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Martedì, 13 Ottobre 2020 15:31

L’universo di Chen Zhen in mostra a Pirelli HangarBicocca. Foto

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Dal 15 ottobre 2020 al 21 febbraio 2021,  “Short-circuits” è la retrospettiva a cura di  Vicente Todolí dedicata a una delle figure principali del panorama artistico contemporaneo, che ha saputo superare il divario tra l’espressività orientale e quella occidentale

Chen Zhen Obsession de longévité,1995 Veduta dell’installazione, Pirelli HangarBicocca, Milano, 2020 © ADAGP, Parigi Courtesy Pirelli HangarBicocca, Milano Foto: Agostino Osio Chen Zhen Obsession de longévité,1995 Veduta dell’installazione, Pirelli HangarBicocca, Milano, 2020 © ADAGP, Parigi Courtesy Pirelli HangarBicocca, Milano Foto: Agostino Osio

MILANO - Concepita come un’esplorazione immersiva nella complessa ricerca artistica di Chen Zhen  (1955, Shanghai – 2000, Parigi), la mostra “Short-circuits” [cortocircuiti], a cura di Vicente Todolí, presenta nei 5.500 mq delle Navate e del Cubo di Pirelli HangarBicocca alcuni tra i lavori più significativi realizzati dall’artista tra il 1991 e il 2000.

Il titolo dell’esposizione prende spunto dal metodo creativo sviluppato dall’artista, definito il “fenomeno del cortocircuito”: lo svelamento del significato recondito dell’opera d’arte nel momento in cui viene spostata dal contesto originale per cui era stata concepita in un luogo diverso. Un processo che conduce Chen Zhen a riflettere sul concetto di contaminazione simbolica e culturale come modalità di creazione artistica.

Il percorso espositivo comprende opere rilevanti come Jue Chang, Dancing Body – Drumming Mind (The Last Song), (2000), una monumentale installazione composta da numerose sedie e letti provenienti da diverse parti del mondo e ricoperti di pelli di vacca. L’opera è tra le poche ad avere una connotazione performativa e, in determinate occasioni, può essere attivata da danzatori attraverso i movimenti del corpo come strumento meditativo e dalle percussioni che richiamano il massaggio della medicina tradizionale cinese. L’installazione allude a temi legati alla cura del corpo e dello spirito, centrali nelle ricerche di Chen Zhen. 

Di particolare interesse è Purification Room (2000), che indaga i concetti di malattia e guarigione, fisica e spirituale. L’artista si interroga sulla possibilità di purificazione dell’uomo e più in generale del mondo. Il visitatore è accolto in un ambiente domestico monocromatico e dall’aspetto apocalittico: i mobili, gli oggetti e le pareti che lo compongono sono, infatti, coperti da uno strato di argilla, che da un lato sembra annullare ogni spinta vitale e di crescita, ma che dall’altro evidenzia gli elementi più essenziali e intimi della vita stessa, innescando una riflessione sul suo significato e sul concetto di destino.

Nell’evoluzione artistica di Chen Zhen hanno sicuramente avuto una particolare rilevanza le sue vicende personali. A 25 anni, infatti, gli viene diagnosticata una forma di anemia emolitica. Una circostanza che ha influito sulla sua percezione del valore del tempo e dello spazio e che lo ha portato a riflettere sul tema della malattia. Nelle opere dell’artista – cresciuto in una famiglia di medici – comincia ad emergere una nuova sensibilità verso il corpo umano e sugli elementi che lo compongono, come si riscontra nelle sue stesse parole: “come artista, il mio sogno è di diventare un medico. Fare arte ha a che fare con il guardare se stessi, esaminare se stessi e come si vede il mondo” [Becoming a Doctor, a Life Project, in Invocation of Washing Fire, Gli Ori Editore, Prato-Siena, 2003, pag. 335-338]. 

La mostra è accompagnata da un catalogo  bilingue (in inglese e in italiano) pubblicato da Skira che includerà una documentazione approfondita della mostra oltre ai contributi critici sulla pratica dell’artista di Alexandra Munroe, curatrice e storica dell'arte moderna e contemporanea specializzata sull’Asia, di Marco Scotini, curatore e critico d'arte, e di Vicente Todolí, Direttore Artistico di Pirelli HangarBicocca, insieme alle schede dettagliate di tutte le opere esposte in Pirelli HangarBicocca.

Per Info CLICCA QUI 

Ultima modifica il Martedì, 13 Ottobre 2020 15:45


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