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Giovedì, 29 Marzo 2018 12:09

Il Louvre rende omaggio a Delacroix con una grande mostra

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Dal 29 marzo al 23 luglio 2018, 180 opere celebrano il pittore romantico, tracciando un quadro completo della sua vicenda creativa dagli esordi alla produzione più tarda

Eugène Delacroix, La Libertà che guida il popolo (1830); olio su tela, 235×260 cm, museo del Louvre, Parigi Eugène Delacroix, La Libertà che guida il popolo (1830); olio su tela, 235×260 cm, museo del Louvre, Parigi

PARIGI - Assente dalle scene parigine dal 1963, anno in cui ricorreva il centenario della sua morte commemorata con una grande mostra, Eugène Delacroix, il più grande pittore romantico, viene finalmente celebrato con una retrospettiva “epocale”, organizzata dal Louvre in collaborazione con il Metropolitan Museum of Art di New York.

“Delacroix (1798–1863)” è il titolo della rassegna che, attraverso un corpus di 180 opere, perlopiù dipinti, ripercorre l’attività di uno degli artisti più affascinanti di sempre, rivelandone anche aspetti meno conosciuti. 

Come spiegato da Sébastien Allard, che con Côme Fabre ha curato questa esposizione ““Delacroix è il più grande pittore romantico del mondo. La sua Libertà che guida il popolo è una delle opere più iconiche che siano conservate al Louvre. Ma rimane ancora un’opera misteriosa. E c’è molto da scoprire al di là del suo dipinto più celebre: in questa mostra, esponiamo la quasi totalità della sua produzione per la prima volta dal 1963”. 

Suddivisa in tre grandi periodi, la rassegna permette di rivivere le varie fasi artistiche di Delacroix, dagli inizi caratterizzati da un romanticismo esasperato supportato dall’impeto giovanile, passando per la passione per l’esotismo, per le grandi tele e  per l’attrazione per il monumentale, fino alla maturità, ovvero alle fasi più difficili e anche meno note della sua carriera. 

Delacroix sperimentò tutti i generi e tutte le tecniche. Trattò temi mitologici, letterari, storici, ritratti, nature morte e paesaggi. Impiegò la decorazione murale, i quadri di cavalletto, l'olio, l'affresco, il pastello e l'acquerello, conciliando sempre creatività individuale, personalità e sentimenti, e soprattuto rompendo con i dogmatismi accademici. 

La mostra, che è arricchita e completata dagli scritti dell’artista, sarà accompagnata anche da un ciclo di conferenze che permetteranno di scoprire ulteriormente la genialità di questo grande pittore. 

 

Ultima modifica il Martedì, 03 Aprile 2018 10:15


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