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Giovedì, 18 Giugno 2020 12:10

A San Sepolcro il genio di Piero delle Francesca incontra gli “affreschi urbani” di Banksy

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Dal 20 giugno 2020 al 10 gennaio 2021, negli spazi espositivi del museo civico cittadino, una mostra a cura di  Gianluca Marziani e Stefano S. Antonelli, promossa e prodotta da MetaMorfosi Associazione Culturale, in collaborazione con Civita

Pulp Fiction  2015 - serigrafia su carta / silkscreen print 50x70 cm
 Collezione privata / Private collection   Pulp Fiction 2015 - serigrafia su carta / silkscreen print 50x70 cm
 Collezione privata / Private collection

AREZZO - Dopo l’emergenza Covid-19, gli spazi espositivi del Museo civico di San Sepolcro riaprono i battenti con la mostra "Affreschi Urbani. Piero incontra un artista chiamato Banksy”.  Un inedito dialogo tra il maestro toscano, genio indiscusso del Rinascimento italiano,  e l’artista che più di ogni altro incarna la miglior evoluzione della Pop Art originaria, nel luogo che conserva capolavori indiscussi, primo fra tutti La Resurrezione, affrescata da Piero intorno al 1460 nella sala dei Conservatori del Palazzo della Residenza, e definita dallo scrittore inglese Aldous Huxley “la più bella pittura del mondo”

L'insolito legame tra Piero e Banksy, viene così spiegato dai curatori della mostra, Antonelli e Marziani: “L’immagine ieratica del Cristo emana un solido sentimento civico, ricreando il peso iconico della guida per un futuro morale. Il Cristo di Piero è un leader di spirito e azione che indica percorsi e stigmatizza errori, offrendo alla città un modello inclusivo e partecipativo, basato su alchimie di pietas e pathos. Quel Cristo che tiene il vessillo in mano, maestoso con la sua postura atletica, osserva il nostro presente con le armi etiche dei temi universali, gli stessi temi che tornano, con le dovute differenze, nel complesso immaginario di Banksy. Educazione dei giovani, lotta ai soprusi e al potere ingerente, messa in guardia sul controllo sociale, amore per la natura, tolleranza e integrazione come prima pagina dell’agenda umana: le ossessioni morali di Banksy somigliano alle visioni ideali di Piero della Francesca, al suo sogno di una polis che comunichi valori elevati attraverso muri narrativi e metafore ad alto impatto figurativo.” 

L'esposizione presenta oltre venti serigrafie dello street artist di Bristol,  tracce fondamentali dei suoi messaggi etici, talvolta veri e propri affreschi urbani”, spesso rimossi rubati o consumati dal tempo.  Tra questi l’immancabile e iconica Girl with Balloon, serigrafia su carta del 2004-05, votata nel 2017, in un sondaggio promosso da Samsung, come l’opera più amata dai britannici; Love is in the Air, un lavoro su carta che riproduce su fondo rosso lo stencil apparso per la prima volta nel 2003 a Gerusalemme, sul muro costruito per separare israeliani e palestinesi nell’area della West Bank, raffigurante un giovane che lancia un mazzo di fiori, messaggio potente a un passo dai lanciatori di pietre del palcoscenico più caldo del Mediterraneo; Virgin Mary, conosciuta anche come Toxic Mary, una serigrafia su carta del 2003 che, secondo alcuni, rappresenta una dura critica di Banksy al ruolo della Religione nella Storia. 

“Siamo veramente orgogliosi di avviare con questa mostra una collaborazione con la città di Sansepolcro.  - Commenta Pietro Folena, Presidente di MetaMorfosi - Produciamo una ‘scintilla’ culturale ed emotiva fra le più importanti opere iconiche di Banksy e i capolavori di Piero della Francesca. Per MetaMorfosi valorizzare i territori e le loro vocazioni è una scelta strategica, tanto più dopo la pandemia”. 

“Di primo acchito – afferma l’assessore alla Cultura di Sansepolcro Gabriele Marconcini - potrebbe sembrare azzardato associare la nostra tradizione pittorica dell’affresco con la street art.  Tuttavia entrambi questi linguaggi utilizzano il vuoto delle superfici murarie per creare opere di grande valore comunicativo, oltre che estetico. In particolare, i graffiti di Banksy sono in grado di interagire efficacemente con le masse, stimolando l’uomo contemporaneo a prendere coscienza di sé e del mondo circostante: seppur con i dovuti distinguo, su questo aspetto si può riscontrare una certa analogia con l’arte figurativa dei secoli scorsi, in particolare con quella di Piero della Francesca”. 

La mostra è esito di un progetto scientifico, analitico e critico indipendente. L’artista conosciuto come Banksy non è coinvolto nel progetto espositivo, pur essendone stato informato.

Vademecum

AFFRESCHI URBANI
PIERO incontra un artista chiamato BANKSY
Sansepolcro - Museo Civico
20 giugno 2020 - 10 gennaio 2021
INAUGURAZIONE
19 giugno ore 18
ORARI MOSTRA
Venerdì, sabato e domenica
10-13,30 e 14,30-19
BIGLIETTI MOSTRA
Intero € 10,00
Ridotto € 8,50 per gruppi di almeno 10 persone, giovani tra 19 e 25 anni, apposite convenzioni in atto con il Museo, residenti del Comune di Sansepolcro
Ridotto speciale € 4,00 per ragazzi tra 11 e 18 anni
Integrato € 15 mostra + Museo 
Ridotto mostra + Museo € 13,00
Ridotto speciale mostra + Museo € 6,5 
Gratuito  per minori di 10 anni, disabili e relativi accompagnatori, giornalisti accreditati, un accompagnatore per ogni gruppo, due accompagnatori per ogni gruppo scolastico, tesserati ICOM, guide turistiche (muniti di tesserino di abilitazione professionale), militari, scuole di Sansepolcro
Biglietti Museo
Intero € 8,00
Ridotto € 5,00 per gruppi di almeno 10 persone, giovani tra 19 e 25 anni, apposite convenzioni in atto con il Museo
Ridotto speciale € 3,00 per ragazzi tra 11 e 18 anni
INFORMAZIONI
mail: mostrasansepolcro@gma>

Ultima modifica il Giovedì, 18 Giugno 2020 12:30


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