160x142-picasso.gif

Giovedì, 13 Febbraio 2020 17:33

Migrating Objects. Arte dall’Africa, dall'Oceania e dalle Americhe nella Collezione Peggy Guggenheim. Le Foto

Scritto da 

Una mostra a cura di Christa Clarke, R. Tripp Evans, Ellen McBreen, Fanny Wonu Veys, con Vivien Greene, allestita negli spazi espositivi del museo veneziano, dal 15 febbraio al 14 giugno 2020

© Collezione Peggy Guggenheim. Photo Matteo De Fina © Collezione Peggy Guggenheim. Photo Matteo De Fina

VENEZIA - La mostra Migrating Objects, ospitata  a Palazzo Venier dei Leoni, propone 35 opere di arte non occidentale collezionate da Peggy Guggenheim nel corso degli anni '50 - '60, quando il suo occhio attento da collezionista la porta a guardare oltre i confini dell’Europa e degli Stati Uniti interessandosi all’arte dell’Africa, dell’Oceania e delle culture indigene delle Americhe.

"Con questa mostra  - ha spiegato Vivien Greene, Senior Curator, 19th- and Early 20th-Century Art al Solomon R. Guggenheim Museum di New York, che ha coordinato il comitato scientifico - abbiamo voluto innanzitutto restituire valore, importanza e identità alle opere esposte. Due sono stati i metodi di approccio, che sono alla base del percorso espositivo. - Ha continuato Greene -  Da una parte si è indagato sul significato e sullo scopo che queste opere, o oggetti, avevano nel loro contesto originario, dall'altra queste stesse opere sono state messe in dialogo con i lavori di alcuni artisti delle avanguardie europee in collezione, come Max Ernst, Pablo Picasso, Alberto Giacometti, Henry Moore, che diedero una loro personale interpretazione di tali oggetti". 

"In questi due anni di studi, sfociati nella mostra - ha sottolineato  Ellen McBreen, professoressa associata di Storia dell'arte, Department of Visual Art and Art History, Wheaton College, Norton, Mass., membro del comitato curatoriale - abbiamo cercato di tornare al significato originario di queste opere, restituendo loro importanza, ma soprattutto liberandole da un'interpretazione eurocentrica”. 

Attraverso dunque questi due approcci, la mostra Migrating Objects contestualizza l'interesse di Peggy Guggenheim entro l’ambito ben più ampio e problematico della tradizione occidentale che privilegia l’affiancare lavori d’arte moderna occidentale e non occidentale sulla base di affinità formali e concettuali. 

L'esposizione  gode del patrocinio di UNHCR (Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati). "Questa mostra - ha dichiarato Carlotta Sami, Senior Public Information Officer di UNHCR - rappresenta un'opportunità d'eccezione per UNHCR per continuare a informare e migliorare la percezione che il grande pubblico ha dei rifugiati: non solo persone disperate in cerca di protezione ma prima di tutto individui costretti alla fuga portatori di un importante bagaglio di cultura, talento e sogni da mettere a disposizione dei Paesi che li accolgono. Così gli oggetti d'arte di paesi apparentemente lontani dialogano con opere di artisti occidentali introducendo una consapevolezza maggiore del fatto che le idee migrano con le persone e con esse si ibridano, su un piano di pari dignità e valore. Esiste una terza via alternativa ai poli chiusura e assimilazione, ed è quella più moderna: quella di una società in cui già adesso, ogni giorno, culture e linguaggi sono multipli, in cui ancora il nostro modo di vivere influenza ciò che è 'non occidentale' e al contempo è da esso costantemente influenzato e modificato, dando vita a un'inestimabile ricchezza di idee e visioni".

Vademecum

Migrating Objects. Arte dall’Africa, dall'Oceania e dalle Americhe nella Collezione Peggy Guggenheim
Collezione Peggy Guggenheim,
15 febbraio – 14 giugno 2020
INGRESSO ALLA COLLEZIONE
Intero euro 15; seniors euro 13 (oltre 65 anni) studenti euro 9 (entro i 26 anni); bambini (0-10 anni) e soci ingresso gratuito.
Il biglietto dà diritto all'ingresso alla mostra, alla collezione permanente, alla Collezione Hannelore B. e Rudolph B. Schulhof e al Giardino delle Sculture Nasher.
Tutti i giorni alle 15.30 il museo organizza visite guidate gratuite alla mostra. Non è necessaria la prenotazione.
ORARIO 10 – 18, chiuso il martedì
INFORMAZIONI
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. / www.guggenheim-venice.it
BIGLIETTERIA ONLINE/PRENOTAZIONI/VISITE GUIDATE
Tel. 041.2405440/419 www.vivaticket.it
ATTIVITÀ DIDATTICHE tel. 041.2405401/444
COME ARRIVARE Linea 1/2, fermata Accademia

Ultima modifica il Giovedì, 13 Febbraio 2020 17:47



250x300Haring.gif

Flash News

Attualità*

© ARTEMAGAZINE - via degli Spagnoli, 24 00186 Roma - tel 06 8360 0145 - mail redazione@artemagazine.it
Quotidiano di Arte e Cultura registrato al Tribunale di Roma n. 270/2014 - Direttore Responsabile Alessandro Ambrosin
Società editrice ARTNEWS srl via dei Pastini 114, 00186 Roma
P.IVA e C.F. 12082801007

Chi siamo Archivio