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Venerdì, 20 Aprile 2018 15:44

CSAC di Parma presenta "Figure contro. Fotografia della differenza". Foto

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La mostra rientra nell’ambito dell’edizione 2018 di Fotografia Europea. In esposizione immagini che testimoniano come la fotografia nel corso degli anni Settanta abbia avuto un ruolo importante nel sensibilizzare le coscienze intorno a questioni nascoste, dimenticate, se non censurate

Carla Cerati, Non c’è rosa senza spine, 1977, stampa fotografica in bianco e nero, gelatina bromuro d’argento con interventi Carla Cerati, Non c’è rosa senza spine, 1977, stampa fotografica in bianco e nero, gelatina bromuro d’argento con interventi

PARMA - L’Abbazia di Valserena, sede dello CSAC di Parma, ospita nella Sala delle Colonne, dal 21 aprile al 30 settembre 2018, la mostra Figure contro. Fotografia della differenza, a cura di Paolo Barbaro, Cristina Casero e Claudia Cavatorta. 

La rassegna, costituita da materiali provenienti dagli archivi dello CSAC, consente di “vedere” come la fotografia possa essere uno strumento critico e di denuncia. In particolare negli anni Settanta la fotografia ha avuto un ruolo determinante nel documentare questioni nascoste, dimenticate, se non censurate, assumendo anche un ruolo molto importante nel sensibilizzare le coscienze.

Le figure contro evocate con gli scatti in mostra sono quelle persone escluse dal racconto sociale, relegate ai margini. Si tratta dunque di testimonianze di vite condotte all'insegna della differenza, della non omologazione, della sofferenza, ma anche della spontaneità e della naturalezza. 

Figure contro sono però anche gli stessi fotografi che, ciascuno secondo la propria sensibilità e con il proprio linguaggio, hanno contribuito a tradurre la fotografia da strumento di pura constatazione a strumento di riflessione, utile ad una presa di coscienza di quello che era la società italiana in pieno boom economico. 

Giordano Bonora, Anna Candiani, Carla Cerati, Mario Cresci, Uliano Lucas, Paola Mattioli e Giuseppe Morandi sono questi i fotografi che attraverso la forza dei loro scatti hanno registrato la complessità di un paese. 

La mostra si propone anche come un preludio alla più ampia esposizione che entro il 2018 occuperà lo spazio espositivo principale dello CSAC, e che avrà come fulcro opere riferite esclusivamente all’anno 1968, provenienti da tutte e cinque le sezioni dell’archivio (Arte, Fotografia, Progetto, Spettacolo, Media/moda). 

 

Vademecum

CSAC - Centro Studi e Archivio della Comunicazione
Abbazia di Valserena
Strada Viazza di Paradigna, 1 (Parma)
www.csacparma.it
Ingresso
10 euro (sabato 21 aprile, giornata di apertura della mostra ingresso ridotto a 8 euro).
Riduzione a 5 euro a fronte della presentazione del biglietto di ingresso a Fotografia Europea
Con il biglietto di ingresso allo CSAC si potrà usufruire di una riduzione del biglietto di ingresso a Fotografia Europea.
Per tutte le riduzioni e informazioni aggiornate:www.csacparma.it/visita/
Orari
Lunedì: chiuso
Martedì: chiuso con possibilità di prenotazione per gruppi su appuntamento
Mercoledì-venerdì: dalle ore 15 alle ore 19
Sabato e domenica: dalle ore 10 alle ore 20
Per informazioni e prenotazioni
+39 0521 607791
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Ultima modifica il Venerdì, 20 Aprile 2018 16:28


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