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Sabato, 29 Ottobre 2016 16:48

Torino. La produzione fotografica di Ai Weiwei in mostra da CAMERA

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La rassegna, curata da Davide Quadrio, si concentra sulla produzione fotografica e video di uno dei protagonisti indiscussi dell'arte contemporanea, partendo dagli esordi come artista e dalla sua genesi come personaggio pubblico e icona del mondo asiatico

"La città proibita durante l'epidemia di SARS", 2003, da "Ai Weiwei, Beijing Photographs 1993-2003". Credits: Courtesy of Ai Weiwei Studio "La città proibita durante l'epidemia di SARS", 2003, da "Ai Weiwei, Beijing Photographs 1993-2003". Credits: Courtesy of Ai Weiwei Studio

TORINO  - Il 28 ottobre la stagione espositiva di CAMERA, il Centro Italiano per la Fotografia di Torino, è stata inaugurata con la mostra Around Ai Weiwei: Photographs 1983-2016.  L’esposizione, in continuità con quella di Palazzo Strozzi, rispetto al percorso fiorentino, cerca di indagare la poetica artistica di Weiwei approfondendo il rapporto tra il controverso e provocatorio artista cinese e la fotografia. 

Ad aprire l’esposizione è la monumentale installazione Soft Ground, un tappeto lungo 45 metri con una riproduzione fotografica in scala 1:1 delle tracce lasciate da carri armati su una carreggiata a sud-ovest di Pechino. Un ricordo della crisi di Piazza Tienanmen del 1989, a cui si accompagnano lungo le pareti le immagini  del periodo newyorkese di Ai Weiwei, raccolte nella serie New York Photographs 1983-1993. 

Da qui il percorso si sviluppa in modo cronologico e per capitoli tematici. Due opere video Chang’an Boulevard ("Viale Chang'an") e Beijing: The Second Ring ("Pechino: il secondo anello") in particolare descrivono lo scenario della capitale cinese nei primi anni 2000. 

Contribuisce a far comprendere la figura di Ai Weiwei, non solo come artista ma anche come persona, la video-intervista condotta da Daria Menozzi, Before Ai Weiwei ("Prima di Ai Weiwei", 1994, montata nel 2009), un documentario pressoché inedito che conferma il decisivo contributo dell'artista all’interno del discorso intellettuale, culturale e artistico nella Cina degli anni Novanta. Infine anche la serie inedita Beijing Photographs 1993-2003 ("Fotografie di Pechino, 1993-2003”), testimonia la vita, le azioni di Ai Weiwei appena prima del processo di trasformazione che avrebbe reso Pechino la città globale di oggi. 

Racconta il curatore: "In un panorama di mostre che esibiscono le opere monumentali di Ai Weiwei abbiamo concepito questo progetto espressamente per riorientare lo sguardo del pubblico verso gli elementi documentari che circondano la vita dell’artista, in quanto testimonianze del suo affascinante viaggio come uomo, creatore e attivista. Per i più, Ai Weiwei è ormai un prodotto globale di origine cinese." 

La mostra sarà visitabile fino al 12 febbraio 2017, prevedendo un ciclo di appuntamenti di approfondimento della figura dell'artista con l'intervento di critici ed esperti. 

Vademecum

Around Ai Weiwei: photographs 1983-2016
28 ottobre 2016-12 febbraio 2017 
CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia 
Via delle Rosine 18, Torino
Orario: lunedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica 11-19
giovedì 11-21; martedì chiuso 
Ingresso: intero 10 euro, ridotto 6 euro (fino a 26 anni, over 65 e possessori Abbonamento Musei Torino Piemonte)
Info: 011/0881150 e www.camera.to



Ultima modifica il Sabato, 29 Ottobre 2016 16:58


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