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Lunedì, 15 Ottobre 2018 11:28

Museo di Roma. Il sorpasso. Quando l’Italia si mise a correre, 1946-1961

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Il ritratto collettivo degli italiani e dell’Italia della rinascita in 160 scatti, videoinstallazioni e documentari. Lo spunto parte da un ilm-icona di un’epoca, sintesi memorabile del viaggio dell’Italia del tempo

Sophia Loren legge di Gagarin, 1961 - Foto Archivio storico Luce Sophia Loren legge di Gagarin, 1961 - Foto Archivio storico Luce

ROMA - Il Museo di Roma ospita una grande mostra fotografica che ripercorre un periodo straordinario per l’Italia, irripetibile, entusiasmante e contraddittorio allo stesso tempo.  Il sorpasso. Quando l’Italia si mise a correre, 1946-1961 è il titolo della rassegna che racconta, attraverso 160 scatti, 15 anni in cui un paese, distrutto e stremato, riuscì a superare i traumi della guerra dando vita a un tumultuoso sviluppo economico, sociale, di immaginario, ammirato nel mondo intero.

Lo spunto per questa esposizione, a cura di  Enrico Menduni e Gabriele D’Autilia, è il celebre film Il sorpasso, icona e sintesi memorabile di un’epoca e dell’Italia di quegli anni. 

Le immagini, provenienti da straordinari archivi, rappresentano un ritratto collettivo dell’Italia con le sue speranze, le sue conquiste, i suoi progressi senza nascondere i molti problemi irrisolti, le ingiustizie, le disuguaglianze. 

Molte di queste foto sono scattate dai “lavoratori dell’immagine” dell’epoca dei settimanali illustrati: oscuri fotografi di agenzia, ma capaci di rappresentare in modo vivace, acuto e preciso le molteplici realtà del paese. Ci sono poi scatti di nomi del calibro di Gianni Berengo Gardin, Fulvio Roiter, Cecilia Mangini, Federico Patellani, Caio Mario Garrubba, Pepi Merisio, Wanda Wultz, Tazio Secchiaroli, Ferruccio Leiss, Romano Cagnoni, Walter Mori, Bruno Munari, Italo Insolera, Italo Zannier, e tra gli stranieri i grandi Willian Klein, Alfred Eisenstaedt, Gordon Parks.

La mostra è suddivisa in dieci sezioni tematiche che sviluppano un affascinante “doppio sguardo”, affiancando alla visione ottimistica della ricostruzione del paese avviato verso il boom economico, lo sguardo spesso critico dei fotografi indipendenti, che di quell’esplosione osservano contraddizioni, finzioni, perdite. 

Senza dimenticare la politica, l’obiettivo delle foto in mostra è puntato sulla vita quotidiana delle persone comuni: il loro stile di vita, la mentalità e i comportamenti che esprimono perfettamente la nuova Italia.

Una storia che si chiude idealmente con le Olimpiadi di Roma e il completamento della rete televisiva, ambedue nel 1960, la mostra torinese Italia ’61 e l’Autostrada del Sole, ultimata nel 1964. Un racconto che lascia spazio alle emozioni, compresa la tenerezza e la nostalgia.

Una riflessione per immagini sull’Italia di ieri e indirettamente su quella di oggi; un invito a ripensare il valore del lavoro, dell’iniziativa e della cultura insieme alla capacità di condividere un progetto di Italia. Un ritratto collettivo degli italiani, delle loro speranze e del loro impegno, delle loro debolezze e dei loro sogni. Che sono spesso, a evidenza delle foto in mostra, spesso e ancora i nostri sogni presenti.

Il sorpasso, oltre ai 160 scatti fotografici offre nel percorso delle spettacolari video-installazioni realizzate con filmati dell’Archivio storico Luce, un pendant visivo necessario e di impatto per il racconto di un periodo largamente dominato dal cinema e dalla comunicazione audiovisiva. 

Accompagna la mostra anche un prezioso catalogo pubblicato da Silvana Editoriale e da Istituto Luce Cinecittà.

La mostra è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, co-prodotta con l’Istituto Luce-Cinecittà e organizzata in collaborazione con Zètema progetto Cultura. Alla realizzazione hanno collaborato il Comune di Parma e il CSAC Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma. 

Vademecum

Il sorpasso. Quando l’Italia si mise a correre, 1946-1961
Museo di Roma
Piazza Navona, 2; Piazza San Pantaleo, 10
12 ottobre 2018 – 3 febbraio 2019
Dal martedì alla domenica dalle ore 10 – 19 (la biglietteria chiude alle 18). Giorni di chiusura: lunedì, 25 dicembre, 1 gennaio, 1 maggio
Biglietto “solo Mostra”
- € 7,00 biglietto “solo Mostra” intero;
- € 5,00 biglietto “solo Mostra” ridotto;
- € 4,00 biglietto “solo Mostra” speciale scuola ad alunno (ingresso gratuito ad un docente accompagnatore ogni 10 alunni);
- € 22,00 biglietto “solo Mostra” speciale Famiglie (2 adulti più figli al di sotto dei 18 anni);
Biglietto “integrato” Museo di Roma + Mostra
- € 12,00 biglietto “integrato” intero per i residenti a Roma non possessori della “MIC Card
- € 8,00 biglietto “integrato” ridotto per i residenti a Roma non possessori della “MIC Card
- € 13,00 biglietto “integrato” intero per i non residenti a Roma
- € 9,00 biglietto “integrato” ridotto per i non residenti a Roma
Ingresso con biglietto gratuito per le categorie previste dalla tariffazione vigente.
Ingresso gratuito al Museo di Roma per i possessori della “MIC Card”, i quali potranno, invece, accedere alla Mostra con l’acquisto del biglietto “solo Mostra” secondo la tariffazione sopra indicata.
Info
Tel. 060608 (tutti i giorni ore 9.00 - 19.00)
www.museodiroma.it; www.museiincomune.it

Ultima modifica il Domenica, 14 Ottobre 2018 19:57



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