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Giovedì, 16 Maggio 2019 14:46

Todi. “La meravigliosa e straziante bellezza del creato” svelata dalle opere di Andrea Fogli e Masao Yamamoto

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Un’inedito dialogo tra Oriente e Occidente nato dall’affinità poetica tra i lavori dei due artisti. Un confronto dialettico tra generazioni diverse, attraverso le opere della giovane Elisa Garrafa e quelle di maestri come Piero Guccione e Giorgio Morandi

A.Fogli, Grotte du poete. 2008 A.Fogli, Grotte du poete. 2008

TODI (PG) - Le opere visionarie e metaforiche di Andrea Fogli, in dialogo con le raffinate foto di piccolo formato di Masao Yamamoto, sono al centro della mostra, dal titolo “La meravigliosa e straziante bellezza del  creato”, che viene inaugurata sabato 18 maggio presso Bibo’s Place a Todi. 

Oriente e Occidente trovano un comune terreno di confronto grazie alla medesima attenzione rivolta dai due maestri, seguendo un differente approccio artistico, alla natura  e alla dimensione spirituale dell’essere umano.

“Si tratta di una mostra - racconta   Fogli - che nasce da un progetto di libro che sto portando avanti da tempo con Yamamoto, un dialogo tra i nostri lavori, con testi in italiano e giapponese,  curato assieme all'editore Casadeilibri, specializzato in culture dell'Estremo Oriente”. “Abbiamo scoperto il lavoro l'uno dell'altro - continua Fogli - dieci anni fa, in Germania per una mostra curata da Peter Weiermair intitolata ‘Small is beautiful’ e siamo rimasti sorpresi dall'affinità delle nostre opere e poetiche. Ho invitato Yamamoto ad esporre a Roma per 2/3 mostre, circa  dieci anni fa e ora stiamo progettando un’esposizione duetto sia a Tokyo che a Roma” - conclude. 

A fare da contrappunto alla delicata raffinatezza delle opere di Fogli e Yamamoto, richiamando la stessa poetica evocativa, sono i lavori site specific della giovane artista Elisa Garrafa, il cui segno artistico minimale, in un continuo contrasto di luce e ombra, pieno e vuoto,  genera una realtà in bilico tra presenza e assenza.

L’esposizione si completa con un confronto dialettico tra generazioni diverse, attraverso la presenza di opere di Piero Guccione, due pastelli e tre incisioni, e Giorgio Morandi, un disegno e due incisioni. Si tratta di immagini che riportano storicamente l’attenzione all’approccio intimo all’immagine con il quale i due maestri traducono l’essenza profonda della realtà, quella che si rischia di non conoscere mai e che, probabilmente, solo lo sguardo dell'artista è in grado di rivelare. 

La mostra, visitabile fino al 15 luglio 2019, intende dunque affidare al gesto artistico la capacità di svelare la  meravigliosa e straziante bellezza del creato”, quella che Pier Paolo Pasolini fa scoprire a Totò e Ninetto Davoli nella scena finale del cortometraggio “Cosa sono le nuvole”: dopo essere caduti in una discarica, alzando lo sguardo all’insù si accorgono per la prima volta delle nuvole sopra di loro. 

 

Vademecum

MERAVIGLIOSA STRAZIANTE BELLEZZA DEL CREATO
ANDREA FOGLI E MASAO YAMAMOTO con
ELISA GARRAFA
PIERO GUCCIONE, GIORGIO MORANDI
19 maggio | 15 luglio 2019
INAUGURAZIONE sabato 18 maggio 2019 | ore 12.00
Bibo’s Place TODI
Piazza Garibaldi, 7 (centro storico)
06059  (PG)
tel. 075.3721507
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Ultima modifica il Giovedì, 16 Maggio 2019 17:25


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