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Lunedì, 16 Aprile 2018 16:21

Museo di Roma in Trastevere. “Dreamers. 1968: come eravamo, come saremo”. Foto

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Un racconto per immagini e video del Paese di quegli anni, a cura di AGI Agenzia Italia da un’idea del direttore Riccardo Luna. La rassegna sarà aperta al pubblico dal 5 maggio al 2 settembre 2018

DREAMERS 1968 GETTY IMAGES Joan Baez canta durante una manifestazione contro la guerra a Central Park New York 3 aprile DREAMERS 1968 GETTY IMAGES Joan Baez canta durante una manifestazione contro la guerra a Central Park New York 3 aprile

ROMA - E’ stata presentata il 16 aprile nella Sala Conferenze dell’Associazione della Stampa Estera in Italia, la mostra “Dreamers. 1968: come eravamo, come saremo”. Alla presentazione sono intervenuti Luca Bergamo, Vicesindaco con delega alla Crescita culturale di Roma Capitale, Laura Baldassarre, Assessora alla Persona, Scuola e Comunità solidale di Roma Capitale, Valeria Fedeli, Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Maria Pia Ammirati, Direttrice Rai Teche, Giuseppe De Rita, Presidente Censis, Vincenzo Vita, Presidente AAMOD-Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, Massimo Bray, Direttore Generale Treccani e Riccardo Luna, Direttore AGI Agenzia Italia, hanno presentato in conferenza stampa la grande mostra fotografica e multimediale “Dreamers. 1968: come eravamo, come saremo” insieme a Massimo Sebastiani, Capo Redattore Centrale e Responsabile dell’Area Immagini ANSA, Vittorio Alvino, Presidente Openpolis, Olivier Baube, Direttore AFP Italia, Gaetano Blandini, Direttore Generale SIAE, Andrea Dezzi, Confondatore Marcello Geppetti Media Company, Claudio Granata, Chief Services and Stakeholder Relation Officer di Eni, Maurizio Riccardi, Direttore Archivio Riccardi, Francesca Sanzone, Vice Direttore Generale FIGC, Carlotta Valitutti, Speaker VoiceBookRadio. 

La rassegna nasce da un’idea di di Riccardo Luna, direttore AGI e curata a quattro mani con Marco Pratellesi, condirettore dell’agenzia, in occasione del 50° anniversario del 1968. L’esposizione ricostruisce l’archivio storico di quell’anno, recuperando il patrimonio di tutte le storiche agenzie italiane e internazionali. 

Come scrive Luna nel testo del catalogo dell’esposizione: “Questa non è una mostra sul passato ma sul futuro. Sul futuro che sognava l’ultima generazione che non ha avuto paura di cambiare tutto per rendere il mondo migliore. Che si è emozionata e mobilitata per guerre lontane; che ha sentito come proprie ingiustizie subite da altri; che ha fatto errori, certo, ha sbagliato, si è illusa, è caduta, ma ha creduto, o meglio, ha capito che la vera felicità non può essere solo un fatto individuale ma collettivo, perché se il tuo vicino soffre non puoi non soffrire anche tu. Nessuno si salva da solo. Quello che ci ha colpito costruendo questa mostra, sfogliando le migliaia di foto che decine di agenzie e archivi ci hanno messo a disposizione con una generosità davvero stupefacente, come se tutti sentissero il dovere di contribuire alla ricostruzione di una storia che riguarda i nostri figli molto più che i nostri genitori; quello che ci ha colpito sono gli sguardi dei protagonisti, l’energia dei loro gesti, le parole nuove che usavano”. 

Il percorso espositivo si compone di 171 immagini, tra le quali più di 60 inedite; 19 archivi setacciati in Italia e all’estero; 15 filmati originali che ricostruiscono più di 210 minuti della nostra storia di cui 12 minuti inediti; 40 prime pagine di quotidiani e riviste riprese dalle più importanti testate nazionali; e inoltre una ricercata selezione di memorabilia: un juke boxe, un ciclostile, una macchina da scrivere Valentine, la Coppa originale vinta dalla Nazionale italiana ai Campionati Europei, la maglia della nazionale italiana indossata da Tarcisio Burgnich durante la finale con la Jugoslavia, la fiaccola delle Olimpiadi di Città del Messico.

Tutti questi temi verranno raccontati attraverso la cronaca, gli usi, i costumi e le tradizioni in diverse sezioni tematiche, dando vita e facendo immergere il pubblico in questo lungo e intenso racconto nell’Italia del ’68.

Al termine del percorso fotografico, all’interno dell’Auditorium del Museo, i visitatori potranno vivere una esperienza immersiva; sarà infatti riprodotto scenograficamente l’ambiente di un’aula universitaria occupata all’interno della quale il pubblico avrà la possibilità di visionare cinegiornali dell’epoca e documenti originali ceduti da AAMOOD e RAI – RAI TECHE

Nell’ambito della mostra il pubblico stesso sarà coinvolto in prima persona attraverso un’attività social per condividere la foto preferita del ’68, inviandola ad AGI utilizzando l’hashtag #ilmio68; le foto inviate saranno proiettate a turno su un monitor a fine mostra, nel quale si snoderà così un racconto parallelo, un mosaico di storie di quell’anno che crescerà nel corso dei mesi.

Oltre all’esposizione è previsto un ciclo di eventi e incontri estivi, che si svolgeranno nel Chiostro del Museo, dedicati ai principali momenti musicali, sportivi, politici, culturali e cinematografici che hanno caratterizzato l’Italia nel 1968 con l’obiettivo di coinvolgere un vasto pubblico e il maggior numero di scuole.

La mostra, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale-Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e con il patrocinio del MIUR – Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca è resa possibile dalle numerose fotografie provenienti dall’archivio storico di AGI e completata con gli altrettanto numerosi prestiti messi a disposizione da AAMOD-Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, AFP Agence France-Presse, AGF Agenzia Giornalistica Fotografica, ANSA, AP Associated Press, Marcello Geppetti Media Company, Archivio Riccardi, Contrasto, Archivio Storico della Biennale di Venezia, LUZ, Associazione Archivio Storico Olivetti, RAI-RAI TECHE, Corriere della Sera, Il Messaggero, La Stampa, l’Espresso. I servizi museali sono di Zètema Progetto Cultura.

Vademecum

Dreamers. 1968: come eravamo, come saremo
Museo di Roma in Trastevere, Piazza S. Egidio 1/b
5 maggio – 2 settembre 2018
Orario Da martedì a domenica ore 10.00 - 20.00
La biglietteria chiude un‘ora prima
Giorni di chiusura: lunedì, 1 maggio
Biglietti
Tariffe non residenti: Intero: € 6,00; Ridotto: € 5,00. Tariffe residenti: Intero: € 5,00; Ridotto: € 4,00
Gratuito per le categorie previste dalla tariffazione vigente
Salvo integrazione se presente altra mostra
Info Mostra 060608 (tutti i giorni ore 9:00 - 19:00), www.museodiromaintrastevere.it; www.museiincomune.it;

 

Ultima modifica il Lunedì, 16 Aprile 2018 16:59



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