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Mercoledì, 07 Novembre 2018 12:48

Il ’68 raccontato in una mostra fotografica e multimediale a Torino

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Dall’8 novembre la rassegna “Dreamers. 1968: come eravamo, come saremo”, a cura di AGI Agenzia Italia da un’idea di Riccardo Luna, permette di rivivere, attraverso oltre 170 immagini, 15 video e prime pagine di quotidiani, l’Italia e la Torino di quegli anni

DREAMERS 1968 GETTY IMAGES Joan Baez canta durante una manifestazione contro la guerra a Central Park New York 3 aprile DREAMERS 1968 GETTY IMAGES Joan Baez canta durante una manifestazione contro la guerra a Central Park New York 3 aprile

TORINO - “Dreamers. 1968: come eravamo, come saremo” nasce da una idea di Riccardo Luna, direttore AGI, ed è curata a quattro mani con Marco Pratellesi, condirettore dell’agenzia. Si tratta di una esposizione diffusa, allestita nella sede di CAMERA, Centro Italiano per la Fotografia, nel grattacielo Intesa Sanpaolo e in Piazza San Carlo, lungo i portici di fronte alla sede storica del Gruppo, che permette di rivivere, ricordare e ristudiare l’affascinante storia di quegli anni.

Non è una mostra sul passato ma sul futuro. - racconta Riccardo Luna - Sul futuro che sognava l’ultima generazione che non ha avuto paura di cambiare tutto per rendere il mondo migliore. Che si è emozionata e mobilitata per guerre lontane; che ha sentito come proprie ingiustizie subite da altri; che ha fatto errori, certo, ha sbagliato, si è illusa, è caduta, ma ha creduto, o meglio, ha capito che la vera felicità non può essere solo un fatto individuale ma collettivo, perché se il tuo vicino soffre non puoi non soffrire anche tu. Nessuno si salva da solo. Quello che ci ha colpito costruendo questa mostra, sfogliando le migliaia di foto che decine di agenzie e archivi ci hanno messo a disposizione con una generosità davvero stupefacente, come se tutti sentissero il dovere di contribuire alla ricostruzione di una storia che riguarda i nostri figli molto più che i nostri genitori; quello che ci ha colpito sono gli sguardi dei protagonisti, l’energia dei loro gesti, le parole nuove che usavano”.

Sono 170 le immagini esposte tra le quali più di 60 inedite; 15 filmati originali che ricostruiscono più di 210 minuti della nostra storia di cui 12 minuti inediti; 30 prime pagine di quotidiani e riviste riprese dalle più importanti testate nazionali, con un focus sulla cronaca locale torinese dell’epoca; una ricercata selezione di memorabilia: un juke boxe, un ciclostile, una macchina da scrivere Valentine, una fotocamera Leica dell’epoca.

Il pubblico viene accolto dai  grandi “sognatori del futuro”: Martin Luther King e Bob Kennedy e viene guidato all’interno della cronaca internazionale del ’68: dalla guerra del Vietnam alla segregazione razziale negli USA, dalla presidenza di Nixon alla fine della Primavera di Praga, dalla Grecia dei colonnelli al maggio francese fino agli scontri tra l’esercito e gli studenti a Città del Messico.

grandi personaggi  “rivivranno” attraverso i loro discorsi più famosi, grazie ad alcuni pannelli speciali: quello di Martin Luther King il giorno prima di essere assassinato, il “discorso sul Pil” di Bob Kennedy, la poesia “Il PCI ai giovani” e il testo “Vi odio cari studenti” di Pier Paolo Pasolini.

La rassegna prevede anche alcuni eventi collaterali dedicati in particolare agli studenti, tra cui  Vero o Falso - dalla guerra dei mondi alle bufale del web”, un ciclo di workshop riservati agli studenti delle scuole superiori torinesi e curato da Eni. I workshop, che si svolgeranno dalle ore 10 alle ore 12, prenderanno il via il 14 novembre con un incontro con lo storico Peppino Ortoleva dal titolo Relazione tra fatto e racconto, come era nel passato e come è nell’epoca della digitalizzazione. Il 21 novembre Nicolas Lozito, photo editor del quotidiano La Stampa, incontrerà gli studenti in un dibattito su “Le immagini raccontano storie. Il linguaggio visivo nelle news e l’etica della manipolazione delle fotografie”. Il 28 novembre, infine, il condirettore di Agi, Marco Pratellesi, parlerà di “Libertà, news e opinione pubblica”.

La mostra, visitabile fino al al 2 dicembre 2018, è realizzata in collaborazione con Eni e Intesa Sanpaolo, con il patrocinio della Regione Piemonte e della Città di Torino. E’ stata inoltre  resa possibile grazie alle numerose fotografie provenienti dall’archivio storico di AGI e completata con prestiti messi a disposizione da Eni, Archivio storico di Intesa Sanpaolo, AAMOD-Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, AFP Agence France-Presse, AGF Agenzia Giornalistica Fotografica, ANSA, AP Associated Press, Marcello Geppetti Media Company, Archivio Riccardi, Contrasto, Getty Images, Archivio Storico della Biennale di Venezia, Associazione Archivio Storico Olivetti, FCA Group, Museo Nazionale del Cinema, Archivio Storico della Città di Torino, RAI-RAI TECHE, Corriere della Sera, Il Messaggero, La Stampa, l’Espresso. 

Vademecum

Dreamers. 1968: come eravamo, come saremo
CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia, Via delle Rosine 18, Torino
Grattacielo Intesa Sanpaolo, Corso Inghilterra 3, Torino
8 novembre – 2 dicembre 2018
Orario                                               
CAMERA- Centro Italiano per la Fotografia
Lunedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica: 11-19
Giovedì: 11-21
Giorno di chiusura: martedì
Grattacielo Intesa Sanpaolo: 
da lunedì a sabato, 8.00 – 24.00, escluso la domenica
Ingresso gratuito                
Info Mostra                                     
011 0881151 - www.camera.to
011 5551 - http://www.grattacielointesasanpaolo.com

 

 

Ultima modifica il Mercoledì, 07 Novembre 2018 13:02



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