BANNER_WEB_160X142.jpg

Lunedì, 29 Maggio 2017 12:19

Amalfi. “Dalla Bussola alla Girobussola", all'Antico Arsenale una mostra racconta il fascino della navigazione

Scritto da 

Le storie del mare, affascinanti nell’antichità come nell’era contemporanea, hanno avuto protagonisti, eroi e strumenti che le hanno rese possibili

AMALFI (SALERNO) -  È la storica repubblica marinara di Amalfi ad ospitare, dal 28 maggio al 26 novembre 2017, tra le suggestive volte a crociera dell’Antico Arsenale, la mostra dal titolo “Dalla Bussola alla Girobussola. Il fascino della navigazione attraverso gli oggetti che hanno guidato nei secoli l’uomo sul mare”. 

L’esposizione, a cura del Mag (Metamorfosi Art Gallery), promossa e organizzata dal Comune di Amalfi e l’Associazione MetaMorfosi in collaborazione con la Marina Militare Italiana, propone un inedito ed interessante percorso tra gli oggetti e i personaggi simbolo della navigazione: bussole e girobussole, peripli e portolani, radionavigazione e navigazione satellitare. Ma anche fari nella nebbia, tavole delle maree, grandi navigatori e guerre tra repubbliche marinare. 

La mostra racconta i grandi protagonisti delle avventure della navigazione, da Flavio Gioia, inventore secondo la tradizione della bussola magnetica, a Cristoforo Colombo, Amerigo Vespucci, Ferdinando Magellano, Vasco da Gama e Giovanni Caboto. Un viaggio nella storia che inevitabilmente coinvolge anche le quattro repubbliche marinare italiane, Amalfi, Pisa, Genova e Venezia: le quattro “superpotenze” del mare che si contesero il dominio del Mediterraneo, sfidando lo strapotere musulmano per diffondere il commercio, la lingua e la cultura europea nel mondo orientale.

I pregiati pezzi in mostra, di grande valore storico e artistico, sono stati messi a disposizione del progetto dalla Marina Militare Italiana. Numerosi sono gli oggetti provenienti dalla collezione del Museo Storico Navale di Venezia, tra cui una bussola cinese su piatto in legno, un ottante e un cannocchiale di fabbricazione inglese del XIX secolo, un planisfero celeste arabo del XVI secolo e una clessidra quadrupla del XV secolo. 

Dalla collezione dell’Istituto Idrografico della Marina Militare provengono invece il sestante a rullo Salmoiraghi, la bussola di rotta modello 1965, lo sferoscopio del Pino, l’ecoscandaglio DESO 20, il cronometro B.P.Ulysse Nardin  lo staziografo, l’orologio da confronto, il cronometro B.P. Ulysse Nardin, il G.P.S., le pubblicazioni e il modello in scala dell’Unità idro-oceanografica Ammiraglio Magnaghi

Infine arrivano dalla collezione dello Stato Maggiore della Marina il modello in scala del Bucintoro (Galea di Stato dei Dogi di Venezia), il pregevole volume “I Portolani” corredato di geocarte nautiche e il candelabro per ottica fissa.

Al vernissage di sabato 27 maggio sono intervenuti il sindaco di Amalfi Daniele Milano, l'assessore alla Cultura del Comune di Amalfi Enza Cobalto, il presidente dell'associazione MetaMorfosi Pietro Folena, la consigliera del Ministro della Difesa Teresa Armato e l'Ammiraglio di Squadra della Marina Militare Raffaele Caruso.

 

Ultima modifica il Lunedì, 29 Maggio 2017 13:26

Banner  250x300.jpg

Flash News

Attualità*

© ARTEMAGAZINE - via dei Pastini 114, 00186 Roma - tel 06.98358445 - mail redazione@artemagazine.it
Quotidiano di Arte e Cultura registrato al Tribunale di Roma n. 270/2014 - Direttore Responsabile Alessandro Ambrosin
Società editrice ARTNEWS srl via dei Pastini 114, 00186 Roma
P.IVA e C.F. 12082801007

Chi siamo Archivio