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Giovedì, 09 Maggio 2019 13:58

Jannis Kounellis alla Fondazione Prada

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La prima vasta retrospettiva dedicata all'artista dopo la sua scomparsa nel 2017, a cura di Germano Celant, in collaborazione con l’Archivio Kounellis, riunisce 70 lavori dal 1958 al 2016, provenienti da musei e importanti collezioni private in Italia e all’estero

Jannis Kounellis, Centro Arti Visive Pescheria, Pesaro 2016 © Ph. Michele Alberto Sereni Jannis Kounellis, Centro Arti Visive Pescheria, Pesaro 2016 © Ph. Michele Alberto Sereni

VENEZIA  - Apre l’11 maggio alla Fondazione Prada di Venezia la mostra "Jannis Kounellis", a cura di Germano Celant. Tra gli spazi settecenteschi di Ca’ Corner della Regina, la rassegna ricostruisce la storia artistica ed espositiva di Kounellis (Pireo 1936 – Roma 2017). 

Il percorso apre al piano terra con due installazioni site-specific e prosegue al piano superiore con i primi lavori dell’artista, esposti  tra il 1960 e il 1966, che riprendono scritte, segnali e insegne e, in seguito, contengono lettere, frecce e numeri neri tracciati su tela, carta o altri supporti bianchi, si passa alla ricerca più radicale intrapresa dall’artista a partire dal 1967. 

Il ricorso a entità organiche e inorganiche trasforma il suo linguaggio in un’esperienza corporea, intesa come trasmissione sensoriale. Nelle installazioni realizzate dalla fine degli anni Sessanta Kounellis innesca uno scontro dialettico tra la leggerezza, l’instabilità, la temporalità dell’elemento naturale e la pesantezza, la permanenza e la rigidità delle strutture industriali, rappresentate da superfici modulari in metallo dipinto di grigio.  Negli stessi anni Kounellis partecipa alle mostre che contribuiscono all’elaborazione dell’Arte Povera. La mostra esplora sia la dimensione sonora dell'opera d'arte che quella olfattiva, con lavori che includono materiali come il caffè e la grappa.

L’installazione Senza titolo (Tragedia civile) del 1975, caratterizzata dal contrasto tra la foglia d’oro che ricopre una parete spoglia e il nero degli indumenti, appesi a un attaccapanni, testimonia la drammaticità di una scena che allude a una crisi storica e personale.  Mentre le tracce di fuliggine sulle pietre, le tele e i muri in alcuni lavori del 1979 e 1980 indicano un personale “ritorno alla pittura”, in opposizione all’approccio a-ideologico ed edonistico di molta produzione pittorica degli anni Ottanta.

A completare l'esposizione sono alcune installazioni di grandi dimensioni, realizzate da Kounellis a partire dalla fine degli anni Ottanta,  esposte nelle sale centrali dei due piani nobili del Palazzo. 

Al piano terra vengono inoltre presentati film, cataloghi, inviti, manifesti e fotografie d’archivio che testimoniano la storia espositiva di Kounellis, oltre a un focus dedicato ai suoi progetti in campo teatrale. 

Il percorso biografico e professionale dell’artista è approfondito da un volume pubblicato da Fondazione Prada con un saggio di Germano Celant. 

Vademecum

Dal 11 Maggio 2019 al 24 Novembre 2019
Fondazione Prada
Orari: lunedì / mercoledì / giovedì 10-19; venerdì / sabato / domenica 10-21. Chiuso il martedì. La biglietteria rimane aperta fino a un'ora prima della chiusura. Ultimo accesso alle 17.30
Biglietto: Intero 15 €, Ridotto 12 €. Solo mostra Intero 10 €, Ridotto 8 €. Gratuito sotto i 18 e sopra i 65 anni, visitatori con disabilità, giornalisti accreditati o in possesso di tessera stampa in corso di validità
Info: +39 02 5666 2611
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.www.fondazioneprada.org

 

Ultima modifica il Giovedì, 09 Maggio 2019 14:27


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