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Giovedì, 04 Maggio 2017 12:23

Accademia di Francia a Roma. “One day I broke a mirror” di Yoko Ono e Claire Tabouret

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Le opere delle due artiste dialogano in questa esposizione, a cura di Chiara Parisi, come in un contrappunto musicale che trasforma Villa Medici in un unico progetto espositivo per due voci soliste

ROMA - Giovedì 4 maggio, alle ore 19.00, l’Accademia di Francia a Roma inaugura la mostra “One day I broke a mirror” di Yoko Ono e Claire Tabouret. Si tratta del secondo momento del ciclo di esposizioni Une, ideato e fortemente voluto dalla direttrice Muriel Mayette-Holtz e curato da Chiara Parisi. 

Il vernissage della mostra, aperto gratuitamente al pubblico di Villa Medici, rientra negli appuntamenti del ciclo I Giovedì della Villa, curato da Cristiano Leone. 

Alle 20.30, per la serata di inaugurazione della mostra, la storica performance di Yoko Ono “Sky piece for Jesus Christ”, verrà riproposta eccezionalmente dalla JuniOrchestra dell'Accademia di Santa Cecilia.

“One day I broke a mirror” è il titolo creato dalla stessa Yoko Ono per questa mostra che, attraverso tredici opere, esplora principalmente il decennio 1960-1970 della produzione di un'artista multidisciplinare, tanto attiva nella scena underground newyorkese da ridefinire e rappresentare, assieme al movimento Fluxus, l'arte di quel periodo. La critica verso ogni forma di guerra e l'armonia tra i popoli sono tematiche costanti nelle installazioni e nelle performance di Yoko Ono, così come il suo attivismo politico che si sublima in poesia, l'insofferenza per il convenzionale, l'adesione ai movimenti pacifici di protesta.

L’acqua è un altro elemento fortemente simbolico nell’opera di Yoko Ono, così come è importante per la città di Roma; emblema di eguaglianza in quanto risorsa essenziale per la sussistenza.

A Villa Medici, l’artista ripropone Water Event, presentata per la prima volta nel 1971 con il contributo di tanti suoi amici artisti, invitati a portare un contenitore al fine di realizzare una scultura d’acqua. Collaborarono 20 artisti tra cui Andy Warhol, John Cage, Jack Nicholson, Bob Dylan... Per Villa Medici, altri amici artisti risponderanno al nuovo invito. 

Per Claire Tabouret invece l’acqua significa memoria. I colori, acquosi, che l’artista utilizza, riescono a creare un’atmosfera notturna ed evanescente dove tutto può accadere. 

Alle opere di Yoko Ono fanno eco le donne forti, e allo stesso tempo vulnerabili di  Claire Tabouret in una delle nuove produzione per la mostra a Villa Medici.

La mostra propone un confronto e un dialogo costruttivi fra due artiste di generazioni differenti, una ormai ottuagenaria, l'altra classe 1981. Differente è il loro processo creativo, ma vicina è l'acuta riflessione sul ruolo dell’artista, sulla condizione tra l’essere nel mondo e il ritirarsi; tra l’essere guerriera, avventuriera e conquistatrice, e il desiderio di mettersi in disparte, di osservare la realtà con discrezione. Un confronto che si sviluppa sotto forma di gioco che permette a entrambe di non prendersi troppo sul serio e liberarsi di forme di costrizione sociali e accademiche. Il gioco, quindi, come forza solidale, e strumento popolare che accomuna. 

La mostra sarà visitabile fino al 2 luglio 2017.

Vademecum

Dal 04 Maggio 2017 al 02 Luglio 2017
Roma, Accademia di Francia a Roma - Villa Medici
Biglietto: Mostra e visita guidata a Villa Medici e giardini: 12€ (tariffa intera) / 6€ (tariffa ridotta: giovani con meno di 25 anni, persone con più di 60 anni, disoccupati (dietro presentazione di un documento), insegnanti di storia dell’arte, borsisti e membri delle altre accademie e istituti stranieri con sede a Roma, possessori di una carta studente, Roma Pass, Metrobus, Carta più La Feltrinelli, Bibliocard, FAI, Romaeuropa card o Opera Card). Solo mostra: € 6, gratuito under 18
Info: +39 06 67611
www.villamedici.it

Ultima modifica il Giovedì, 04 Maggio 2017 12:38

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