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Venerdì, 04 Ottobre 2019 11:27

Il genio poliedrico di Giulio Romano celebrato a Palazzo Ducale di Mantova. Immagini

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Dal 6 ottobre 2019 al 6 gennaio 2020,  una mostra nata dalla collaborazione tra il Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova e il Musée du Louvre di Parigi, curata da Peter Assmann, Laura Angelucci, Paolo Bertelli, Roberta Serra, con la collaborazione di Michela Zurla e di un ampio comitato scientifico

Giulio Romano, Nascita di Apollo e Diana, Parigi, Musée du Louvre Giulio Romano, Nascita di Apollo e Diana, Parigi, Musée du Louvre

MANTOVA - E’ stato il più talentuoso tra gli allievi di Raffaello ed erede della sua grande bottega, un artista geniale e poliedrico che ha spaziato con originalità dall’architettura alla pittura, dagli arazzi all’oreficeria, proponendo una “nuova maniera” di fare arte. Giulio Romano, pseudonimo di Giulio Pippi de' Jannuzzi (Roma, 1492 o 1499 - Mantova, 1546), viene così celebrato a Palazzo Ducale di Mantova con una grande mostra dal titolo “Con nuova e stravagante maniera. Giulio Romano a Mantova”, realizzata con il sostegno eccezionale del Musée du Louvre di Parigi. 

Si tratta - come evidenzia Peter Assmann, direttore del Complesso Museale Palazzo Ducale - di una iniziativa che “vuole essere un grande evento culturale che mostri al mondo l’eccezionalità della figura storica del più celebre allievo ed erede di Raffaello”. “Giulio il creativo, pittore, architetto, designer ante litteram, urbanista, artista a tutto tondo, Giulio il ‘superior generale’ delle fabbriche della città, Giulio il manierista eccentrico ma anche Giulio l’efficiente artista di corte dei Gonzaga: una figura sfaccettata, multiforme, che è possibile descrivere attraverso molte chiavi di lettura, tutte utili a comprenderne alcuni aspetti della personalità ma – come spesso accade con i “maestri” – insufficienti a riassumerne per intero la ricca e variegata complessità. L’impronta della ‘nuova e stravagante maniera’ – citando le parole di Giorgio Vasari – che questo ‘signore venuto da Roma’ ha lasciato a Mantova in eredità ai posteri non finirà mai di stupirmi” - conclude Assmann.

L’evento espositivo - rammenta  Jean-Luc Martinez, presidente e direttore del Musée du Louvre di Parigi - “permette di presentare negli ambienti di Palazzo Ducale una scelta di settantadue fogli di Giulio Romano (1492 o 1499 – 1546) selezionati all’interno del ricco fondo di disegni di mano dell’artista conservato al Louvre, il più importante oggi noto”.

L’esposizione è completata da ulteriori 40 opere, provenienti da altre istituzioni (tra cui l’Albertina di Vienna e il Victoria & Albert Museum di Londra), che permettono al pubblico di ripercorrere tutta la carriera di Giulio Romano.

Il percorso della mostra è articolato in tre sezioni. La prima Il segno di Giulio, allestita al piano terreno del Castello di San Giorgio, analizza la produzione grafica di Giulio come progettista, designer e pittore presentando il suo fondamentale apporto all’elaborazione del linguaggio manierista. La seconda dal titolo Al modo di Giulio, occupa la Corte Nuova e l’Appartamento di Troia, suggerendo un dialogo diretto tra i disegni dell’artista e la decorazione della residenza dei Gonzaga. L’ultima, Alla maniera di Giulio, è ospitata nell’appartamento della Rustica e approfondisce da un lato, il tema di Giulio Romano architetto, analizzato grazie a numerosi disegni provenienti da prestigiose istituzioni pubbliche europee, tra cui spicca la Copia da Giulio Romano di Andrea Palladio (Londra, Royal Institute of British Achitects), e, dall’altro, quello della sua eredità, con le opere di allievi e discepoli, come Fermo Ghisoni, Giovanni Battista Bertani, Lorenzo Costa e altri.

"Giulio Romano - sottolinea Mattia Palazzi, sindaco di Mantova -  è protagonista di un anno ricco di proposte culturali uniche e irripetibili, realizzate in stretta collaborazione con tutte le principali realtà culturali del territorio. Un anno speciale dunque per visitare la nostra città che dal 2016, anno in cui stata Capitale italiana della cultura, non ha mai smesso di puntare sull’originalità. Per questo oggi Mantova può definirsi a pieno titolo una città che produce cultura e lo fa con un respiro internazionale”.

L’esposizione, che ha ricevuto il patrocinio di Mantova Città d’Arte e Cultura, in partnership con Intesa Sanpaolo, è accompagnata da un catalogo edito da Skira. 

 

Vademecum

Complesso Museale Palazzo Ducale
“Con nuova e stravagante maniera. Giulio Romano a Mantova”
ORARI
Aperto dal martedì alla domenica: dalle 8.15 alle 19.15
Chiuso: lunedì, 25 dicembre, 1° gennaio
BIGLIETTI
Ingresso mostra
Biglietto intero € 12
Biglietto ridotto Young 18 – 25 anni € 6
Biglietto cumulativo mostra + visita Museo Palazzo Ducale (Corte Vecchia, Castello di San Giorgio, Museo Archeologico) intero € 19
www.ducalemantova.org

 

Ultima modifica il Lunedì, 07 Ottobre 2019 11:32


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