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Venerdì, 16 Ottobre 2020 15:26

A Palazzo Cipolla la dirompente arte di Manolo Valdés che torna a Roma dopo 25 anni. Foto allestimento

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Un'ampia mostra, a cura di Gabriele Simongini, composta di una settantina di opere, fra quadri e sculture, dà conto del percorso creativo dell’artista spagnolo dai primi anni ottanta ad oggi

ROMA - L’ultima esposizione di Manolo Valdés a Roma risale al 1995 alla Galleria Il Gabbiano. Oggi l’artista spagnolo torna con un'ampia rassegna dal titolo “Manolo Valdés. Le forme del Tempo”, fortemente voluta dal Prof. Avv. Emmanuele Francesco Maria Emanuele, Presidente della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale e ospitata, dal 17 ottobre 2020 al 10 gennaio 2021, a Palazzo Cipolla. 

La mostra, a cura di Gabriele Simongini, ripercorre la carriera artistica di Valdés dai primi anni ottanta (poco dopo la conclusione dell’esperienza di Equipo Crónica) ad oggi.

In esposizione circa 70 opere, tra dipinti e sculture, alcune delle quali di grandi dimensioni, realizzate in differenti materiali, legno, marmo, bronzo, alabastro, ottone, acciaio, ferro. 

La creatività di Valdés è il risultato di una ricercaludicamente visionaria” sugli artisti del passato, da Velázquez a Rubens e Zurbarán, da El Greco a Ribera fino a Léger, Matisse, Lichtenstein, che per Valdés diventano interlocutori con cui intrattenere un contatto giornaliero, a cui rendere omaggio e che ampliano lo spazio polifonico del suo lavoro. 

«L’opera-matrice, di capitale importanza per l’inesausto andirivieni di Valdés nel labirinto della storia dell’arte - scrive Gabriele Simongini nel testo in catalogo - è “Las Meninas” di Velázquez, soprattutto per quell’intreccio fra realtà ed illusione, per quel gioco con la verità e con le apparenze, che costituiscono il cuore di quel capolavoro e del barocco spagnolo ma anche del lavoro stesso di Valdés. L’artista riesce, quasi per magia, a conferire una tridimensionalità scultorea a figure e personaggi prima “condannati” alla bidimensionalità della tela, ed opera un continuo ribaltamento di ruoli nei valori plastici attribuiti alla pittura con la sua strabordante matericità e in quelli pittorici dati spesso alla scultura tramite l’importanza del colore, nonché nella sorprendente “materializzazione” plastica del disegno in opere di notevoli dimensioni ma dall’estrema leggerezza visiva e poetica.».

«Le opere di Valdés, siano esse dipinti o sculture - evidenzia  il Prof. Avv. Emmanuele Francesco Maria Emanuele -  sono percorse da una forza e una vitalità dirompenti, trasmesse dalla sapiente lavorazione che l’artista fa dei materiali più vari, fino a comunicare allo sguardo quasi una sensazione tattile. Del suo lavoro apprezzo, in particolare, l’attitudine ad attingere in maniera del tutto trasparente e naturale al repertorio artistico del passato per reinterpretarlo in chiave contemporanea, a conferma della mia convinzione che l’arte è un fluire ininterrotto, un dialogo costante tra i grandi di ieri e di oggi, e che non ha dunque senso racchiuderla in periodi rigidi ed impermeabili tra loro»

Il Prof. Avv. Emmanuele rammenta inoltre come questa mostra sia oggi «ancora più importante nel drammatico momento storico afflitto dall’emergenza sanitaria e dalla conseguente grave crisi economica e sociale che ci ha colpiti». «Mi prodigo  - conclude Emmanuele - per dare risposta anche attraverso l’arte e la cultura, nella speranza di contribuire ad alleviare la penosa condizione esistenziale in cui si trovano i nostri concittadini.».

La mostra, realizzata da POEMA in collaborazione con la Galleria Contini di Venezia, con il supporto organizzativo di Comediarting e Arthemisia, è accompagnata da un catalogo pubblicato da Manfredi Edizioni, con i testi del Prof. Emanuele, di Gabriele Simongini, di Kosme de Barañano, oltre a tutte le opere esposte e ad un’ampia bio-bibliografia.

Vademecum

Roma, Museo di Palazzo Cipolla, Via del Corso, 320.
17 ottobre 2020 – 10 gennaio 2021
Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale
Poema Spa e Galleria Contini di Venezia
ORARIO DI APERTURA
Lunedì CHIUSO
dal martedì alla domenica ore 10.00 > 20.00 (Il servizio di biglietteria termina un’ora prima della chiusura, ore 19.00)
BIGLIETTI
·      Intero € 6,00
·      Ridotto € 3,00 - valido per giovani fino a 26 anni, adulti oltre i 65 anni, forze dell’ordine e militari con tessera, studenti universitari con libretto, giornalisti con tessera, titolari di apposite convenzioni: (Fai, La Feltrinelli, Biblioteche di Roma, Touring Club Italiano, LUISS).
·      Biglietto gratuito - valido per bambini sotto i 6 anni, visitatori diversamente abili incluso 1 accompagnatore,
1 accompagnatore per ciascun gruppo prenotato, membri ICOM, Guide Turistiche Regione Lazio con patentino (si concede un solo ingresso)

Ultima modifica il Venerdì, 16 Ottobre 2020 17:50


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