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Mercoledì, 07 Marzo 2018 16:06

Gli Uffizi in trasferta a Bagno a Ripoli per una mostra sulle donne musiciste

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Dall’8 marzo fino al 13 maggio 2018 una rassegna nel segno della donna. “Con dolce forza. Donne nell'universo musicale del Cinque e Seicento" è il titolo dell'esposizione ospitata all'Oratorio trecentesco di Santa Caterina delle Ruote, alle porte del capoluogo toscano

FIRENZE - “Con dolce forza'. Donne nell'universo musicale del Cinque e Seicento" è la mostra a cura di Laura Donati, organizzata dalle Gallerie degli Uffizi insieme al Comune di Bagno a Ripoli. 

Il celebre museo ha concesso in prestito, all'Oratorio trecentesco di Santa Caterina delle Ruote, dipinti, autoritratti, incisioni, documenti e volumi a stampa, dedicati alle maggiori protagoniste del panorama musicale a cavallo tra il XVI e il XVII secolo, con particolare attenzione alla corte dei Medici, ma anche con esempi illustri rappresentativi di altri contesti storico-culturali.

Tra le opere in mostra, si potranno ammirare il celebre autoritratto di Marietta Robusti, detta "Tintoretta", figlia prediletta dell'omonimo artista, musicista e lei stessa pittrice, ritratta con una spinetta e uno spartito; testimonianze documentali relative a Francesca Caccini, compositrice passata alla storia per essere la prima donna ad aver scritto un'opera ("La liberazione di Ruggiero dall'Isola di Alcina", 1625); il ritratto della "Cantatrice" dei Medici Checca Costa e quello di Vittoria della Rovere, madre del Granduca Cosimo III, grande amante delle arti e mecenate; l'autoritratto di Lavinia Fontana, seduta al cembalo, e quello di Arcangela Paladini. 

Eike Schmidt, direttore degli Uffizi ha spiegato: “Nella settimana in cui ricorre la Giornata internazionale della donna abbiamo voluto concentrare una parte degli eventi che le Gallerie degli Uffizi, anche durante questo anno 2018, dedicano alla creatività artistica femminile. Lunedì scorso - ha sottolineato Schmidt - si è inaugurata agli Uffizi una mostra su Elisabetta Sirani, pittrice e incisore bolognese nel Seicento, che malgrado la grande reputazione goduta durante la breve vita, in epoca moderna non ha ancora ricevuto i dovuti riconoscimenti. Domani apriremo a Palazzo Pitti un'esposizione su Maria Lai, artista sarda scomparsa nel 2013, che nella sua poetica ha recuperato antiche occupazioni e prerogative femminili, come la tessitura e la panificazione, trasfigurandole in un linguaggio aggiornato sulle novità artistiche internazionali. Oggi siamo qui per riflettere sul ruolo della donna nella produzione musicale. Esporre in un luogo prestigioso come l'Oratorio di Santa Caterina - ha concluso Schmidt - ci permette, inoltre, di rafforzare la connessione delle Gallerie degli Uffizi con il territorio dal quale spesso provengono gli stessi capolavori musealizzati, innescando un virtuoso meccanismo di vicendevole valorizzazione"

Il sindaco di Bagno a Ripoli, Francesco Casini, ha dichiarato: "Siamo onorati di accogliere di nuovo gli Uffizi nel nostro Oratorio. L'attenzione al territorio limitrofo al centro di Firenze, la volontà di uscire dai luoghi tradizionali del museo e di aprirsi a quelli meno noti ma altrettanto meritevoli, è segno di sensibilità e di una politica culturale intelligente che avvicina davvero l'arte alle comunità. Insieme, abbiamo scelto di dedicare la mostra a personaggi femminili - ha aggiunto Casini - Partiamo, non a caso, nel giorno della festa della donna, con un'esposizione e una serie di eventi collaterali che metteranno in luce la spinta dei talenti femminili nell'innovazione musicale, culturale e non solo, ieri come oggi".

Ultima modifica il Mercoledì, 07 Marzo 2018 16:48



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