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Lunedì, 19 Ottobre 2020 17:08

Il “divino artista” Michelangelo a Palazzo Ducale di Genova. Immagini

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Dal 21 ottobre 2020 al 14 febbraio 2021, un percorso espositivo con sculture, disegni autografi, carteggi e scritti originali, che pone attenzione non solo alla figura del grande maestro rinascimentale, ma anche agli incontri eccezionali che costellano la sua biografia

Michelangelo Buonarroti Madonna della scala, 1490 circa marmo, cm 56,7 x 40,1 Firenze, Casa Buonarroti, inv. 190 - Michelangelo Buonarroti Cristo Giustiniani, 1514-1515 opera non finita, completata da ignoto scultore del XVII secolo marmo del Polvaccio (Carrara), altezza cm 250 Bassano Romano (Viterbo), Monastero di San Vincenzo Martire Michelangelo Buonarroti Madonna della scala, 1490 circa marmo, cm 56,7 x 40,1 Firenze, Casa Buonarroti, inv. 190 - Michelangelo Buonarroti Cristo Giustiniani, 1514-1515 opera non finita, completata da ignoto scultore del XVII secolo marmo del Polvaccio (Carrara), altezza cm 250 Bassano Romano (Viterbo), Monastero di San Vincenzo Martire

GENOVA - “Michelangelo divino artista” è la mostra a cura di Cristina Acidini Alessandro Cecchi ed Elena Capretti, prodotta e organizzata da Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura e dall’Associazione Culturale MetaMorfosi, che apre il 21 ottobre 2020 a Palazzo Ducale di Genova.

Una rassegna ampia, ricca, esaustiva che ripercorre le vicende biografiche e storico-artistiche di colui che, per la sua poliedrica personalità, venne definito“artista universale da Giorgio Vasari, soffermandosi con particolare attenzione sugli incontri  che hanno costellato la sua lunga e operosa vita.  Personaggi della grandezza di Lorenzo il Magnifico, dei reali di Francia, Francesco I di Valois e la nuora Caterina de Medici,  senza trascurare la sincera amicizia con Tommaso Cavalieri o con Vittoria Colonna, marchesa di Pescara, fino agli importanti rapporti intessuti con i papi (ben sette) da Leone X  a Giulio II. 

Il percorso espositivo è suddiviso in sezioni che scandiscono idiversi periodi  della  vita di Michelangelo, con opere originali, in particolare sculture e disegni e poi lavori, sempre originali, di collaboratorida lui stesso ispirati e guidati.

In mostra sono presenti due straordinarie sculture in marmo: la Madonna della Scala (1490 circa), capolavoro giovanile dell’artista conservato in Casa Buonarroti a Firenze e il Cristo redentore (1514-1516), custodito  nella chiesa di San Vincenzo Martire a Bassano Romano (Viterbo). 

Oltre a queste due eccelse sculture sono esposti  circa 60 tra disegni autografi e fogli del carteggio di Michelangelo, delle rime e altri suoi scritti originali, in gran parte conservati sempre in Casa Buonarroti.

Tra i disegni, si segnala  la Cleopatra, eseguita nel 1535 per Tommaso Cavalieri. Si tratta di uno di quei fogli rari e straordinari al tempo stesso, concepiti  come doni privati ad amici. 

La rassegna genovese “non è una grande mostra, ma una mostra grande” - precisa la direttrice del Museo Serena Bertolucci - poiché si tratta di “un  momento di rete, di ricerca e di valorizzazione del patrimonio culturale del territorio”. La mostra infatti è tra i primi esempi a livello nazionale che dilaterà i propri confini verso altre città, sulle tracce di una delle frequentazioni più importanti di Michelangelo, Giulio II che come Sisto IV, apparteneva alla famiglia Della Rovere di origine savonese

L’esposizione rappresenta dunque anche il mezzo per la promozione e la riscoperta di autentici tesori nascosti, monumenti, palazzi e opere d’arte sparsi sul territorio regionale. 

“A questi tempi complessi, che impongono accessi alla cultura limitati nel tempo e nello spazio, la risposta è la semplicità della moltiplicazione delle occasioni, dei luoghi e delle sollecitazioni culturali, in una serie di rimandi e di occasioni di cultura condivisa, che attraversano non solo i luoghi ma anche le discipline, le competenze, le materie, perché la partecipazione possa essere sempre più concreta” - conclude Bertolucci. 

Per il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti "ha un valore particolare inaugurare questa mostra.  E' un segno del fatto che, in una situazione molto difficile, cerchiamo di non arrenderci e di lasciare aperti quegli spiragli che nutrono il cuore, gli occhi, il cervello, quegli spazi di cultura a cui rinunciare sarebbe oltremodo doloroso".

Vademecum

Michelangelo Divino Artista
21ottobre 2020 – 14 febbraio 2021
Genova, Palazzo Ducale – Appartamento del Doge
Piazza Matteotti 9 – 16123 Genova
A cura di
Cristina Acidini
Con Alessandro Cecchi ed Elena Capretti
Produzione e organizzazione
Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura e .Associazione Culturale MetaMorfosi
Enti promotori Comune di Genova Regione Liguria
Sponsor istituzionale Fondazione Palazzo Ducale
IREN
Partecipanti alla Fondazione Palazzo Ducale
Compagnia di San Paolo
Fondazione Carige
Costa edutainment experience
Civita - arte a te
Con il sostegno di
Camera di Commercio Genova
Sponsor attività didattiche Fondazione Palazzo Ducale
Coop Liguria
Radio Ufficiale
Radio Monte Carlo
Media partner Primocanale Artemagazine
Hospitality Partner
NH
Catalogo
Sagep Editori Srl
Orari
Dal martedì alla domenica, 10.00 - 19.00, lunedì chiuso
la biglietteria chiude alle 18.00
Biglietti
Intero: €.12
Ridotto: €.10
Ridotto giovani fino ai 27 anni compiuti €.5
Scuole e bambini dai 6 ai 12 anni: €.4
Gruppi €.10
Biglietti online www.vivaticket.it; Info www.palazzoducale.genova.it

 

 

Ultima modifica il Lunedì, 26 Ottobre 2020 08:43


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