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Sabato, 30 Novembre 2019 15:13

Museo di Roma in Trastevere, “Inge Morath. La vita. La fotografia”

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Apre al  pubblico il 30 novembre la mostra dedicata alla prima fotoreporter donna entrata a far parte della famosa agenzia fotografica Magnum Photos. 12 sezioni per 140 fotografie e decine di documenti originali

Inge Morath, Marilyn Monroe sul set di Misfits, Nevada 1960 © Fotohof archiv/Inge morath/Magnum Photos Inge Morath, Marilyn Monroe sul set di Misfits, Nevada 1960 © Fotohof archiv/Inge morath/Magnum Photos

ROMA - Il Museo di Roma in Trastevere ospita fino al 19 gennaio 2020 la retrospettiva dedicata alla fotografa americana Inge Morath, prima fotoreporter donna entrata a far parte della famosa agenzia Magnum Photos. Un percorso espositivo suddiviso in 12 sezioni nelle quali sono presentate circa 140 fotografie e decine di documenti originali

Viaggiatrice instancabile, poliglotta, poliedrica, Morath nasce a Graz, in Austria, nel 1923. Cresciuta in un ambiente colto e intellettuale, studia lingue romanze all’università di Berlino e ama viaggiare. La meta del suo primo viaggio in Italia è Venezia, mentre giunge a Roma dapprima nel 1954 e successivamente nel 1960, per un lavoro su commissione: fotografare la bellissima attrice e modella Rosanna Schiaffino, che immortala all’interno della sua abitazione romana. 

Nel 1953 grazie a Robert Capa, comincia a lavorare per Magnum Photos a Parigi. Nel 1960, l’anno del ritratto di Rosanna Schiaffino, accompagna Cartier-Bresson a Reno, per lavorare sul set de Gli Spostati, pellicola con Marilyn Monroe e Clarke Gable diretta da John Huston. Qui scatta uno dei suoi più bei ritratti: una Marilyn quasi scomposta che sola, lontana dal set, prova dei passi di danza. Durante le  riprese Inge conoscerà lo scrittore e drammaturgo Arthur Miller, sceneggiatore della pellicola, che diventerà suo marito nel 1962. 

Le immagini della Morath rimangono celebri in particolare per la sua capacità di fissare l’anima delle persone, sia che si tratti di celebrità o di gente comune, di singole persone o di comunità. Ha ritratto grandi artisti da Henri Moore, a Alberto Giacometti, Jean Arp, Pablo Picasso – e di scrittori come André Malraux, Doris Lessing, Philip Roth e celebrità come Igor Stravinskij, Yul Brynner, Audrey Hepburn, Marilyn Monroe, Pierre Cardin, Fidel Castro. Imperdibili le sue foto della casa di Boris Pasternak, della biblioteca di Puskin, della casa di Cechov, degli studi di artisti permeate dallo spirito delle persone che vi avevano vissuto. 

La mostra,  a cura di  Marco Minuz, Brigitte Blüml – Kaindl, Kurt Kaindl, è organizzata da Suazes, in collaborazione con Fotohof e Magnum photos, e con il supporto di Zètema Progetto Cultura. E' inoltre accompagnata da un catalogo pubblicato da Silvana editoriale.

Vademecum

INGE MORATH.
La vita. La fotografia
Museo di Roma in Trastevere
Piazza S. Egidio,1/b
Apertura al pubblico
30 novembre 2019 – 19 gennaio 2020
Orari da martedì a domenica 10.00-20.00
La biglietteria chiude alle 19.00
24 e 31 dicembre 10.00 – 14.00.
Chiuso lunedì, 25 dicembre, 1 gennaio
Biglietto con integrazione di € 3,50 come segue:
biglietto unico comprensivo di ingresso al Museo e alla Mostra per l’importo di € 9,50 intero e di € 8,50 ridotto, per i non residenti; biglietto unico comprensivo di ingresso al Museo e alla Mostra per l’importo di € 8,50 intero e di € 7,50 ridotto, per i residenti;
Gratuito per le categorie previste dalla tariffazione vigente
Per i possessori della MIC Card l’ingresso al museo è gratuito

 

 

Ultima modifica il Sabato, 30 Novembre 2019 15:22


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