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Mercoledì, 09 Dicembre 2015 17:27

Milano, Alfons Mucha e l'Art Nouveau

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A Palazzo Reale fino al 20 marzo una mostra di 220 opere in grado di restituire appieno l'idea di un'epoca ricca e sfaccettata

Alfons Mucha, Rêverie (F. Champenois), dettaglio, 1897. Litografia a colori, cm 66,3 × 51, Richard Fuxa Foundation. Foto © Richard Fuxa Foundation Alfons Mucha, Rêverie (F. Champenois), dettaglio, 1897. Litografia a colori, cm 66,3 × 51, Richard Fuxa Foundation. Foto © Richard Fuxa Foundation

MILANO -  Dal 10 dicembre al Palazzo Reale di Milano aprirà la mostra Alfons Mucha e le atmosfere art nouveau, un percorso espositivo di 220 opere, capace di ricostruire il gusto elegante, prezioso e sensuale dell'epoca attraverso le creazioni dell'artista ceco Alfons Mucha. Tra arredi e opere d'arte decorativa, una esposizione davvero originale e perfettamente in grado di restituire appieno l'idea di un'epoca ricca e sfaccettata e di quel clima magico e sfavillante che contraddistinse la Belle Époque.

L'assessore comunale alla Cultura Filippo Del Corno ha spiegato: «La mostra si inserisce nel percorso che Palazzo Reale intraprenderà nel 2016, teso ad approfondire, attraverso i grandi movimenti artistici e i loro protagonisti, quel periodo di transizione e di importanti trasformazioni che si colloca tra la fine dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento: una riflessione che culminerà nella grande mostra sul Simbolismo, in apertura a febbraio 2016, e nell'importante progetto dedicato a Boccioni durante la prossima primavera».

Mucha è stato uno dei più significativi interpreti dell'Art Nouveau promotore "di un nuovo linguaggio comunicativo", di un'arte visiva  innovativa e potente. Le immagini femminili dei suoi manifesti erano infatti molto diffuse e popolari in tutti i campi della società del suo tempo. Tuttora si può facilmente individuare la sua inconfondibile cifra stilistica. Si può quindi parlare a ragione di "Stile Mucha", proprio a significare un linguaggio del tutto unico e perfettamente riconoscibile, adatto per essere applicato a una grande varietà di contesti: poster, decorazione d'interni, pubblicità per qualsiasi tipo di prodotto, illustrazioni e addirittura produzioni teatrali, design di gioielli e  opere architettoniche. Il nucleo centrale della mostra è quindi proprio costituito da 120 opere tra affiches e  pannelli decorativi dell'artista, provenienti dalla  Richard Fuxa Foundation.

L'esposizione è stata curata da Karel, già  curatore della grande mostra monografica sull'artista tenutasi a Praga nel 2013, per la parte relativa alle opere di Mucha, e da Stefania Cretella, studiosa di arti decorative, per la parte dedicata alle arti decorative del periodo art nouveau.

Dopo Milano, la mostra si sposterà a Palazzo Ducale di Genova, dove sarà visitabile da fine aprile a tutto settembre 2016.

 

Ultima modifica il Venerdì, 26 Ottobre 2018 16:49


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