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Giovedì, 28 Settembre 2017 17:02

Palazzo Reale di Milano. "Dentro Caravaggio" a cura di Rossella Vodret

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L'esposizione a Palazzo Reale racconta da una prospettiva nuova gli anni della straordinaria produzione artistica del grande maestro, attraverso due fondamentali chiavi di lettura: le indagini diagnostiche e le nuove ricerche documentarie

Michelangelo Merisi da Caravaggio San Giovanni Battista, 1604 Olio su tela, 97 x 131 cm Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma, Galleria Corsini, Roma Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Gallerie Nazionali d’Arte Antica, Palazzo Barberini e Galleria Corsini Michelangelo Merisi da Caravaggio San Giovanni Battista, 1604 Olio su tela, 97 x 131 cm Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma, Galleria Corsini, Roma Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Gallerie Nazionali d’Arte Antica, Palazzo Barberini e Galleria Corsini

MILANO -  Il 29 settembre a Palazzo Reale di Milano apre al pubblico la grande mostra “Dentro Caravaggio”.  L’esposizione è un omaggio al grande artista nato a Milano il 29 settembre 1571. 

La rassegna propone diciotto capolavori del Maestro riuniti per la prima volta tutti insieme. Si tratta di un’esposizione unica non solo perché il pubblico potrà ammirare opere provenienti dai maggiori musei italiani e da altrettanto importanti musei esteri ma perché, per la prima volta le tele di Caravaggio saranno affiancate dalle rispettive immagini radiografiche che consentiranno di seguire e scoprire, attraverso un uso innovativo degli apparati multimediali, il percorso dell’artista dal suo pensiero iniziale fino alla realizzazione finale dell’opera. 

Curata da Rossella Vodret, coadiuvata da un prestigioso comitato scientifico presieduto da Keith Christiansen, la mostra milanese vuole quindi raccontare da una prospettiva nuova gli anni della straordinaria produzione artistica di Caravaggio, attraverso due fondamentali chiavi di lettura: due fondamentali chiavi di lettura: le indagini diagnostiche e le nuove ricerche documentarie.

In mostra anche alcuni selezionati documenti, provenienti dall’Archivio di Stato di Roma e di Siena relativi alla vicenda umana e artistica di Caravaggio, che hanno cambiato profondamente la cronologia dei primi anni romani e creato misteriosi vuoti nella sua attività. 

A partire dal 2009 la tecnica di Caravaggio è stata oggetto di uno studio approfondito, promosso dal MiBACT in collaborazione con la Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Romano e con l’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro. Attraverso una importante campagna di indagini diagnostiche sono state analizzate le ventidue opere autografe presenti a Roma.

Spiega la curatrice Rossella Vodret: “Sono emerse alcune costanti nelle modalità esecutive di Caravaggio, ma sono venuti anche alla luce elementi esecutivi inaspettati e finora del tutto sconosciuti: dagli strati di pittura sono affiorate una serie di immagini nascoste. Inoltre è stato sfatato il mito che Caravaggio non abbia mai disegnato, dacché sono apparsi tratti di disegno sulla preparazione chiara utilizzata nelle opere giovanili”. 

Attraverso le riflettografie e le radiografie, che penetrano in diversa misura sotto la superficie pittorica, si è potuto seguire il procedimento creativo di Caravaggio, i suoi pentimenti, rifacimenti, aggiustamenti nell’elaborazione della composizione. A tale proposito opera emblematica è il San Giovannino di Palazzo Corsini, dove le analisi permettono di leggere l’aggiunta di un agnello, simbolo iconografico poi eliminato.

Alla campagna di indagini eseguita tra il 2009 e il 2012 sulle opere romane di Caravaggio, a cura dell’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro e dell’Opificio delle Pietre Dure, faranno seguito, grazie al sostegno del Gruppo Bracco, nuove importanti indagini diagnostiche sulle altre opere in mostra, comprese quelle provenienti dall’estero di cui, con un progetto congiunto Università degli Studi di Milano-Bicocca e CNR, verrà proposta in mostra una innovativa elaborazione grafica per renderle più leggibili al grande pubblico.

La mostra è promossa e prodotta da Comune di Milano–Cultura, Palazzo Reale e MondoMostre Skira, in collaborazione con il MIBACT Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Il Gruppo Bracco è Partner dell’esposizione per le nuove indagini diagnostiche. L’allestimento è su progetto dello Studio Cerri & Associati

Vademecum

Dentro Caravaggio
Milano, Palazzo Reale, Piazza Duomo 12
29 settembre 2017 > 28 gennaio 2018
Orari: martedì, mercoledì, venerdì e domenica dalle ore 9,30 alle 19,30
giovedì e sabato dalle ore 9.30 alle ore 22.30 
lunedì dalle 14,30 alle 19,30
Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura
Biglietti (audioguida inclusa): Intero € 13,00 
Ridotto € 11,00
Visitatori dai 6 ai 26 anni, over 65, portatori di handicap, gruppi (minimo 15 massimo 25 persone) e convenzioni
Ridotto speciale € 6 
Scuole, gruppi organizzati da Touring e FAI, giornalisti con tesserino ODG con bollino dell’anno in corso non accreditati dall’ufficio stampa e altre convenzioni
Biglietto Famiglia 1 o 2 adulti € 11,00/ ragazzi dai 6 ai 14 anni € 6 fino a 5 anni ingresso gratuito
Infoline e prevendite: tel. 02/92800375
www.vivaticket.it
Prenotazioni visite guidate
gruppi e scuole: tel. 02/92800375; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; www.adartem.it
Informazioni online: www.palazzorealemilano.it
www.caravaggiomilano.it

Ultima modifica il Venerdì, 29 Settembre 2017 09:58

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