il gesto di chi dona". Per il titolare del Collegio Romano gli "investimenti in cultura sono diventati centrali in questa legislatura e sono convinto che questa tendenza sia irreversibile". 

Luca Desiata, docente di Corporate Art alla Luiss Business School e presidente del Corporate Art Award ha dichiarato: ”A distanza di cinque secoli della Firenze dei Medici oggi l'Italia torna capitale delle dinamiche del mecenatismo internazionale grazie anche a questo programma ‘Mecenati del 21esimo secolo’”. Desiata ha poi aggiunto: “Il progetto è stato anche il risultato di uno sforzo del Sistema Paese che ha visto la partecipazione di tutte le sue Istituzioni. Non solo il Mibact, ma anche il ministero degli Esteri e Confindustria, che ci ospita all'interno della Settimana della Cultura d'Impresa ogni anno, fino alla Luiss Business School" "Già quest'anno abbiamo aggiunto, ai premi per le aziende quelli per le istituzioni - ha detto ancora Desiata che ha anche annunciato: “L’anno prossimo prevediamo di aggiungere un riconoscimento per i mecenati individuali e di lanciare il Corporate Art Museum". "Un museo - ha concluso Desiata - per raccogliere il patrimonio artistico di molte aziende che spesso non sanno come valorizzarlo. Un luogo comune per tutte le aziende, quindi, per valorizzare le collaborazioni artistiche che hanno avuto in passato”. 

I partecipanti al programma ''Mecenati del XXI secolo'' sono stati inoltre ricevuti dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al Quirinale.

”La cultura e l'arte sono un antidoto all’oscurantismo e alla violenza e il mecenatismo è  dunque una grande opera di civiltà - ha affermato Mattarella. Per il Capo dello Stato "il sostegno alla cultura è un contributo di primaria importanza per l'Italia, la comunità internazionale e l'intera umanità  perché essa è patrimonio di tutti, migliora la comprensione reciproca e quindi la pace". Per il Presidente l'art bonus, introdotto tre anni fa, oltre a dimostrare l'utilità del rapporto tra pubblico e privato, "ha una funzione pedagogica perché dimostra che è possibile per tutti contribuire, ognuno per quel che può, e questo impegno rafforza il comune senso di responsabilità". 

Ultima modifica il Mercoledì, 22 Novembre 2017 17:24



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