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Lunedì, 28 Gennaio 2019 11:53

Ravenna. Il mestiere delle arti. Seduzione e bellezza nella contemporaneità. Immagini

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Il Museo Nazionale nel complesso di San Vitale, con la direzione scientifica di Emanuela Fiori, propone dal 16 febbraio al 26 maggio 2019 una  rassegna in cui  l’esercizio delle arti “maggiori”, scultura e pittura, è affiancato alle produzioni di oreficeria, in vetro e resina o in ceramica nelle opere di grandi artisti contemporanei

RAVENNA -  La mostra dal titolo “Il mestiere delle arti. Seduzione e bellezza nella contemporaneità”, a cura di Ornella Casazza e Emanuela Fiori, con Laura Felici e Anna Maria Di Pede, nasce da una domanda: Perché mai un raffinato pezzo unico di gioielleria, di ceramica, cristallo viene ritenuto artigianato e non arte? Appellativo riservato invece a scultura e pittura?

Per dare una riposta a questo interrogativo, la mostra propone una selezione di artisti contemporanei che, ignorando il confine tra arti maggiori e arti minori, hanno conferito alle loro opere un valore universale per stile e sapienza tecnica.

Il percorso espositivo, che si intreccia le architetture del Museo Nazionale, riunisce oltre cento opere di Igor Mitoraj, Mimmo Paladino, Paolo Staccioli, Cordelia von den Steinen, Ivan Theimer, Paolo Marcolongo, Stefano Alinari, Jean-Michel Folon, Giacomo Manzù, Giuliano Vangi, Mario Ceroli, Paola Staccioli, Luigi Ontani, Gigi Guadagnucci, Giovanni Corvaja, Daniela Banci, Marzia Banci, Orlando Orlandini, Angela De Nozza, Ornella Aprosio, Angela Caputi, Tristano di Robilant, Sauro Cavallini, Sophia Vari, Kan Yasuda, Pietro Cascella, Fernando Cucci, Pasquale (Ninì) Santoro.

Già in passato il desiderio di dimostrare che assoluti valori di arte possano essere raggiunti attraverso i processi tecnici più semplici e tradizionali, talvolta addirittura arcaici, ha sollecitato vari artisti moderni – tra cui Picasso e Matisse – a produrre ceramiche, arazzi, stoffe e gioielli.

Molti degli autori selezionati per la mostra, particolarmente versatili, propongono la loro ricerca artistica in materiali diversi. 

“L'amicizia delle arti, che oggi viene interpretata come una successione di creatività che non conosce cesure – affermano le curatrici -, permette di constatare come molti tra i massimi artisti di oggi sappiano muoversi con agilità tra la dimensione monumentale e il piccolo formato colloquiando con marmi purissimi, bronzi arricchiti di suggestive patine, legni intagliati, ceramiche lustrate, sete vellutate, pigmenti evocativi, ori e coloratissime pietre”.

Vademecum

Polo Museale dell'Emilia Romagna
http://www.polomusealeemiliaromagna.beniculturali.it/

Museo Nazionale di Ravenna
Via San Vitale, 17
Tel. 0544 543710 / 543720
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Ultima modifica il Lunedì, 28 Gennaio 2019 12:12
Redazione

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