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Martedì, 13 Ottobre 2020 14:48

I Marmi Torlonia in mostra nel rinnovato spazio espositivo di Villa Caffarelli in Campidoglio. Foto

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Apre il 14 ottobre l’attesissima esposizione, curata da Salvatore Settis con Carlo Gasparri, che propone al pubblico 92 opere greco-romane selezionate tra  i 620 marmi catalogati della più prestigiosa collezione privata di sculture antiche al mondo

ph. Oliver Astrologo - © Fondazione Torlonia, Electa, Bvlgari ph. Oliver Astrologo - © Fondazione Torlonia, Electa, Bvlgari

ROMA -  Risultato di un’intesa tra il Mibact e la Fondazione Torlonia, la mostra “I Marmi Torlonia. Collezionare Capolavori”, visitata il 13 ottobre in anteprima dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, apre al pubblico dal 14 ottobre 2020 al 29 giugno 2021. 

Una spettacolare e attesissima esposizione ospitata negli spazi dei Musei Capitolini a Villa Caffarelli, tornati alla vita dopo oltre cinquanta anni, che vengono inaugurati proprio per questa occasione.

La scelta della sede è legata al tema del percorso espositivo, incentrato sulla storia del collezionismo di antichità in Roma dal XV al XIX secolo, in cui la vicenda del Museo Torlonia alla Lungara (fondato dal principe Alessandro Torlonia nel 1875), si inserisce con puntuale  rilevanza.

La Collezione Torlonia, che conta 620 pezzi catalogati nel 1881 da Pietro Ercole Visconti, è  l'esito di una lunga serie di acquisizioni e di alcuni significativi spostamenti di sculture fra le varie residenze della famiglia. Le sculture esposte  sono state restaurate dalla Fondazione Torlonia con il contributo della maison Bvlgari, che è anche main sponsor  della mostra.

“La Collezione Torlonia e Villa Albani Torlonia - ha detto Alessandro Poma Murialdo, Presidente Fondazione Torlonia -  sono due straordinari complessi artistici destinati ad incontrarsi nel corso della storia, scoperti e preservati con cura grazie alla passione per l’arte di diverse generazioni della Famiglia Torlonia che trova il suo compimento nella Fondazione.  Essere un’istituzione culturale dedicata ad un patrimonio storico e artistico di tale rilevanza nell’epoca delle industrie 4.0, apre nuovi scenari  di cui la Fondazione  Torlonia vuol essere protagonista, utilizzando l’efficacia delle tecnologie più innovative per trasmettere la più grande eredità culturale della Famiglia condividendo obiettivi e risultati tracciati nella storia stessa di questo eccezionale   patrimonio artistico: l’apertura dei Laboratori Torlonia per lo studio ed il restauro degli oltre seicento marmi Torlonia, l’innovativo programma di conservazione di Villa Albani Torlonia e la mostra I marmi  Torlonia. Collezionare Capolavori sono il suggello di un metodo progressivo, che assicura la trasmissione di una componente essenziale  della nostra identità culturale, alle nuove generazioni.”

“Per Bvlgari - ha sottolineato l’Amministratore Delegato Jean Christoph Babin -  si è trattato di un omaggio alle radici greche  e romane  dell’azienda, nel quadro  delle molteplici iniziative di mecenatismo per la Città Eterna promosse da diversi anni a questa parte. La magnificenza e lo splendore di queste statue sono oggi un nuovo dono per i nostri occhi, fulgidi esempi di un’arte che ha forgiato per sempre  il nostro senso estetico.”

La mostra romana è inoltre la prima tappa di un tour mondiale che si concluderà con l'individuazione di una sede per l'apertura di un nuovo Museo Torlonia.

ll ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, in occasione della presentazione, ha infatti spiegato: “Oggi si sta realizzando un percorso che accenderà l'attenzione del mondo intero, perché dopo decenni torneranno visibili opere che tolgono il fiato, capolavori assoluti a lungo celati". "Questo è un primo passo importante - ha continuato il ministro - perché la strada che si vuole intraprendere porta all'individuazione di un luogo a Roma, condivisa con gli eredi Torlonia, dove rendere visibili per sempre queste opere. Lo Stato è disponibile a dedicare luoghi e risorse adeguate a un simile museo. In tal senso una sede prestigiosa come Palazzo Rivaldi, per il cui restauro è già deliberato un finanziamento di 40 milioni di euro, si potrebbe prestare a ospitare la collezione Torlonia".

L’allestimento, su progetto di David Chipperfield Architects Milano, ha tratto ispirazione dal Catalogo del Museo Torlonia del 1884/1885.  “Ogni sezione - ha spiegato David Chipperfield -  è caratterizzata da colori diversi che rimandano a precedenti ambientazioni espositive, mentre un sistema di plinti variabili esprime  la varietà e la dimensione delle sculture. Siamo molto orgogliosi  di avere un ruolo nella storia della Collezione Torlonia e in un lascito che andrà  oltre noi e il nostro tempo."

Queste le sezioni della mostra: 

• Evocazione del Museo Torlonia fondato nel 1875 e rimasto aperto fino all’inizio del secolo scorso.

• Sculture provenienti dagli scavi archeologici effettuati nell’Ottocento nelle proprietà Torlonia.

• Marmi provenienti da collezioni settecentesche custoditi a Villa Albani, acquistata nel 1866 dal Principe Alessandro Torlonia, e dello Studio dello scultore e restauratore Bartolomeo  Cavaceppi.

• Un ricco nucleo proveniente dalla collezione del Marchese Vincenzo Giustiniani acquistata dai Torlonia nell’Ottocento.

• Il percorso si conclude  con un insieme di opere riunite in raccolte quattro e cinquecentesche.

Particolarmente interessante, oltre all’eccezionalità dei marmi esposti, è il fatto che essi abbiano conservato restauri e integrazioni storiche, riflettendo il gusto e l’uso di epoche in cui i reperti mutili venivano “completati”, nelle parti mancanti, anche ricorrendo all’abilità di famosi scultori del tempo. La mostra racconta dunque una lunga storia, non solo del collezionismo,  ma anche delle pratiche di restauro. 

Ad accompagnare la mostra un'esaustivo e dettagliato catalogo, edito da Electa.  

ph. Oliver Astrologo - © Fondazione Torlonia, Electa, Bvlgari

Vademecum

Roma, Musei Capitolini - Villa Caffarelli
Via di Villa Caffarelli
orari
tutti i giorni 9.30-19.30 (ultimo ingresso 18.10)
24 e 31 dicembre 9.30-14.00
la biglietteria chiude un’ora prima
modalità di visita
il preacquisto è obbligatorio (modalità di visita in ottemperanza alla normativa per il contenimento del COVID-19)
ingresso contingentato solo su preacquisto obbligatorio
è obbligatorio indossare la mascherina, avendo cura di coprire naso e bocca
è necessario mantenere la distanza interpersonale di almeno 1 metro
è necessario rispettare le capienze di sala indicate
è necessario impegnare i varchi di passaggio da una sala all’altra, una persona alla volta
biglietti (esclusa prevendita 1€)
solo mostra
-13 € intero
-11 € ridotto
- 4 € speciale scuola ad alunno (ingresso gratuito ad un docente accompagnatore ogni 10 alunni)
-22 € speciale famiglie (2 adulti più figli al di sotto dei 18 anni)
integrato mostra + musei Capitolini
-22 € intero
-20 € ridotto
integrato mostra + musei Capitolini per residenti a Roma
-21 € intero
-19 € ridotto
biglietto cumulativo museo
+ mostra spazio espositivo 3° piano di Palazzo Caffarelli
+ mostra Torlonia spazio espositivo di Villa Caffarelli
-24 € intero
-20 € ridotto
biglietto cumulativo museo
+ mostra spazio espositivo 3° piano di Palazzo Caffarelli
+ mostra Torlonia spazio espositivo di Villa Caffarelli residenti a Roma
-23 € intero
-19 € ridotto

Ultima modifica il Martedì, 13 Ottobre 2020 15:06


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