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Martedì, 03 Ottobre 2017 11:28

Van Gogh a Vicenza

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Il pittore olandese è protagonista di una grande esposizione, aperta dal 7 ottobre all’8 aprile 2018 nella Basilica Palladiana, attorno alla quale è stato ideato un più articolato “Progetto Van Gogh” che si declina in altre forme, tra cui anche un film e uno spettacolo teatrale itinerante

Il ponte di Langlois (1888) Il ponte di Langlois (1888)

VICENZA - Marco Goldin, curatore della mostra, ha ideato un più articolato “Progetto Van Gogh” che fa della grande esposizione il suo fulcro.

La rassegna in Basilica,  attraverso 129 opere in totale (43 dipinti e 86 disegni), delinea l’intero percorso artistico di Vincent van Gogh, dai disegni di esordio assoluto fino ai quadri conclusivi con i campi di grano realizzati a Auvers-sur-Oise nel luglio del 1890, pochi giorni prima di suicidarsi. Le opere del grande maestro olandese saranno esse a confronto con alcuni dipinti di altri artisti, come il Seminatore di Jean-François Millet e alcune opere dei pittori della Scuola dell’Aia, che il giovane Vincent guardava con ammirazione, da Israëls ai Maris.

L’esposizione si svolge grazie al contributo fondamentale del Kröller-Müller Museum di Otterlo e un’altra decina di istituzioni e collezioni private. In particolare per questa occasione, concessa eccezionalmente dal museo di Colonia, si potrà ammirare la versione più amata dal pittore de Il ponte di Langlois (1888), una tra le immagini simbolo della sua parabola artistica. 

A corollario della mostra c’è poi il “Progetto Van Gogh” che offre ulteriori opportunità di non minore rilievo. 

Tra queste innanzi tutto la pubblicazione, a cura di Marco Goldin e Silvia Zancanella, per le edizioni di Linea d’ombra, delle “Lettere”, una monografia che si pone come fondamentale apporto all’esposizione vicentina, anche perché la scelta è caduta sulle lettere che parlano delle opere in esposizione nella Basilica Palladiana.

Un’ulteriore sottolineatura riguarda l’allestimento della grande rassegna, pensato come un “viaggio” anche nei luoghi nei quali Vincent ha vissuto: il Borinage, Etten, l’Aia, il Drenthe, Nuenen, Parigi, Arles, Saint-Rémy e Auvers-sur-Oise. 

Nel Progetto rientra poi un film originale, appositamente creato sulla vita e l'opera di Van Gogh. A proposito del film Marco Goldin evidenzia: “'Van Gogh. Storia di una vita' – questo il titolo del film - ha la durata di un’ora e viene proiettato in una vera e propria sala cinema, studiata in ogni dettaglio tecnico e funzionale, all’interno della Basilica Palladiana, come ultima, grande stanza del percorso espositivo. Un film destinato a vivere come un prodotto anche slegato dalla mostra e per questo lo abbiamo raccolto in un dvd in vendita, unito a tante foto del backstage”. 

Il film è stato proiettato in anteprima nei teatri di Vicenza (25 settembre), Verona (26 settembre), Padova (27 settembre) e Treviso (28 settembre). 

Infine si passa al teatro per poi tornare nuovamente all’arte con i quadri di Matteo Massagrande

Spiega Goldin: “Nella scorsa primavera, mentre mettevo mano a uno spettacolo teatrale sulla sua storia, e che vedrà la luce sul finire del 2018, ho scritto, proprio per questo spettacolo, il breve monologo che l’attore che impersonerà Vincent sul palcoscenico reciterà sotto un ultimo albero della vita, accanto a un ultimo campo di grano. Gli ho dato come titolo Canto dolente d’amore (l’ultimo giorno di Van Gogh) […] Tempo dopo averlo scritto, ho provato il desiderio che un pittore potesse non illustrarne alcune scene, ma traendovi spunto desse loro una temperatura insieme d’anima e di colore. Allora ho chiamato un artista che stimo molto, Matteo Massagrande, e gli ho mandato il testo, dicendogli solo: “Matteo, non aggiungo altro a quello che ho scritto, non ti spiego, non ti chiedo di illustrare una scena piuttosto che un’altra, falla diventare, se ti va, la tua storia. Io l’ho scritta, tu la dipingerai. Come vorrai”.

Le opere di Matteo Massagrande si potranno ammirare nella sala successiva all’ultima dell’esposizione dedicata a Van Gogh, sempre in Basilica Palladiana, prima della sala cinema.

Vademecum

ORARIO MOSTRA
da lunedì a giovedì: 9 – 18
da venerdì a domenica: 9 – 20
la vendita dei biglietti viene sospesa 75 minuti prima dell’orario di chiusura
SERVIZIO PRENOTAZIONI E INFORMAZIONI
telefono 0422 429999 
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da lunedì a venerdì: ore 9 – 13.30 e 14.30 – 18
chiuso sabato, domenica e festivi
BIGLIETTI PER PRIVATI
SENZA PRENOTAZIONE (acquistabili solo in mostra)
– Intero € 14
– Ridotto € 11 studenti maggiorenni e universitari fino a 26 anni con tessera di riconoscimento, oltre i 65 anni, giornalisti con tesserino
Ridotto € 8 minorenni (6-17 anni)
CON PRENOTAZIONE
– Intero € 16
– Ridotto € 13 studenti maggiorenni e universitari fino a 26 anni con tessera di riconoscimento, oltre i 65 anni, giornalisti con tesserino
Ridotto € 10 minorenni (6-17 anni)
CON PRENOTAZIONE E VISITA GUIDATA (in italiano)
– Intero € 23
– Ridotto € 20 studenti maggiorenni e universitari fino a 26 anni con tessera di riconoscimento, oltre i 65 anni, giornalisti con tesserino
– Ridotto € 17 minorenni (6-17 anni)
BIGLIETTO APERTO € 20
Visita le mostre quando vuoi, senza necessità di bloccare data e fascia oraria precise.
Acquistabile via internet (dall’8 maggio), tramite call center (dal 15 maggio) o, a mostra aperta, alla biglietteria in Basilica Palladiana.
Questo stesso biglietto potrà essere regalato a chi si desidera.

Ultima modifica il Mercoledì, 04 Ottobre 2017 16:14

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