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Giovedì, 25 Luglio 2019 11:06

Etruschi maestri artigiani. Nuove prospettive da Cerveteri e Tarquinia. Immagini

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A 15 anni dall’iscrizione delle due necropoli nella lista del patrimonio culturale dell’umanità dell’UNESCO, il Polo Museale del Lazio, diretto da Edith Gabrielli, celebra questo importante anniversario con una mostra in quattro sedi, a cura di  Andrea Cardarelli e Alessandro Naso

Cerveteri (RM), Museo Nazionale Archeologico Cerite – Cratere di Eufronio Cerveteri (RM), Museo Nazionale Archeologico Cerite – Cratere di Eufronio

ROMA - L’esposizione “Etruschi maestri artigiani. Nuove prospettive da Cerveteri e Tarquinia”, aperta dal 25 luglio al 31 ottobre 2019, viene realizzata in occasione dell’anniversario dei 15 anni dall’iscrizione delle due necropoli nella  lista del patrimonio culturale dell’umanità dell’UNESCO. 

La mostra, a cura di Andrea Cardarelli e Alessandro Naso, è sviluppata nelle quattro sedi del Museo e della Necropoli di Cerveteri e del Museo e della Necropoli di Tarquinia. 

“Nel nome degli Etruschi questa mostra - afferma Edith Gabrielli - tiene uniti quattro siti di grande importanza per l’arte e la cultura del nostro Paese. Per noi è una tappa importante: come l’intero progetto ArtCity Estate 2019, di cui fa parte, essa sottolinea l’ormai raggiunta capacità del Polo Museale del Lazio di ‘fare rete’ con le amministrazioni locali”.

Obiettivo dell’esposizione è rileggere le prestigiose raccolte già esistenti nei due musei, anche grazie ai confronti offerti dalla presenza di importanti prestiti come alcuni capolavori ceramici conservati a Roma, al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e alcuni celebri oggetti preziosi della Tomba Regolini Galassi, appartenenti alle collezioni dei Musei Vaticani, che per la prima volta tornano a Cerveteri, dove furono scoperti. 

"Considerando la ricchezza e completezza dei due musei si è ritenuto, in accordo con la Direzione del Polo Museale - spiega Andrea Cardarelli -  di non realizzare una vera e propria esposizione temporanea, ma di puntare a una valorizzazione delle prestigiose raccolte già presenti nei due musei, integrandole con pochi puntuali prestiti, per dare senso a un itinerario tematico che potesse valorizzare alcuni contesti e specifici manufatti, in modo anche da prefigurare una possibile nuova conformazione delle collezioni museali".

In particolare si è deciso di porre l’attenzione sull’eccezionale rilevanza dell’artigianato etrusco e sulla straordinaria perizia raggiunta dagli artigiani nel corso del primo millennio a.C. nelle due città di Cerveteri e Tarquinia. A tale scopo è stato riprodotto come oggetto-campione un elmo bronzeo di particolare prestigio e significato socio-economico della prima età del Ferro (fine X - VIII sec. a.C.), riprendendo in video le fasi della sequenza produttiva per mostrarle accanto agli oggetti originali e alle riproduzioni. 

La mostra rappresenta dunque un’occasione per poter ammirare preziosi oggetti sotto una nuova luce. Tra questi lo straordinario corredo della tomba tarquiniese con la celebre situla (un particolare tipo di vaso cilindrico) dell’inizio del VII secolo a.C., recante il nome in caratteri geroglifici del faraone Bocchoris, ma anche una tromba-lituo, uno scudo e una scure in bronzo finemente decorati, sepolti nel VII secolo a.C. come offerta rituale in un antico deposito votivo di Tarquinia. 

Di particolare rilevanza, tra la fine del VI all’inizio del V sec. a.C, fu  l’importazione di vasellame dipinto da varie regioni della Grecia, con la preminenza assoluta dell’Attica e di Atene. Molti vasi dell’epoca, opportunamente evidenziati nell’esposizione, costituirono al tempo un potente ed efficace veicolo di diffusione della cultura e della mitologia dei Greci anche nell’Italia centrale. Celebre esempio è il cratere di Euphronios, noto capolavoro della produzione attica, che un etrusco ha voluto per sé e nella sua dimora eterna, oggi conservato nel Museo di Cerveteri. 

La presenza di opere realizzate direttamente da artisti greci ha poi stimolato in Etruria una ricca produzione locale, testimoniata ad esempio dal gruppo delle idrie (vasi per contenere bevande) ceretane con il loro stile originale e immediatamente riconoscibile.

Vademecum

Museo Nazionale Archeologico Cerite, Cerveteri
Necropoli della Banditaccia, Cerveteri
Museo Archeologico Nazionale, Tarquinia
Necropoli di Monterozzi, Tarquinia
Da martedì a domenica dalle ore 8:30 alle 19:30
La biglietteria chiude alle ore 18:30
Biglietti
Museo Nazionale Archeologico Cerite, Cerveteri
Necropoli della Banditaccia, Cerveteri
Museo Archeologico Nazionale, Tarquinia
Necropoli di Monterozzi, Tarquinia
intero € 6,00 | ridotto € 2,00
Biglietto cumulativo (Museo + Necropoli) con validità due giorni
intero € 10,00 - agevolato € 4,00
Biglietto cumulativo sito Unesco
(Museo e Necropoli di Cerveteri + Museo e Necropoli di Tarquinia) con validità sette giorni
intero € 15,00 - agevolato € 8,00
https://www.art-city.it/mostre/mostra-tarquinia.html

 

 

Ultima modifica il Giovedì, 25 Luglio 2019 12:07


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