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Martedì, 05 Febbraio 2019 09:26

Robert Capa arriva alla Mole Vanvitelliana di Ancona

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Dal 16 febbraio al 2 giugno 2019 la rassegna di oltre 100 immagini del più grande fotoreporter del XX secolo, fondatore, nel 1947, dell’agenzia Magnum Photos, con Henri Cartier-Bresson, George Rodger, David Seymour e William Vandiver

Pablo Picasso e Françoise Gilot, Golfe-Juan, Francia, agosto 1948 © Robert Capa © International Center of Photography / Magnum Photos Pablo Picasso e Françoise Gilot, Golfe-Juan, Francia, agosto 1948 © Robert Capa © International Center of Photography / Magnum Photos

ANCONA -  “Robert Capa Retrospective”, a cura di Denis Curti, approda alla Mole Vanvitelliana diAncona. La rassegna presenta oltre 100 immagini in bianco e nero, alcune delle quali sono ormai diventate vere e proprie icone. Nel corso della sua carriera Capa ci ha raccontato delle emozioni: la sofferenza, la miseria, il caos e la crudeltà delle guerre, e lo ha fatto a distanza ravvicinata, fino a portarci dentro quel racconto, a farci sentire quella tragedia. D’altra parte era lo stesso Capa ad affermare: “Se le tue foto non sono abbastanza buone, non sei abbastanza vicino”.  Come scrisse il suo amico John Steinbeck, Capa “sapeva di non poter fotografare la guerra, perché è soprattutto un’emozione. Ma è riuscito a fotografare quell’emozione conoscendola da vicino, mostrando l’orrore di un intero popolo attraverso un bambino”.

La mostra anconetana è articolata in 13 sezioni, l’ultima, dal titolo “Gerda Taro e Robert Capa”, è un cammeo di tre scatti: un ritratto di Robert, un ritratto di Gerda scattato da Robert e un loro “doppio ritratto”, una sorta di omaggio alla loro relazione. 

“Questa mostra - spiega Denis Curti - si presta a differenti letture e il visitatore potrà decidere su quale orientare la propria attenzione: la storia recente, le guerre, le passioni, gli amici. Questo perché per Robert Capa la fotografia era un fatto fisico e mentale allo stesso tempo. Una questione politica, ma anche sentimentale”. 

L’esposizione riprende fedelmente quella originariamente curata da Richard Whelan. “Se la tendenza della guerra – osserva lo stesso Whelan, biografo e studioso di Capa – è quella di disumanizzare, la strategia di Capa fu quella di ri-personalizzare la guerra registrando singoli gesti ed espressioni del viso”. 

La rassegna è promossa dal Comune di Ancona ed è organizzata da Civita Mostre e Musei in collaborazione con Magnum Photos e la Casa dei Tre Oci. 

È a disposizione di tutti i visitatori, inclusa nel biglietto di ingresso, una audioguida in italiano e in inglese, con cui seguire tutto il percorso espositivo.

Vademecum

Robert Capa Retrospective
Ancona, Mole Vanvitelliana
Sala Vanvitelli
Banchina Giovanni da Chio, 28
16 febbraio – 2 giugno 2019
Orari
Da martedì a domenica 10.00 – 19.00
La biglietteria chiude un’ora prima
Lunedì chiuso. Apertura straordinaria lunedì 22 aprile 10.00 – 19.00.
Biglietti comprensivi di audioguida
intero € 11,00
ridotto € 9,00 gruppi di minimo 12 persone, giornalisti non accreditati e titolari di apposite convenzioni
ridotto speciale € 4,00 per ragazzi dai 6 ai 18 anni, scuole
gratuito minori di 6 anni, disabili e accompagnatori, giornalisti accreditati, guide turistiche con patentino, docenti accompagnatori
biglietto open € 12,00 valido per un ingresso in mostra dal 16 febbraio al 2 giugno 2019
Prevendita
€ 1,00
Visite guidate
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museieducativi.it
Info e prenotazioni mostra
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mostrarobertcapa.it

 

Ultima modifica il Martedì, 05 Febbraio 2019 09:50
Redazione

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