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Venerdì, 10 Febbraio 2017 13:34

Arrivano ad Aquileia i marchi dell'antichità con la mostra “Made in Roma and Aquileia”

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La mostra, che rappresenta un viaggio attraverso i marchi produzione e proprietà del mondo romano,  rispetto a quella di Roma, da poco conclusa,  si arrichisce di altri 156 pezzi aquileiesi provenienti tutti dal Museo Archeologico Nazionale di Aquileia 

UDINE - Dall’11 febbraio al 31 maggio Palazzo Meizlik ad Aquileia ospita “Made in Roma and Aquileia”. La mostra rappresenta una seconda tappa, arricchita di ulteriori oggetti, della mostra conclusasi da poco a Roma, dal titolo “Made in Roma”. Il nuovo percorso, curato  da Annalisa Giovannini, Marta Novello e Cristiano Tiussi, comprende infatti 156 pezzi aquileiesi provenienti tutti dal Museo Archeologico Nazionale di Aquileia che vanno ad aggiungersi ai 150 provenienti dall’esposizione dei Mercati di Traiano di Roma. 

Un racconto che si snoda tra i marchi di produzione e proprietà del mondo romano attraverso vetri, lucerne, gemme, il collare di bronzo di uno schiavo, anfore di varie fogge, strumenti medicali e molti altri oggetti di uso quotidiano, tutti caratterizzati da marchi, loghi, firme e dai piu' diversi segni di appartenenza.

Ad Aquileia come a Roma il bollo, il marchio, il contrassegno era importantissimi, un po’ come accade oggi. Attraverso questi piccoli ma efficaci accorgimenti si racconta dunque lo svolgersi nel tempo di un rapporto tra produttore/venditore e acquirente e, allo stesso tempo, quello tra l'acquirente e l'oggetto comprato.  

I nomi degli imprenditori si accavallano, parlando di titolari, uomini e  donne (sì, di donne) a un tempo audaci e ponderati nelle gestioni imprenditoriali, nell'amministrare personale talvolta numeroso, nel cercare e trovare sbocchi di mercato sempre più grandi e recettivi. 

Si produce, si esporta, si importa: Aquileia, città fondata nel 181 a.C. al limite tra il Mediterraneo e il mondo che si allarga oltre la cerchia alpina, è, con il suo grande porto fluviale, un vero e proprio microcosmo.

Per Debora Serracchiani, Presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, questa mostra “offre l’occasione per ribadire da una prospettiva inedita l’eccellenza del sistema produttivo del Friuli Venezia Giulia, che si distingue in tutto il mondo per i suoi standard qualitativi. I reperti in esposizione testimoniano che già duemila anni fa abilità tecnica, qualità e gusto hanno reso Aquileia un punto di riferimento per la società antica, quando già le rotte commerciali collegavano luoghi remoti. E’ uno di quei casi in cui il nostro passato continua a insegnare: anche oggi la sfida alla globalizzazione si può vincere solo puntando a produrre e offrire il meglio”. 

Il Presidente della Fondazione Aquileia Antonio Zanardi Landi sottolinea: “confidiamo che la mostra consenta anche di valorizzare un concetto semplicissimo, ma in cui crediamo fortemente: i prodotti della regione di cui Aquileia ha costituito per secoli il punto di riferimento primo hanno un grado di eccellenza che si ricollega  idealmente a duemila anni di storia e ad una cultura della produzione  che ha radici profonde nel mondo romano e delle grandi città filiate da Roma.  In altre parole: se in Friuli Venezia Giulia e nei territori vicini operano con successo, riconosciuto a livello mondiale, grandi produttori di acciai speciali e di ferro, grandi artisti del vino, avanzatissimi produttori di medicinali, anch'essi leader globali, orafi di grande successo, fantasiosi artisti del vetro e così via, tutto questo non è frutto del caso.   Il successo di oggi va ricollegato a una ricerca di eccellenza iniziata in queste terre ancor prima della nascita dell'Impero e quando buona parte d'Europa era ancora abitata da popolazioni nomadi e con un'economia di sussistenza”.

La mostra si arricchisce anche di una serie di iniziative didattiche, rese possibili grazie alla collaborazione con i Servizi Educativi del Museo Archeologico Nazionale di Aquileia. A  partire da domenica 19 febbraio, è stato infatti disposto un ricco calendario di visite guidate per famiglie ad un prezzo speciale (€6) che consente l’abbinamento tra la visita alla mostra e la visita al Museo Archeologico Nazionale e tutti i mercoledì mattina, a partire dal mese di marzo, si potranno prenotare le visite e laboratori didattici gratuiti riservati alle scuole in collaborazione con Studio Didattico Nordest. La mostra sarà aperta dal martedì al venerdì  dalle 10 alle 17, il sabato e domenica dalle 10 alle 19. Il biglietto d'ingresso è di € 4, ridotto a € 2 per i possessori del biglietto Unico per Aquileia e delle fidelity card del Palmanova Outlet Village  e gratuito per i minori di anni 18 e per chi possiede la FVGCard. L’elenco completo di riduzioni e gratuità sul sito www.fondazioneaquileia.it. 

L’esposizione è inoltre corredata da un importante catalogo edito da Gangemi Editore e curato da Annalisa Giovannini per l’esposizione di Aquileia e da Lucrezia Ungaro, Marina Milella e Simone Pastor per l’esposizione appena conclusa a Roma. 

“Made in Roma and Aquileia” è promossa e organizzata dalla Fondazione Aquileia in collaborazione con l’Assessorato alla Crescita Culturale di Roma Capitale e la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali – Mercati di Traiano Museo dei Fori Imperiali, il Polo Museale del Friuli Venezia Giulia, il Comune di Aquileia e l’Associazione Nazionale per Aquileia. Partner della mostra Trieste Airport, Banca di Credito Cooperativo di Fiumicello e Aiello e Palmanova Outlet Village.

Vademecum

“Made in Roma and Aquileia”
Palazzo Meizlik, Aquileia - Udine
Biglietti: Intero € 4, ridotto € 2
Info: +39 347 5422876
www.fondazioneaquileia.it

Ultima modifica il Venerdì, 10 Febbraio 2017 13:44

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