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Venerdì, 10 Maggio 2019 10:57

Un inedito Pino Pascali in mostra a Venezia

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L’esposizione, inserita nel programma degli Eventi Collaterali della Biennale Arte 2019, propone una lettura sorprendente della produzione dell’artista di Polignano a Mare, scomparso prematuramente 50 anni fa

Pino Pascali, Particolare di nave con bitta, 1965, stampa fotografica ai sali d’argento su carta, 24x30 cm. © Fondazione Pino Pascali, Polignano a Mare Pino Pascali, Particolare di nave con bitta, 1965, stampa fotografica ai sali d’argento su carta, 24x30 cm. © Fondazione Pino Pascali, Polignano a Mare

 VENEZIA - “Pino Pascali - Dall’Immagine alla Forma”, a cura di Antonio Frugis Roberto Lacarbonara, con la direzione artistica di Rosalba Branà, è la mostra ospitata dal 9 maggio a Palazzo Cavanis di Venezia. 

L’epsosizione, a cinquant’anni dalla scomparsa dell’artista, propone una lettura inedita della sua produzione, rivelando la centralità della progettazione e dello studio formale per la realizzazione delle sue opere, soprattutto attraverso l’assiduo ricorso al disegno e agli appunti fotografici. 

Per Pascali (1935-1968), infatti, la fotografia non rappresentava solo un medium documentativo ma uno strumento di interpretazione e analisi, attraverso il quale dare corpo a un racconto individuale che si riverserà senza conflitti nella sua ricerca linguistica.

Attraverso un serrato confronto tra gli appunti grafici sul taccuino personale dell’artista, le fotografie del 1965 e alcune delle più rilevanti opere scultoree e ambientali quali Attrezzi Agricoli (1968), Contropelo (1968), La ricostruzione della Balena (1966), 9 mq di Pozzanghere (1967) e Botole ovvero Lavori in corso (1968), la mostra definisce un percorso che peremette di comprendere le fasi di intuizione e concepimento dell’opera. 

Il percorso espositivo si articola in alcune sezioni tematiche fondamentali attorno ai temi: “Cose d’acqua”; “Il porto, le barche, il mare”; “Geometrie e moduli”; “Finte sculture”;“Ritorno alla terra”; “Giochi d'infanzia”; “Il teatro e la maschera”.  Un ulteriore sezione è dedicata al “metodo pascaliano” che intreccia il lavoro artistico con quello pubblicitario e scenografico svolto per la RAI.

La mostra, presentata dalla Fondazione Pino Pascali, che sarà visitabile fino al 24 novembre 2019, è corredata da un programma di eventi e manifestazioni in collaborazione con istituzioni culturali quali: la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, la Fondazione Teatro Petruzzelli, l’Apulia Film Commission, il Consorzio Teatro Pubblico Pugliese, Puglia Promozione, Fondazione Carnevale di Putignano, il Polo Biblio Museale di Brindisi e Lecce, l’Associazione Presìdi del Libro, la Fondazione Paolo Grassi - Festival della Valle d’Itria, la Fondazione Di Vagno, le Accademia di Belle Arti di Puglia.

Accompagna la rassegna che un catalogo con testi dei curatori Antonio Frugis e Roberto Lacarbonara e di Rosalba Branà, Valérie Da Costa, Francesco Stocchi e Marco Tonelli.

Vademecum

Dal 09 Maggio 2019 al 24 Novembre 2019
Venezia, Palazzo Cavanis
Fondamenta delle Zattere
Orari: tutti i giorni dalle 11 alle 18. Chiuso il lunedì
Ingresso gratuito
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; www.museopinopascali.it

 

Ultima modifica il Venerdì, 10 Maggio 2019 11:26


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