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Martedì, 21 Luglio 2020 18:22

A Siena “Il sogno di Lady Florence Phillips. La Collezione della Johannesburg Art Gallery”

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Al Santa Maria della Scala, dal 24 luglio 2020 al 10 gennaio 2021, una selezione di circa sessanta opere ripercorre oltre un secolo di storia dell’arte internazionale, dalla metà del XIX secolo fino al secondo Novecento, attraverso i suoi maggiori interpreti

Boudin, Louis Eugéne. Le Port de Trouville © Johannesburg Art Gallery Boudin, Louis Eugéne. Le Port de Trouville © Johannesburg Art Gallery

SIENA -  Il Santa Maria della Scala di Siena  ospita, a partire  dal  24 luglio,  la mostra Il sogno di Lady Florence Phillips - La Collezione della Johannesburg Art Gallery, a cura di Simona Bartolena

Aperta al pubblico nel 1910, la Johannesburg Art Gallery è il principale museo d’arte del continente africano.  L’esposizione senese presenta ben 64 opere scelte dalle sue vastissime collezioni, spaziando dai grandi artisti europei dell’Ottocento ai maestri (ben meno noti e per questo ancor più sorprendenti) della scena sudafricana del XX secolo: da Degas a Rossetti, da Corot a Boudin, da Courbet a Monet, da Signac a Van Gogh, da Picasso a Bacon, Lichtenstein e Warhol, fino a William Kentridge. 

Vera protagonista di questa rassegna è però Lady Florence Phillips,  fondatrice del museo, il cui contributo non si fermò solo alla creazione dello stesso, ma anche alla divulgazione e protezione delle tradizioni dei nativi.  La mostra dedica dunque un’approfondita introduzione a questa affascinante figura prima di dare avvio al percorso espositivo vero e proprio. 

La prima sezione è dedicata all’Ottocento inglese, con opere del grande protagonista del romanticismo britannico Joseph Mallord William Turner, dei Preraffaelliti Dante Gabriel Rossetti e John Everett Millais e di Sir Lawrence Alma-Tadema.

Un nucleo di opere francesi della seconda metà dell’Ottocento sono le protagoniste della sezione successiva: in esposizione la veduta delle falesie normanne di Étretat di Gustave Courbet e opere di François Millet e Henri-Joseph Harpignie.

Il percorso prosegue con la straordinaria novità del linguaggio impressionista delle opere di Monet, Sisley, Degas e Guillaumin e con alcuni protagonisti della scena postimpressionista. Notevole  spazio ha in mostra il pointillisme grazie alla presenza di due capolavori di Paul Signac, un paesaggio di Lucien Pissarro e un importante lavoro di Henri Le Sidaner.

Segnano, invece, il passaggio al XX secolo i disegni di due grandi scultori: Auguste Rodin e Aristide Maillol. In mostra, al rigore di André Derain fanno da contrappunto l’approccio già avanguardista di Ossip Zadkine e l’inconfondibile eleganza del segno di Amedeo Modigliani e dello sguardo di Henri Matisse. Quattro grafiche e una significativa Testa di Arlecchino a pastello raccontano la ricerca di Pablo Picasso.

La collezione storica dedicata al secondo Novecento è testimoniata da un tormentato ritratto maschile di Francis Bacon, un intenso carboncino di Henry Moore, e due capolavori pop di Roy Lichtenstein e Andy Warhol.

L’ultima sezione è dedicata all’arte africana e si chiude con tre splendide opere di William Kentridge, il più noto rappresentante dell’arte sudafricana nel mondo contemporaneo.

La mostra, organizzata da  Opera – Civita in collaborazione con Vidi e promossa dal Comune di Siena,  è accompagnata da un catalogo edito da Skira. 

Vademecum

Il sogno di Lady Florence Phillips - La Collezione della Johannesburg Art Gallery
Siena, Santa Maria della Scala
24 luglio – 10 gennaio 2021
Tutti i giorni dalle 10:30 alle 18:00 (ultimo ingresso 17:15)
TICKET: € 5,00 Intero – Gratuito fino a 11 anni di età

Ultima modifica il Martedì, 21 Luglio 2020 18:25


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