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Sabato, 01 Aprile 2017 16:30

Museo del Paesaggio di Verbania: “I volti e il cuore. La figura femminile da Ranzoni a Sironi e Martini”

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Ottanta opere esaminano, attraverso le collezioni del Museo del Paesaggio di Verbania, integrate con opere di Mario Sironi della raccolta Isolabella e di Cristina Sironi, sorella dell’artista, il ruolo e la presenza della donna nella pittura e nella scultura dalla fine dell’Ottocento alla prima metà del Novecento

MARIO SIRONI, La madre che cuce, 1905-6, olio su tela, cm 52x70 MARIO SIRONI, La madre che cuce, 1905-6, olio su tela, cm 52x70

Fino al 1 ottobre il Museo del Paesaggio di Verbania, riaperto nel giugno 2016 con la splendida mostra dedicata a Paolo Troubetzkoy, ospita al proprio piano nobile la rassegna dal titoloI volti e il cuore, La figura femminile da Ranzoni a Sironi e Martini”, una rassegna a cura di Elena Pontiggia.  

Il percorso espositivo è diviso sei sezioni iconografiche:

1.         I LUOGHI DELLA VITA: LA CASA, IL GIARDINO, LA VIA, LA STALLA

2.         GLI AFFETTI: L’AMORE E LA MATERNITÀ

3.         FIGURE DELLA STORIA

4.         LA RELIGIONE

5.         IL LAVORO

6.         IL NUDO

Prosegue con una sezione su due donne artiste da  riscoprire, come la simbolista Sophie Browne (sua l’inquietante Eva, 1898) e Adriana Bisi Fabbri, protagonista nel 1914 del gruppo futurista “Nuove Tendenze” e scomparsa nel 1918 a trentasette anni, di cui è esposta La principessa Pignatelli, 1917, anch’essa di gusto simbolista.

Seguono infine tre sezioni dedicate a tre maestri del Novecento: Arturo Martini, Mario Tozzi e Mario Sironi.

In particolare di Arturo Martini (Treviso 1889-Milano  1947) sono esposte quattordici figure femminili, tra cui Testa di ragazza, 1921, capolavoro della stagione di “Valori Plastici”; La scoccombrina, 1928, felice esempio del suo espressionismo;  e un nucleo di figure femminili degli anni trenta e quaranta, come Nudino, 1935 piccola scultura in gesso realizzata nel felice periodo creativo del soggiorno a Blevio sul lago di Como, La famiglia degli acrobati, 1936-7 con i personaggi nudi caratterizzati da un forte accento visionario, Lavandaie al fiume,

1939 con le figure inserite in una scatola prospettica, sino a Incontro, 1946-7, tutto risolto in una tensione dinamica, alcune appartenute a Egle Rosmini, la giovane compagna dell’artista, e da lei donate al Museo del

Paesaggio. Il Museo possiede ben 53 opere del grande artista, tra sculture, dipinti, incisioni, acqueforti e litografie, medaglie e disegni, acquistate nel 1908 dalla Rosmini tramite un finanziamento regionale.

Di Mario Tozzi (Fossombrone  1895-Saint Jean-du-Gard 1979) è esposta un’antologia di opere che vanno dal suo impressionismo  giovanile  (Ritratto della madre, 1915; Nel giardino fiorito, 1920) al suo realismo magico (La toeletta del mattino, emblema dell’antiimpressionismo,  dove le figure umane si impongono come forme volumetriche senza interesse per la loro psicologia, capolavoro giudicato dalla critica francese “il più bel nudo” del Salon d’Automne 1922; e Serenità, 1923, paesaggio anch’esso impostato sul disegno e sul volume anziché sul colore).

Il tema della donna in Mario Sironi (Sassari 1885-Milano 1961), infine, è indagato attraverso le opere della raccolta di Cristina, sua sorella maggiore. Tra queste Ars et Amor, 1901-2, documenta la giovanile e poco nota stagione simbolista del pittore, mentre Cocotte e Figure, 1915-16, mostrano il suo sorprendente, coloratissimo e finora sconosciuto momento fauve. A questi lavori quasi inediti si accostano la celebre Madre che cuce, 1905-6, il suo più importante dipinto divisionista, e il grande Nudo con bicchiere, una delle opere più  amate  da  Margherita  Sarfatti.  La  mostra  termina  con  l’impressionante  Vittoria Alata,  1935  (cm. 182x250), una delle maggiori testimonianze del Sironi monumentale.

La mostra è stata realizzata con il sostegno di Compagnia di San Paolo e di Fondazione Cariplo.

Vademecum

Palazzo Viani Dugnani, Via Ruga 44 - Verbania
Orari di apertura
Da Martedì a Venerdì 10.00 – 18.00
Sabato Domenica e Festivi 10.00-19.00
Ingresso:
5 € intero; 3 € ridotto; gratuito per disabili e un accompagnatore
Per informazioni
Museo del Paesaggio - Tel +39 0323 556621 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.museodelpaesaggio.it

Ultima modifica il Sabato, 01 Aprile 2017 16:33


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