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Venerdì, 20 Ottobre 2017 15:37

Botero a Palazzo Forti di Verona con 50 opere. Foto

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E’ nella prestigiosa sede espositiva veronese che l’artista ha scelto di concludere i festeggiamenti per il suo 85esimo compleanno e per il suoi 50 anni di carriera

Fernando Botero Coniugi Arnolfini, 2006 Olio su tela, 205x165 cm - particolare Fernando Botero Coniugi Arnolfini, 2006 Olio su tela, 205x165 cm - particolare

VERONA - Fernando  Botero arriva  ad  AMO - Arena Museo Opera, Palazzo Forti di Verona.  Dal 21 ottobre 2017 al 25 febbraio 2018, l’istituzione veronese accoglie 50 opere di grandi dimensioni che ripercorrono tutta la sua carriera.

La mostra, curata da Rudy Chiappini, è articolata in dieci sezioni tematiche: Gli Esordi, Versioni da antichi maestri, Nature morte,Vita latino-americana, Politica, Corrida, Religione, Sante, Nudi. 

Le sezioni nel loro insieme rivelano il complesso universo che sottende l’arte di Botero, facendo comprendere come la sua pittura parta da lontano e sia tesa al conseguimento di un’immagine ricca e stratificata, che porta in se tutta la storia, tutta la memoria, il peso e il sapore della terra natale. “Si trova in tutta la mia pittura un mondo che ho conosciuto durante la giovinezza. È una specie di nostalgia e ne ho fatto il soggetto centrale del mio lavoro. Ho vissuto quindici anni a New York e molti in Europa, ma questo non ha cambiato nulla nella mia disposizione, nella mia natura e nel mio spirito di latinoamericano. Il rapporto con il mio paese è totale.” 

Botero rappresenta l’essenza stessadell’arte latino-americana, pur non configurandosi, di fatto, come un  artista  etnico o folcloristico. La sua è un’arte fedele alle proprie radici ma al tempo stesso alimentata dalla conoscenza, dal confronto con altre sensibilità e altri linguaggi, affascinata dall’incontro con le opere del Trecento e del Quattrocento italiani, con Giotto e Masaccio e soprattutto con gli affreschi di Piero della Francesca che rivelano a Botero “l’essenza del classicismo  per l’organizzazione  dello spazio, la serenità della forma e l’armonia dei colori, trasmettendoun grande senso di quiete”.

Per Botero dipingere è sempre stata, oltre che una necessità interiore, anche un’esplorazione continua verso il quadro ideale che non si raggiunge mai. Ciò che contraddistingue i  protagonisti dei suoi dipinti è sicuramente la "dilatazione", che non coinvolge solo la figura umana, ma anche gli stessi oggetti, divenendo la sua cifra stilistica. Se la voluminosità delle forme è un tratto peculiare e distintivo, lo è anche la totale assenza di espressività dei personaggi, privi di stati d’animo identificabili. I protagonisti dei dipinti di Botero sembrano infatti non provare né gioia, né  dolore. La dimensione morale e psicologica non viene affatto contemplata nella loro rappresentazione. Il popolo,  intutta  la  suavarietà,  semplicemente  vive la  propriaquotidianità,  assurgendo a protagonista di situazioni atipiche nella loro apparente ovvietà.

Eppure come sottolinea il curatore "Se un quadro di Botero può indurre al sorriso, la visione di molte opere annulla l’effetto comico: c’è un che di malinconico,  di improbabile,  di metafisico  in questa grassezza  esibita senza ostentazione,  senza rumore,  senza  dramma.  Molto  di  più,  perciò,  della  fortuita  e  fortunata  scoperta  di  una  cifra  stilistica contraddistinta  dall’opulenza  dei  personaggi,  dalle  forme  generose  delle  sue  donne,  dall’abbondanza  del mondo da lui ideato, volta a catturare l’attenzione del pubblico". Da qui la complessità celata della sua pittura.

Tra i tanti capolavori in mostra si potranno ammirare, tra gli altri, Coniugi Arnolfini (2006), Fornarina, aprés Raffaello (2009) e Cristo crocifisso (2000).

La rassegna, promossa e voluta dalla Direzione del Museo  AMO-Palazzo  Forti, con il patrocinio del Comune di Verona, è coprodotta dal Gruppo Arthemisia  e MondoMostreSkira. 

Vademecum

AMO Arena Museo Opera, Palazzo Forti, Verona
Date al pubblico
21 ottobre 2017
25 febbraio 2018
Orari di apertura
Lunedì dalle 14.30 alle 19.30
Dal martedì a domenica dalle 9.30 alle 19.30
(la biglietteria chiude un’ora prima)
Biglietti
Intero
€ 14,00 Audioguida inclusa
Ridotto
€ 12,00 Audioguida inclusa

Ultima modifica il Venerdì, 20 Ottobre 2017 18:03

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