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Lunedì, 28 Settembre 2020 10:37

Al Vittoriale Andrea Chisesi omaggia d’Annunzio. Immagini

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L’artista si misura con il Vate nella sua casa-museo affacciata sul Lago di Garda. La mostra dal titolo “Tempora Vatis” propone 68 opere tra bozzetti, disegni e tele, in un percorso intimo appositamente progettato per Villa Mirabella

Andrea Chisesi, D’Annunzio a cavallo cm 180x152 (opera donata al Vittoriale la più grande in mostra), fusione su tela, anno 2020 Andrea Chisesi, D’Annunzio a cavallo cm 180x152 (opera donata al Vittoriale la più grande in mostra), fusione su tela, anno 2020

BRESCIA - Al Vittoriale degli Italiani di Gardone Riviera (BS) è aperta, fino al 1° marzo 2021, la  mostra Tempora Vatis, vero e proprio omaggio alla «vita inimitabile» di d’Annunzio, curata da Marcella Damigella. 

Con questa esposizione, Andrea Chisesi (Roma, 1972) torna a misurarsi con Gabriele d’Annunzio, a poco più di un mese dalla chiusura di “Pietre della memoria. Omaggio al Parente” - l’evento artistico estivo della Versiliana di Marina di Pietrasanta. Questa volta l’artista lo fa proprio nella dimora del Vate, affacciata sul Lago di Garda. La mostra è infatti allestita nelle sale di Villa Mirabella - uno degli edifici del complesso del Vittoriale degli Italiani dove d’Annunzio ospitava gli artisti della fabbrica del Vittoriale. 

Sono 68 le opere che compongono il percorso espositivo, in perfetto stile horror vacui (occupazione di ogni spazio disponibile). Si tratta di un percorso intimo nel quale il visitatore diventa un protagonista che s’introduce all’interno di uno spazio senza tempo e, ospite curioso, è messo in condizione di carpire i segreti del poeta e del pittore, dei loro misteriosi rapporti (di certo complicati).

Chisesi ha suddiviso la mostra in quattro parti principali - in un percorso con le opere disposte sulle pareti in senso orario e in un apparente caos - che ricalcano le stagioni dell’anno, indicate in latino, lingua molto cara al Vate: Fons: i ritratti del Vate dall’adolescenza al 1920; Aestas: eroi, miti e personaggi a lui cari, le passioni per navi, aerei, automobili; Arbores: le donne, l’allegoria del Fauno, miti e passioni da Dante a Michelangelo; Hiems: i ritratti dei suoi amici più cari e le icone che lo hanno accompagnato, tra cui San Sebastiano, Santa Caterina da Siena e San Francesco.

Completa il percorso la “Stanza segreta”: installazione “a luci rosse” costituita da piccole porte, dietro ciascuna delle quali si cela una fusione su carta dedicata ai riti amorosi del Poeta e visibile solo attraverso il buco della serratura.

Il catalogo della mostra, prodotto da Materiarte con testi di Giordano Bruno Guerri e della curatrice Marcella Damigella, è disponibile anche in versione digitale, scaricabile sul proprio smartphone.    

La tecnica di Chisesi

Nell’arte di Andrea Chisesi, nato come fotografo professionista, figlio d’arte, e cresciuto tra tavolozze di colori e sculture, si fondono le sue due passioni: la pittura e la fotografia. 

Da qui nascono le prime fusioni, termine con il quale definisce la sua tecnica, che risulta non più dal digitale, ma come una sorta di collage tra stratificazioni pittoriche ed immagini di personaggi. All’inizio il rapporto tra pittura e fotografia non è paritario, poiché la pittura e le annessioni dei manifesti creano di per sé l’opera, e l’immagine viene aggiunta con la stampa in un secondo momento. 

In parallelo Chisesi realizza le sue opere anche con il Matrem, dal latino Matrem Tanacetum parthenium, particolare tipo di fiore che cresce spontaneamente in natura. Quelli che dipinge Chisesi sono simboli, fiori, ottenuti con pennellate di colore bianco che rimandano alla natura, ovvero quanto di più̀ effimero vi sia sul nostro pianeta. 

Nella mostra al Vittoriale, il collage realizzato con i quotidiani originali del 1920 trovano la connessione temporale con l’immagine dell’epoca trasmutata insieme ai Matrem che rievocano il panismo dannunziano, la reinterpretazione della natura attraverso le pennellate di bianco, fiori, foglie, cerchi e colature d’acqua che rivestono i vecchi quotidiani e creano fenditure temporali.

Vademecum

Andrea Chisesi
Tempora Vatis
A cura di Marcella Damigella
27.09.2020 | 01.03.2021
Inaugurazione sabato 26.09.2020, ore 17.30
Vittoriale degli Italiani, Via al Vittoriale 12 - Gardone Riviera (BS)
Aperto tutti i giorni (esclusi tutti i lunedì di novembre, dicembre, gennaio, febbraio e nei giorni 24 - 25 dicembre e 1 gennaio) dalle 9 alle 19 (fino al 4.10) e dalle 9 alle 16.45 (dal 05.10.2020 al 12.03.2021)
Ingresso a pagamento
Catalogo con testi di Giordano Bruno Guerri, Marcella Damigella
Produzione: Materiarte
www.vittoriale.it  www.andreachisesi.com  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Ultima modifica il Lunedì, 28 Settembre 2020 10:52


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