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Venerdì, 14 Settembre 2018 16:59

Padova. Antonio Ligabue, l'uomo, il pittore

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Ai Musei Civici degli Eremitani da sabato 22 settembre in esposizione più di settanta dipinti, dieci opere su carta e sette sculture nella mostra dedicata al geniale pittore italo-svizzero 

PADOVA - Sofferenza e creatività, questo il binomio che sintetizza l’intera vicenda artistica e umana di una delle personalità più interessanti dell'arte del Novecento, Antonio Ligabue. 

Padova dedica al pittore  italo-svizzero (Zurigo 1899 – Gualtieri 1965) una grande monografica ospitata ai Musei Civici degli Eremitani, da sabato 22 settembre 2018 fino a domenica 17 febbraio 2019

«Un evento prestigioso - dichiara l'Assessore alla Cultura Andrea Colasio - in una politica di rilancio delle grandi mostre, che contribuisce a incrementare l'offerta culturale e turistica di Padova città d’arte».

Il percorso espositivo, a cura di Francesca Villanti e Francesco Negri,  racconta la vicenda esistenziale di Ligabue, dominata dalla solitudine e dall’emarginazione, riscattate solo da uno sconfinato amore per la pittura. Il racconto biografico si intreccia con quello artistico, restituendo la grandezza e la complessità di un uomo che attraverso l’arte riuscì a comunicare tutta la propria intensità emotiva. 

La mostra ospita più di settanta dipinti, tre dei quali provenienti da collezioni private padovane e mai esposti al pubblico. Insieme ad essi dieci opere su carta e sette sculture, fusioni in bronzo dalle originali che Ligabue realizzò in creta adoperando l'argilla delle sponde del Po, nella Bassa reggiana dove il pittore ha vissuto dopo l'espulsione dalla natia Svizzera, rimanendovi fino alla morte. 

L’esposizione apre con i celebri autoritratti, che testimoniano il forte desiderio di rivelare attraverso l’immagine i tratti essenziali della propria personalità. Seguono gli animali selvaggi e domestici - “Pittore di animali” è infatti la definizione che dà di sé Ligabue già nel 1928: immediata l’identificazione dell’artista con le figure rappresentate.  Chiude il percorso il paesaggio agreste, un microcosmo privilegiato dove Ligabue si sente a suo agio come in nessun altro luogo. 

A corredo, per sottolineare ancora di più lo stretto legame in Ligabue tra vita ed arte, per la prima volta saranno visibili al pubblico una quarantina di documenti originali, dedicati alla vicenda biografica di Antonio Ligabue.

Accompagna la mostra un catalogo Skira con testi di Francesca Villanti, Sergio Negri, Giuseppe Amadei e Massimo Scanarini.

L’esposizione, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, è organizzata e prodotta da C.O.R. Creare Organizzare Realizzare, con la direzione generale di Alessandro Nicosia, in collaborazione con la Fondazione Museo Antonio Ligabue e il Comune di Gualtieri (RE).

Vademecum

Antonio Ligabue. L’uomo, il pittore
Musei Civici agli Eremitani
Padova, Piazza Eremitani 8
Da sabato 22 settembre 2018 a domenica 17 febbraio 2019
Da martedì a domenica 9-19. La biglietteria chiude alle 18,30
Chiuso lunedì, 25 dicembre e 1 gennaio
Biglietti
intero: euro 10,00
ridotto: euro 8,00 (over 65, giovani dai 18 ai 25 anni, minori dai 6 ai 17 anni)
gratuito: (bambini fino a 5 anni, portatori di handicap e loro accompagnatore, giornalisti nell'esercizio delle loro funzioni)
Info e prenotazioni
049 2010010
Indirizzo web: www.padovacultura.it

 

Ultima modifica il Venerdì, 14 Settembre 2018 17:21


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