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Giovedì, 09 Gennaio 2020 11:46

Brescia. Prorogata al 1 marzo 2020 la personale dell’artista e giornalista curda Zehra Doğan

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Aperta dal 16 novembre 2019 al Museo di Santa Giulia, la mostra “Avremo anche giorni migliori – Zehra Doğan. Opere dalle carceri turche”, a cura di Elettra Stamboulis,  ha registrato un grande successo di pubblico, da qui la decisione di prolungarne la programmazione

Zehra Doğan, performance "dedicato a Hevrin Khalaf", 23 novembre 2019, Museo di Santa Giulia, ph. Christian Penocchio-Comune di Brescia Zehra Doğan, performance "dedicato a Hevrin Khalaf", 23 novembre 2019, Museo di Santa Giulia, ph. Christian Penocchio-Comune di Brescia

BRESCIA - Una mostra sicuramente potente e ricca di significato quella di Zehra Doğan (Diyarbakir, Turchia, 1989), legata alla sua storia di artista curda dissidente. Accusata di propaganda terrorista per aver postato su Twitter un acquarello tratto da una fotografia scattata da un soldato turco (il disegno digitale mostrava la città di Nusaybin distrutta dall’esercito nazionale nel giugno 2016 con le bandiere issate e trionfanti, e i blindati trasformati in scorpioni), Doğan ha  trascorso ben tre anni nelle carceri  turche di Mardin, Diyarbakir e Tarsor, per essere poi rilasciata il 24 febbraio 2019.

L’artista ha sentito quindi la necessità di raccontare questa drammatica esperienza attraverso la sua arma più potente: una matita. In tutto questo lungo periodo di detenzione, infatti, non ha mai cessato la propria attività artistica e giornalistica, realizzando opere con materiale di recupero, collaborando con le compagne detenute nella costruzione di immagini e nella realizzazione di un giornale di bordo che documentasse la loro detenzione.

La mostra “Avremo anche giorni migliori – Zehra Doğan. Opere dalle carceri turche” dà quindi conto di questo lungo periodo di prigionia attraverso  circa 60 opere inedite, tra disegni, dipinti e lavori a tecnica mista. Il progetto espositivo è stato curato Elettra Stamboulis e costituisce la prima mostra di impianto critico curatoriale dedicata all’opera della fondatrice dell’agenzia giornalistica femminista curda “Jinha”

Dalla sua apertura al pubblico, il 16 novembre 2019, la mostra ha riscontrato un grande successo, registrando oltre 10.000 visitatori, con una media giornaliera di 200 presenze, cui si aggiungono le circa 300 persone che hanno partecipato all’inaugurazione serale del 15 novembre 2019.

Il percorso espositivo è costituito da tre sezioni: la prima dedicata alle macchie, forme generatesi dalla casuale sovrapposizione di materiale a un supporto scelto in quel momento come superficie creativa. La  figura femminile, quale singolo individuale o corpo collettivo, costituisce la seconda sezione di questo itinerario. Conclude la mostra un nucleo di opere create dopo l’esperienza in carcere.

Sabato 23 novembre 2019, inoltre, Zehra Doğan è stata protagonista di un appuntamento presso il Museo di Santa Giulia, in cui ha realizzato dal vivo in presenza del pubblico il ritratto di Hevrin Khalaf, alla quale l’opera è dedicata. Hevrin Khalaf era la segretaria generale del Partito del Futuro siriano, attivista per i diritti delle donne e in prima linea per il riconoscimento dell’identità del popolo curdo, ed è stata uccisa il 12 ottobre 2019 da alcuni uomini appartenenti alle milizie mercenarie arabe che appoggiano l’offensiva turca. Le pagine del giornale utilizzate come supporto dell’opera sono dei giorni in cui la notizia dell’uccisione è stata diffusa dai media. La performance ha accolto 200 visitatori e l’opera prodotta verrà incorniciata e inserita nel percorso espositivo della mostra, oltre alla realizzazione di un video dedicato al racconto di quella speciale giornata.

L’esposizione è affianca da un ricco programma di attività di approfondimento per il pubblico adulto, per le famiglie e le scuole, a cura dei Servizi educativi della Fondazione Brescia Musei.

Vademecum

Avremo anche giorni migliori – Zehra Doğan. Opere dalle carceri turche.
A cura di Elettra Stamboulis
Date: 16 novembre 2019 – 1 marzo 2020
Luogo: Museo di Santa Giulia, via Musei 81/b – 25121 Brescia
Inaugurazione: venerdì 15 novembre, ore 19.00
Sala conferenze di Santa Giulia, via Piamarta 4 - Brescia
Orari: Martedì - Venerdì | 09.00 – 17.00
Sabato – Domenica – Festivi | 09.00 – 18.00
Chiuso tutti i lunedì non festivi
Info: tel. 030 2977833 - 834 | mail. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | web. www.bresciamusei.com
Ingresso
Dal 16 al 30 novembre 2019
In concomitanza con il Festival della Pace
Ingresso libero
Fino al 1 marzo
€ 7,00 (intero)
€ 5,50 (gruppi da 10 a 30 persone e convenzioni)
€ 4,00 (dai 14 ai 18 anni e sopra i 65 anni, studenti università e accademie)
€ 3,00 (scuole, dai 6 ai 13 anni, gruppi di min. 10 studenti universitari)
€ 6,50 (scuole con attività didattica)
Per visite guidate e laboratori per gli adulti: biglietto ridotto + € 5 contributo per l’attività
Gratuito per minori di 6 anni, un accompagnatore per gruppo, due insegnanti accompagnatori per classe, disabile >75%, un accompagnatore per disabile, abbonamento Musei Lombardia Milano, guide turistiche

Ultima modifica il Giovedì, 09 Gennaio 2020 11:58


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