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Lunedì, 24 Luglio 2017 11:12

Gli “ismi” di Armando Testa al Mart di Rovereto

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Gianfranco Maraniello e Gemma De Angelis Testa rendono omaggio all’estro di uno tra i maggiori comunicatori italiani, attraverso una mostra che resterà aperta fino al 15 ottobre 2017  

Armando Testa, "Carmencita e Caballero", 1965, gesso, Collezione Gemma De Angelis Testa Armando Testa, "Carmencita e Caballero", 1965, gesso, Collezione Gemma De Angelis Testa

TRENTO - Armando Testa, nato esattamente 100 fa a Torino, è stato sicuramente il maggior pubblicitario italiano, geniale interprete della propria epoca e anticipatore di fondamentali istanze contemporanee.

L’esposizione dal titolo Tutti gli “ismi” di Armando Testa, propone circa 150 opere tra sculture, manifesti,video, pubblicità, spot televisivi, bozzetti, quadri e installazioni. Inoltre attraverso la presentazione di estratti di famose interviste e filmati di repertorio, con  illuminanti aneddoti raccontati dallo stesso Armando Testa, si concentra, sulle narrazioni, sui riferimenti visivi, sui temi formali, sulla capacità di costruire mondi immaginari dell’artista. 

Il percorso di visita apre con lo spezzone di una videointervista nella quale il pubblicitario dichiara che, dopo aver perso un cliente a causa di una proposta troppo azzardata, in agenzia si disse: “No, il Testa qualche volta ha delle cose azzeccate, negli “ismi”, chiamiamoli “ismi” tutti i modernismi. Qualche volta sarà bene guardare di più il marketing!”.

Gli “ismi” sono dunque il perno attorno a cui ruota l’intero progetto del Mart.  Futurismo, Astrattismo, Surrealismo, grandi artistidel ’900 sono fonti alle quali Testa attinge in una vorace e costante ricerca della comprensione della vita moderna.

Tutti gli “ismi” di Armando Testa vuole testimoniare il dialogo tra il lavoro del creativo torinese e i più vivaci vocabolari culturali, evidenziandone i meccanismi di vicinanza: a volte l’arte offre riferimenti diretti, altre volte analogie di metodo. 

Testa inaugura un nuovo modo di fare pubblicità, sintesi perfetta tra rappresentazione e simbolo. Tra metafore, miraggi, sogni, favole, metamorfosi, le sue creazioni concedono un’evasione dall’ovvietà del reale, rispondendo ai bisogni primari dello spettatore: divertimento, emozione, coinvolgimento. 

Testa riesce a raggiungere tutti i pubblici, piacendo tanto ai frequentatori delle gallerie, dei musei e dei cinematografi, quanto ai consumatori meno avvezzi ai linguaggi colti. Attraverso una formidabile capacità visionaria e con grande ironia, costruisce icone del mondo moderno, anche rielaborando creativamente stilemi e canoni della storia dell’arte così come manifestazioni del proprio tempo, decontestualizzandoli e riassemblandoli, costruendo in questo modo il racconto della vita moderna. 

La mostra è accompagnata da un catalogo, edito da Electa, con saggi di Gianfranco Maraniello e Stefano Bartezzaghi, e un’intervista a Gemma De Angelis Testa.

Vademecum

Dal 22 Luglio 2017 al 15 Ottobre 2017
Rovereto, Trento
Mart Rovereto
Biglietto: intero € 11, ridotto € 7, gratuito under 14, Mart Membership e scolaresche Amici dei Musei convenzionati, ICOM, AMACI, ANISA, CIMAM, Museum Pass Trento Rovereto Città di Culture, disabili (con accompagnatore), guide turistiche e interpreti turistici (in attività professionale), capigruppo e insegnanti accompagnatori di scolaresche, giornalisti (con tessera professionale), forze dell’ordine, professionisti settore Beni e Attività Culturali (Ministero e Soprintedenze)
Info: 800 397760
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www.mart.tn.it/

Ultima modifica il Lunedì, 24 Luglio 2017 11:23

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