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Martedì, 03 Ottobre 2017 12:20

Musei Reali di Torino. Miró! Sogno e colore. Foto

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Nelle sale di Palazzo Chiablese in mostra 130 opere, quasi tutti olii di grande formato, grazie al prestito della Fundació Pilar i Joan Miró a Maiorca, che conserva la maggior parte delle opere dell’artista catalano, create nei 30 anni della sua vita sull’isola

TORINO - La mostra “Miró! Sogno e colore”, a partire dal 4 ottobre 2017,  presenta la produzione degli ultimi trent’anni della vita di Miró: un periodo indissolubilmente legato alla “sua” isola, Maiorca, dove visse dal 1956 fino alla morte nel 1983, e dove si dedicò ai suoi temi prediletti: donne, uccelli e paesaggi monocromi. 

L’esposizione a cura di Pilar Baos Rodríguez, ospita, oltre ai grandi dipinti, anche un nucleo di sculture frutto delle sperimentazioni che l’artista fece con diversi materiali, collage e “dipintioggetto”.

Al centro della rassegna c'è appunto l'isola di Maiorca, “luogo del cuore” per l'artista, dove nacque sua madre, dove vivevano i nonni materni e dove lo stesso Miró decise di trasferirsi. In questa perla delle Baleari, protetto dal silenzio, il pittore poté realizzare il desiderio di creare, in un ampio spazio, uno studio tutto suo in cui poter dar forma alle sue brillanti immagini mentali. L’esposizione riesce a restituire l’interiorità dello scultore e ceramista spagnolo, il suo modo di pensare, l'attaccamento a quelle radici fatte di mare e mulini, donne e paesaggi.

Suddivisa in cinque sezioni: Radici, Principali influenze artistiche di Miró, Maiorca. Gli ambienti in cui creava, La metamorfosi plastica (1956-1981), Vocabolario di forme, la mostra prende le mosse dall’idea che l’artista aveva della propria opera: una sorta di monologo interiore e, al tempo stesso, un dialogo con il pubblico.

Tra i capolavori figurano opere come OiseauxFemme au clair de luneFemme dans la rue, esposte a Torino per raccontare la sperimentazione ricercata da Miró all'interno delle principali correnti artsitiche del Novecento, dal Dadaismo all'Espressionismo.

Come sottolinea la direttrice dei Musei Reali di Torino Enrica Pagella: “I Musei Reali ospitano Miró, dopo Tamara de Lempicka, Matisse e Toulouse-Lautrec. Un nuovo appuntamento con l’arte moderna e con uno degli artisti che ne hanno maggiormente segnato la storia. L’esposizione approfondisce il momento più felice della ricerca dell’artista, tra il 1956 e il 1983, anno della morte, ed evidenzia opportunamente le radici storiche e visive che l’hanno alimentata. Il progetto, realizzato in collaborazione con la Fundació Pilar i Joan Miró di Maiorca e Arthemisia Group, ha trovato il sostegno della Regione Piemonte e della Città di Torino, offrendosi come momento per rinnovare un confronto attivo tra i Musei Reali e le amministrazioni del territorio.”

La mostra, che resterà aperta fino al 14 gennaio 2018, è accompagnata da un catalogo edito da Skira. 

Vademecum

Miró! Sogno e colore
Palazzo Chiablese Piazzetta Reale, Torino
4/10/17 – 14/01/2018
Orario apertura
lunedì 14.30 - 19.30
martedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica 9.30 - 19.30
giovedì 9.30 - 22.30 (la biglietteria chiude un’ora prima)
Biglietti Intero € 14,00 Ridotto € 12,00
Informazioni e prenotazioni gruppi T. +39 011 024301
www.mostramirotorino.it www.arthemisia.it

Ultima modifica il Martedì, 03 Ottobre 2017 12:39

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