160x142-02.jpg

Lunedì, 24 Ottobre 2016 11:49

Ancona. La scultura di figura nell’arte italiana dal secondo dopoguerra ad oggi

Scritto da 

Il progetto, dal titolo "Ecce Homo. Da Marino Marini a Mimmo Paladino", presenta alcuni dei protagonisti salienti della scultura italiana, che ne hanno caratterizzato lo sviluppo, con particolare riferimento all’indagine sull’uomo, più che sulla figurazione

ANCONA - All’interno della Mole Vanvitelliana di Ancona, collocate in 1500 mq, 40 opere di grandi artisti della scultura italiana, danno vita a un’importante rassegna, a cura di Flavio Arensi, che propone un itinerario all’interno dell’ampio scenario della scultura italiana.
Si tratta di una mostra che, a partire da Marino Marini fino a Mimmo Paladino e ai più recenti autori, vuole mettere in relazione la scultura con il rinnovato spazio della Mole, in cui l’allestimento di Andrea Mangialardo cerca di creare dei piccoli cortocircuiti visivi e di relazione fra le opere, installate non per periodo storico ma affinità di soggetto. Il risultato è dunque un viaggio che si snoda tra stili materiali e visioni che invitano il visitatore a concentrarsi non tanto sul singolo autore o sulla situazione culturale, ma a cogliere il senso dell’essere umano nel tempo presente.
In esposizione alcuni capolavori tra cui i Savi in pietra di Fausto Melotti (La disputa dei sette savi di Atene), la classicità di Francesco Messina (Ritratto di Alfonso Gatto, Nudo) gli interventi dei più giovani Pietro Ruffo, Donato Piccolo e Fabio Viale. Due importanti installazioni di Gino Marotta, (Mare Artificiale e Pioggia Artificiale) e la metamorfosi di Apollo e Dafne di Alik Cavalieri, per la prima volta presentata al pubblico dopo il restauro.
Ma ci sono anche le ceramiche di Giosetta Fioroni, Aldo Mondino, Luigi Ontani che raccontano – insieme a quelle di Lucio Fontana, Aligi Sassu e Agenore Fabbri - della centralità di questo materiale nel sistema linguistico delle arti. Infine alcune opere della collezione della Fondazione Domus, completano la visita con capolavori come Geremia e Profeta di Mirko Basaldella, la Tebe distesa nell’ovale di Giacomo Manzù o il grande quadro scultura dedicato a Van Gogh di Enzo Cucchi, Van Gogh respira.
La mostra, organizzata da Civita Mostre, Fondo Mole Vanvitelliana e Museo Tattile Statale Omero, sarà visitabile dal 28 ottobre 2016 al 7 maggio 2017.

In mostra:
Enrico Baj, Mirko Basaldella, Floriano Bodini, Pino Castagna, Alik Cavaliere, Mario Ceroli, Enzo Cucchi, Agenore Fabbri, Roberto fanari, Novello Finotti, Giosetta Fioroni, Lucio Fontana, Piero Gilardi, Giacomo Manzù, Marino Marini, Gino Marotta, Arturo Martini, Marino Mazzacurati, Fausto Melotti, Francesco Messina, Luciano Minguzzi, Aldo Mondino, Luigi Ontani, Mimmo Paladino, Massimiliano Pelletti, Augusto Perez, Perino e Vele, Donato Piccolo, Pietro Ruffo, Aligi Sassu, Paolo Schmidlin, Valeriano Trubbiani, Giuliano Vangi, Alberto Viani, Velasco Vitali.

Vademecum

Ancona, La Mole – Magazzino Tabacchi


28 ottobre 2016 - 7 maggio 2017
Orari
Martedì e Mercoledì su prenotazione per scuole e gruppi
Giovedì, Venerdì e Sabato: 16-19/Venerdì fino alle 22
Domenica: 10 - 13 / 16 – 19 
Lunedì chiuso
Aperture straordinarie 2016
ore 10-13 e 16-19 :
martedì 1 novembre, giovedì 8 dicembre,  lunedì 26 dicembre 2016
Chiusure: 24, 25  e 31 dicembre
Apertura straordinarie 2017
1 gennaio:  16- 19
16 aprile  Pasqua, 17 aprile  10-13 e 16-19
Ingresso
8 euro-Ingresso ridotto: 6 euro
Informazioni:                                    
www.lamoleancona.it
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Museo Tattile Statale Omero 071 2811935
 

 

Ultima modifica il Lunedì, 24 Ottobre 2016 12:15

Flash News

Attualità*

© ARTEMAGAZINE - via dei Pastini 114, 00186 Roma - tel 06.98358445 - mail redazione@artemagazine.it
Quotidiano di Arte e Cultura registrato al Tribunale di Roma n. 270/2014 - Direttore Responsabile Alessandro Ambrosin
Società editrice ARTNEWS srl via dei Pastini 114, 00186 Roma
P.IVA e C.F. 12082801007

Chi siamo Archivio