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Giovedì, 28 Gennaio 2016 14:12

Il Simbolismo a Palazzo Reale

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Centocinquanta opere in esposizione, visioni fantastiche e oniriche di questo movimento che si sviluppò sul finire dell'Ottocento

František Kupka, L’Onda, 1902 Olio su tela, 100 x 145 cm František Kupka, L’Onda, 1902 Olio su tela, 100 x 145 cm

MILANO - Una grande esposizione sul Simbolismo che si inserisce in quelle atmosfere già in parte esplorate dalla mostra dedicata da Palazzo Reale a Alfons Mucha visitabile fino al 20 marzo 2016. Il Simbolismo. Dalla Belle Époque alla Grande Guerra il titolo della mostra, curata da Michel Draguet, Fernando Mazzocca e Claudia Zevi, che inaugura il 3 febbraio prossimo, con 18 sezioni tematiche e oltre 150 opere tra dipinti, sculture e una eccezionale selezione di grafica che rappresenta uno degli aspetti più prolifici e interessanti di questa epoca.

Sviluppatosi a cavallo tra Ottocento e Novecento, il Simbolismo originò in Francia intorno al 1890, provocando un netto distacco da quelle tematiche naturalistiche che avevano caratterizzato l’Impressionismo, per trovare invece ispirazione in visioni fantastiche e oniriche,  in  miti che talvolta coincidevano anche con i grandi valori universali della vita e della morte. Una costante ricerca dei misteri della natura e dell’esistenza umana, evocando atmosfere fantastiche, sognanti,  impalpabili  per superare il mondo delle apparenze, sogni che spesso sfociano in incubi e  in rappresentazioni demoniache, come nel caso di Odilon Redon e Alfred Kubin. Si passa quindi dalle rappresentazioni dei miti di Gustave Moreau, al sentimento di decadenza di Musil al vitalismo di Hodler, ma anche alle suggestioni dei Nabis, alle interpretazioni dell’amore di Giovanni Segantini e alla magia della decorazione di Galileo Chini.

Il movimento ebbe un grande seguito anche in Inghilterra con i Preraffaelliti, in Austria con la Secessione, in Italia con artisti quali Giacomo Previati o Giovanni Pellizza da Volpedo. Il "sogno" si infrangerà tuttavia con l’arrivo della Grande Guerra. La mostra si chiude infatti immergendo lo spettatore nell’atmosfera fantastica delle “Mille e una notte”, il ciclo decorativo realizzato da Zecchin alla vigilia appunto della Prima Guerra Mondiale. 

Vademecum

“Il Simbolismo. Dalla Belle Époque alla Grande Guerra”
Dal 03 Febbraio 2016 al 05 Giugno 2016
Milano, Palazzo Reale
Orari apertura
lunedì 14,30 - 19,30
martedì - mercoledì - venerdì - Domenica 9,30 - 19,30
giovedì - sabato 9,30 - 22,30

Ultima modifica il Giovedì, 28 Gennaio 2016 19:10


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