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Giovedì, 28 Gennaio 2021 14:27

“Tina Modotti. Donne, Messico e libertà”, il volume disponibile dal 4 febbraio in libreria e online

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Il libro, a cura di Biba Giacchetti, anticipa la mostra dedicata a una delle più grandi fotografe italiane del Novecento di prossima apertura al MUDEC PHOTO, nell’ambito del palinsesto 2021 del Comune di Milano “I talenti delle donne”

MILANO - Sarà disponibile dal 4 febbraio, in libreria e online, il volume “Tina Modotti. Donne, Messico e libertà”, edito da 24 ORE Cultura. 

Curato da Biba Giacchetti, è un interessante e affascinante viaggio tra i confini del Messico attraverso la fotografia di Tina Modotti, simbolo di emancipazione e modernità, la cui arte è indissolubilmente legata all’impegno sociale.

Il volume, che anticipa la mostra di prossima apertura al MUDEC PHOTO, è introdotto dai saggi di Biba Giacchetti, Paolo Ferrari e Claudio Natoli.

Nata nel 1896 da una famiglia operaia friulana nel 1896, Tina Modotti fu un’artista di rara sensibilità, ma al tempo stesso di una personalità forte e poliedrica che ha saputo porre il suo talento fotografico al servizio della libertà, dei diritti delle donne e dei lavoratori, della guerra civile spagnola e della rivoluzione messicana.

Fotografa ufficiale e modella dei muralisti, in Messico stringe amicizia con Diego Rivera e Frida Kahlo, con la quale intreccia anche una relazione. Ispirata dai registi d’avanguardia del cinema sovietico Sergej Ejzenštejn e Dziga Verov, alla fine degli anni Venti Tina trasforma la sua macchina fotografica - l’inseparabile Graflex - in un’arma capace di indagare e raccontare la verità: ogni immagine veicola un messaggio, di cui la fotografia ne diventa portatrice e divulgatrice.

Al centro dei suoi scatti - raccontano Paolo Ferrari e Claudio Natoli -, saranno la figura del contadino indio come soggetto di storia, la conquista della sua autonomia politica e culturale, e poi le forme di un lavoro oppressivo e defatigante, della disuguaglianza e della miseria urbana, le immagini di bambini e di madri nella povertà, e insieme i simboli della liberazione del lavoro: la falce e il martello, la pannocchia e la cartucciera, la chitarra e il sombrero”.

Le realizzazioni fotografiche negli ultimi anni messicani saranno solo una parte dell’impegno sempre più attivo di Tina. L’iscrizione al partito comunista e le evidenti posizioni antifasciste, fino alle ingiuste accuse di complicità nell’omicidio del compagno, il rivoluzionario cubano Mella, e nell’attentato al Presidente, la porteranno ad essere espulsa dal Messico. Nella seconda parte della sua vita Tina diventa un agente del partito comunista: sarà sia in Russia sia sul fronte spagnolo durante la Guerra civile.

La preziosa e unica raccolta fotografica contenuta nel volume permette non solo di avere una panoramica completa sulla ricerca artistica di Tina Modotti, i cui scatti sono esposti nelle collezioni dei più importanti musei internazionali, ma anche di comprendere a fondo ciò che è stato, politicamente e socialmente, il Messico degli anni Venti.

Titolo: Tina Modotti. Donne, Messico e libertà
Editore: 24 ORE Cultura
A cura di: Biba Giacchetti
Formato: brossura olandese con sovraccoperta 25 x 28,7 cm
Pagine: 128 pp. corredate da 70 illustrazioni
Prezzo: € 25,00
Codice ISBN: 978-88-6648-446-2
In vendita in libreria e online

Ultima modifica il Sabato, 30 Gennaio 2021 11:39


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