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Giovedì, 09 Novembre 2017 11:02

“Milano e la mala" a Palazzo Morando di Milano

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L'esposizione, curata da Stefano Galli, analizza e ripercorre la nascita e l’affermazione della criminalità a Milano, tra la fine degli anni Quaranta e la metà degli anni ottanta, attraverso un percorso espositivo ordinato cronologicamente

MILANO - Dal 9 novembre 2017 all’11 febbraio 2018 Palazzo Morando | Costume Moda Immaginedi Milano ospita la mostra Milano e la mala. Storia criminale della città, dalla rapina di via Osoppo a Vallanzasca, a cura di Stefano Galli.

Si tratta del nuovo appuntamento espositivo di Palazzo Morando iniziato con “Milano tra le due guerre. Alla scoperta della città dei Navigli attraverso le fotografie di Arnaldo Chierichetti” (2013) e proseguito con “Milano, città d’acqua” (2015) e “Milano, storia di una rinascita. 1943-1953 dai bombardamenti alla ricostruzione” (2016). 

Questa serie di iniziative hanno lo scopo di raccontare il capoluogo meneghino a partire dalla sua storia, dalla sua specificità, dalle sue vicende sociali, capaci di trasformare in modo radicale il volto della città.

La nuova esposizione analizza e ripercorre la nascita e l’affermazione della criminalità a Milano, tra la fine degli anni Quaranta e la metà degli anni ottanta, attraverso un percorso espositivo ordinato cronologicamente.

Si parte dalla fine della seconda guerra mondiale, passando attraverso la famosa rapina di via Osoppo del 1958, definita "il colpo del secolo": l’assalto di sette uomini a un portavalori che si impossessò di un bottino di oltre 614 milioni di lire senza neppure sparare un colpo.  L’episodio rappresentò l’apice della Ligera, una forma di delinquenza tutta milanese che ebbe origine già nel XIX secolo, composta da piccoli gruppi di criminali e spesso “romanticamente” ricordata anche nelle canzoni popolari.

Nel ventennio 1960-1980 si avviò invece una nuova forma criminale strutturata in gruppi omogenei – anche di stampo mafioso – diretta al controllo del gioco d'azzardo, della prostituzione e, infine, del traffico degli stupefacenti. Tra i protagonisti di questa stagione nomi del calibro di Francis Turatello, Angelo Epaminonda, Renato Vallanzasca, che evocano nei ricordi dei milanesi atmosfere da Far West.

L’esposizione documenta tutte queste atmosfere, oltre a riportare in primo piano i quartieri della malavita: il Giambellino, l'Isola, la casba di via Conca del Naviglio e il Ticinese.

Un importante e ulteriore approfondimento è rivolto agli eroici rappresentanti delle forze dell’ordine, in primis il commissario Mario Nardone e il futuro questore Achille Serra.

L’esposizione chiude idealmente con la sezione dedicata a Renato Vallanzasca, il bandito della Comasina, ultimo rappresentante di una malavita milanese che dai primi anni ottanta lascerà il passo a nuove e più cruente forme di criminalità.

Vademecum

Dal 09 Novembre 2017 al 11 Febbraio 2018
Milano, Palazzo Morando | Costume Moda Immagine
Lunedì: chiuso; Martedì, mercoledì e venerdì: 10.00-19.00; giovedì: 10.00-22.30; sabato e domenica: 10.00-19.30
Biglietti: intero: € 10, ridotto: € 8 (studenti under 26, over 65, disabili, gruppi adulti e tutte le convenzioni), gratuito bambini da 0 a 6 anni, guide turistiche (Lombardia, Veneto, Piemonte, Liguria), accompagnatori di disabili; giornalisti accreditati; possessori Abbonamenti Musei Lombardia Milano
Info: +39 327 8953761
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www.mostramalamilano.it

Ultima modifica il Giovedì, 09 Novembre 2017 11:08

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