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Lunedì, 02 Novembre 2020 16:56

Uffizi. Pronti alla chiusura, intanto inaugurata la mostra che racconta il potere delle donne nell’antica Roma

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E’ stata presentata oggi l’esposizione "Imperatrici, matrone, liberte. Volti e segreti delle donne romane”, ospitata al primo piano del museo nella Sala Detti e nella Sala del Camino, dal 3 novembre al 14 febbraio 2021

Busto di Domizia Longina testa: inizio del II secolo d.C. busto panneggiato: moderno marmo greco (testa); marmo italico (busto); alt. totale cm 77; alt. parte antica cm 36 Firenze, Gallerie degli Uffizi, Galleria delle Statue e delle Pitture  - Ritratto femminile d’ignota 117-128 d.C.  testa: marmo; peduccio: verde di Prato o serpentino; alt. del busto cm 59,7;   alt. della parte antica cm 29,8  Firenze, Gallerie degli Uffizi, Galleria delle Statue e delle Pitture Busto di Domizia Longina testa: inizio del II secolo d.C. busto panneggiato: moderno marmo greco (testa); marmo italico (busto); alt. totale cm 77; alt. parte antica cm 36 Firenze, Gallerie degli Uffizi, Galleria delle Statue e delle Pitture - Ritratto femminile d’ignota 117-128 d.C. testa: marmo; peduccio: verde di Prato o serpentino; alt. del busto cm 59,7; alt. della parte antica cm 29,8 Firenze, Gallerie degli Uffizi, Galleria delle Statue e delle Pitture

FIRENZE - In attesa del decreto governativo che ufficializzerà la chiusura dei musei e delle mostre, oggi agli Uffizi è stata presentata la mostra "Imperatrici, matrone, liberte. Volti e segreti delle donne romane”, a cura di Novella Lapini, con la direzione di Fabrizio Paolucci. 

Il direttore delle Gallerie, Eike Schmidt, ha affermato: “non sappiamo ancora quando è prevista la probabile chiusura dei musei, quindi oggi inauguriamo la mostra dedicata alle donne dell'età imperiale”. "Abbiamo le carte pronte per poter chiudere e andare in lavoro agile molto velocemente - ha aggiunto il direttore - dedicandoci a progetti speciali, lo abbiamo fatto a marzo nel giro di pochi minuti, ora siamo ancora più preparati perché il nostro dipartimento risorse umane ha già pronte le carte per mandare tutti in lavoro agile non appena arriverà una comunicazione in questo senso da parte del Ministero centrale a Roma”.

Intanto la mostra, che in teoria dovrebbe restare aperta dal 3 novembre 2020 al 14 febbraio 2021, racconta, attraverso trenta opere provenienti dalla ricca collezione archeologica del complesso museale,  il potere delle donne nell’antica Roma. L’itinerario è ampliato da importanti prestiti del Museo Archeologico Nazionale di Firenze, che con alcune preziose monete d’oro di epoca romana consente di osservare dall’interno il ruolo femminile nella propaganda della casa imperiale, e dalla Biblioteca Nazionale Centrale del capoluogo toscano, i cui codici cinquecenteschi dialogano in mostra con i disegni della stessa epoca conservati al Gabinetto dei Disegni e delle Stampe degli Uffizi, mostrando le diverse raffigurazioni delle antiche epigrafi presenti in mostra. 

Tre le sezioni che compongono il percorso espositivo, che permette di seguire la vita delle donne romane nei primi due secoli dell’Impero (dagli inizi del I alla seconda metà del II secolo d.C.), “analizzata  - come spiega la curatrice - sia dal punto di vista del modello femminile proposto ufficialmente, incarnato nel bene e nel male da esponenti della domus Augusta, sia in relazione alle nuove possibilità d’azione che si creano in un sistema dinastico. Sull’onda delle prerogative concesse alle Auguste, elette a sacerdotesse dei loro congiunti divinizzati e capaci di beneficiare intere comunità con i loro atti di liberalità, le matrone dell’élite si inseriscono infatti più direttamente nella vita pubblica, quali flaminiche (dedite al culto delle nuove dive), evergeti (benefattrici) e patronedei loro municipi, attuando una graduale ma effettiva rivoluzione di genere nelle città”.

“Le Gallerie degli Uffizi negli ultimi anni hanno dedicato grande attenzione alle tematiche della storia di genere - ha affermato Schmidt - ribaltando l’immagine tradizionale e tradizionalista delle donne e mostrandone invece il lato creativo, forte e indomito. La mostra è inoltre un’occasione unica per permettere ai nostri visitatori di ammirare splendidi pezzi della nostra importantissima collezione archeologica, che stupiranno anche il nostro pubblico più attento.” 

Vademecum

Imperatrici matrone liberte
Volti e segreti delle donne romane
SEDE ESPOSITIVA
Gli Uffizi
PERIODO DELLA MOSTRA
3 novembre 2020 – 14 febbraio 2021
PREZZO BIGLIETTO
Biglietto intero € 12.00; ridotto € 2.00 per i cittadini dell’U.E. tra i 18 e i 25 anni;
gratuito riservato a minori di 18 anni di qualsiasi nazionalità, portatori di handicap ed un accompagnatore, giornalisti iscritti all’Ordine Italiano dei Giornalisti, docenti e studenti di Architettura, Conservazione dei Beni Culturali, Scienze della formazione, Diploma di Laurea di lettere e filosofia con indirizzi di laurea archeologico o storico-artistico, Diploma di Laurea o corsi corrispondenti negli Stati membri dell’Unione Europea, insegnanti italiani con contratto a tempo determinato e indeterminato in servizio presso una scuola pubblica o paritaria
ORARIO
martedì – venerdì ore 8.30 – 13.30; la biglietteria chiude alle 12.30
sabato – domenica ore 8.30 – 18.30; la biglietteria chiude alle 17.30
Chiuso il lunedì
SERVIZIO DIDATTICO PER LE SCUOLE
Visita guidate per le scolaresche solo su prenotazione. Costo di € 3.00 ad alunno.
Info e prenotazioni: Firenze Musei 055.294883
SERVIZIO VISITE GUIDATE
Info e prenotazioni: Firenze Musei 055.290383
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

SITO WEB: " www.uffizi.it

 

Ultima modifica il Martedì, 03 Novembre 2020 15:23


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