IMG_4882.JPG

Venerdì, 10 Agosto 2018 17:09

Roy Lichtenstein alla Fondazione Magnani-Rocca di Parma

Scritto da 

Dall’8 settembre una retrospettiva dedicata a uno dei più grandi artisti del XX secolo: il genio della Pop Art americana che ha influenzato grafici, designer, pubblicitari ed altri artisti contemporanei

 Roy Lichtenstein, Crying Girl (1963)© Estate of Roy Lichtenstein SIAE 2018 Roy Lichtenstein, Crying Girl (1963)© Estate of Roy Lichtenstein SIAE 2018

PARMA - Roy Lichtenstein (New York 1923-1997) è, insieme a Andy Warhol, la figura più rappresentativa e più conosciuta della Pop Art, e dell'intera storia dell'arte della seconda metà del XX secolo. Il suo stile inconfondibile, mutuato dal retino tipografico, il suo utilizzo del fumetto in ambito pittorico, le sue rivisitazioni pop dell'arte del passato lontano e recente sono entrate non solo nella storia dell'arte del Novecento, ma nell'immaginario collettivo anche delle nuove generazioni. 

La Fondazione Magnani-Rocca di Parma dedica all’artista una retrospettiva, a cura di Walter Guadagnini,  allestita alla Villa dei Capolavori, sede della Fondazione a Mamiano di Traversetolo, che riunisce oltre 80 opere del Maestro e degli altri grandi protagonisti della Pop Art americana. Sono presenti opere iconiche di Andy Warhol, Mel Ramos, Allan D’Arcangelo, Tom Wesselmann, James Rosenquist e Robert Indiana.

Si tratta di un appuntamento unico nel suo genere, reso possibile grazie alla collaborazione della Fondazione Magnani-Rocca con celebri musei internazionali e prestigiose gallerie e collezioni private.

La prima parte della mostra è dedicata alla stagione iniziale della Pop Art, quegli anni fra il 1960 e il 1965 in cui nascono le icone di Lichtenstein tratte dal mondo dei fumetti e della pubblicità, qui a confronto con i lavori dei compagni di avventura dell’artista, quali i citati Warhol, Indiana, D’Arcangelo, Wesselmann, Ramos, Rosenquist e altri ancora. In questa sezione sono raccolti  autentici capolavori pittorici come Little Aloha (1962) e Ball of Twine (1963), ma anche da una rarissima opera degli inizi come VIIP! (1962), e una strepitosa serie di opere grafiche, tra le quali spiccano Crying Girl (1963) e Sweet Dreams, Baby! (1965).

A fianco delle opere derivate dai fumetti, Lichtenstein inizia alcune serie che hanno come riferimento da un lato la storia dell’arte, dall’altro il grande tema dell’astrazione pittorica: sono i dipinti che testimoniano la varietà e la complessità del pittore e che aprono nuove interpretazioni sia sulla sua opera che sull’intera stagione della cosiddetta Pop Art.

Tra queste serie, si ricordano quella dei “Paesaggi” e quella dei “Fregi”, che prendono avvio nei primi anni Settanta. Quasi contemporaneamente nasce anche un altro genere, quello che proviene direttamente dalla storia dell'arte: ecco allora le figure ispirate a Picasso e a Matisse - ma anche dal Surrealismo, come la celeberrima Girl with Tear (1977) che giunge straoridinariamente in prestito dalla Fondation Beyeler di Basilea.

Arricchisce la mostra anche una serie di fotografie che ritraggono l’artista all’opera nel suo studio. Ugo Mulas e Aurelio Amendola hanno ritratto Lichtenstein in diversi momenti, grazie ai loro scatti, non solo si può entrare nell’officina dell’artista, ma anche leggere il rapporto che sempre ha legato la cultura italiana al pittore.  

Quello che rende unica questa mostra è il principio di lettura complessiva della creatività dell'artista che permette di apprezzare Lichtenstein nella sua interezza, affrontando tutte le stagioni e tutti i temi della sua arte. 

L’esposizione è accompagnata da un catalogo edito da Silvana Editoriale, contenente i saggi dei curatori e di altri studiosi, quali Stefano Bucci, Mauro Carrera, Mirta d’Argenzio, Kenneth Tyler, oltre alla riproduzione di tutte le opere esposte.

Vademecum

ROY LICHTENSTEIN E LA POP ART AMERICANA
Fondazione Magnani-Rocca,
via Fondazione Magnani-Rocca 4, Mamiano di Traversetolo (Parma).
Dall’8 settembre al 9 dicembre 2018.  
Aperto anche tutti i festivi.
Orario: dal martedì al venerdì continuato 10-18 (la biglietteria chiude alle 17) – sabato, domenica e festivi continuato 10-19 (la biglietteria chiude alle 18).
Aperto anche 1° novembre e 8 dicembre. Lunedì chiuso.
Ingresso: € 10,00 valido anche per le raccolte permanenti - € 5,00 per le scuole.
Informazioni e prenotazioni gruppi: tel. 0521 848327 / 848148  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  www.magnanirocca.it

   
Il sabato ore 16 e la domenica e festivi ore 11.30, 15.30, 16.30, visita alla mostra LICHTENSTEIN E LA POP ART AMERICANA con guida specializzata;
è possibile prenotare via mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ,
oppure presentarsi all’ingresso del museo fino a esaurimento posti; costo € 15,00 (ingresso e guida).

Ultima modifica il Venerdì, 10 Agosto 2018 17:15



IMG_4884.JPG

Flash News

Attualità*

© ARTEMAGAZINE - via dei Pastini 114, 00186 Roma - tel 06.98358445 - mail redazione@artemagazine.it
Quotidiano di Arte e Cultura registrato al Tribunale di Roma n. 270/2014 - Direttore Responsabile Alessandro Ambrosin
Società editrice ARTNEWS srl via dei Pastini 114, 00186 Roma
P.IVA e C.F. 12082801007

Chi siamo Archivio