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Martedì, 18 Febbraio 2020 10:57

Parma celebra il capolavoro di Stendhal con una mostra a Palazzo Bossi Bocchi

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“La Certosa di Parma. La città sognata di Stendhal interpretata da Carlo Mattioli” è il titolo dell’esposizione che si inserisce nel programma di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020 e che sarà aperta al pubblico dal 22 febbraio al 31 maggio 2020

PARMA - Inserita nel programma delle mostre di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020, la mostra “La Certosa di Parma. La città sognata di Stendhal interpretata da Carlo Mattioli”, incentrata sulla  figura di Henry Beyle (Grenoble 1783 - Parigi 1842), meglio noto come Stendhal, racconta la nascita del romanzo “La Certosa di Parma”, dalla sua ideazione e stesura (in soli 53 giorni) alla sua immediata pubblicazione e fortuna editoriale. 

Una cinquantina di edizioni, in lingua francese e italiana, accompagnano  il visitatore lungo il percorso di mostra. Grazie alla  collaborazione con il Musée Stendhal della cittadina francese, allestito presso l'abitazione natale dello scrittore, saranno esposti: un ritratto dello scrittore e alcuni cimeli oggetti che contribuiranno a ricreare l'ambiente in cui Stendhal scrisse il romanzo. 

Del  mondo stendhaliano si è fatto interprete, negli anni Cinquanta, l’artista Carlo Mattioli, con dipinti, opere su carta ed inedite ceramiche che hanno portato finalmente, nel 1977, alla pubblicazione del libro d'arte “La Certosa di Parma”, edito da Azzoni di cui Fondazione Cariparma possiede un prezioso esemplare all'interno della collezione di Libri d'Artista, donata da Corrado Mingardi.

La Parma di Mattioli è quasi sempre notturna e ripresa da un punto di vista leggermente ribassato perché risulti maestosa. Una città cupamente ideale fatta di piazze dilatate e deserte, di palazzi con lunghe teorie di finestre buie e vuote, come se gli abitanti fossero fuggiti, inseguiti da un invasore. Insomma una Parma “nera”, con bagliori blu, lunari, punti di bianco mobili e  le uniformi degli onnipresenti soldatini.  Fra i tanti personaggi raccontati da Stendhal l'artista ha privilegiato il protagonista, Fabrizio del Dongo.  Fabrizio domina incontrastato sulla fantasia dello scrittore e del pittore fino al tragico epilogo della storia. 

La mostra, aperta dal 22 febbraio al 31 maggio 2020,  è curata da Francesca Magri, Anna Zaniboni Mattioli con la collaborazione di Francesca Dosi, ed è una straordinaria occasione per approfondire un monumento letterario in grado di richiamare su Parma l'attenzione del mondo della cultura.

Vademecum

La Certosa di Parma. La città sognata di Stendhal interpretata da Carlo Mattioli 
Palazzo Bossi Bocchi (Strada al Ponte Caprazucca 4, Parma)
dal 22 febbraio al 31 maggio 2020
Giornate di apertura e orari:
martedì e giovedì 15.30/18.00 - sabato e domenica 10.00/12.30; 15.30/18.00
Nelle festività del 12 e 13 aprile e 1° maggio è previsto il seguente orario: 15.30 – 18.00
INGRESSO GRATUITO
La mostra prevede visite guidate tutti i giovedì pomeriggio
alle ore 16.30 (per i gruppi è richiesta la prenotazione).
Catalogo con testi di: Francesca Dosi, Elena Pontiggia, Luisa Viola.
Per informazioni e prenotazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Gli ambienti sono attrezzati per la visita di persone diversamente abili con rampe di accesso ed ascensori-montacarichi.

 

Ultima modifica il Martedì, 18 Febbraio 2020 11:26




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