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Venerdì, 05 Maggio 2017 16:34

Botero a Roma inaugura la sua mostra

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Al Complesso del Vittoriano - Ala Brasini, dal 5 maggio al 27 agosto, cinquanta capolavori che ripercorrono l’evoluzione del maestro dal 1958 al 2016 

ROMA – Fernando Botero, pittore nato a Medellin in Colombia, alla bella età di ottantacinque anni ha inaugurato a Roma la sua prima grande retrospettiva italiana. Una folla numerosa attendeva il popolarissimo artista, arrivato con il ritardo degno di una star, ma di contro ha reso omaggio ai presenti con un ringraziamento telegrafico. Via dunque senza troppe cerimonie al taglio del nastro e, a scaglioni, gli invitati sono entrati nell’Ala Brasini del Vittoriano dove è loro apparso un mondo di fiaba.

L’esposizione, curata da Rudy Chiappini insieme a Fernando Botero, è ricca di capolavori provenienti dai musei più importanti del mondo, che percorrono l’evoluzione del maestro dal 1958 al 2016, facendoci toccare con mano il segreto della sua meritata popolarità: le opere di Botero sono dense d’ironia, tenerezza, brio, comprensibili e simpatiche come i ciccioni che l’hanno reso inconfondibile. All’ingresso ci vengono incontro le sculture Leda e il cigno del 2006 e Ballerini del 2012 e questi ultimi, anch’essi sovrappeso, sprigionano nell’abbondanza delle forme una leggerezza e una grazia inestimabile. Inoltrandoci troviamo tele famose come Il Presidente e la first lady del 1989, la Donna seduta del 1997, Piero della Francesca del 1998, Musici del 2008, ma colpiscono anche creazioni meno note come alcune variopinte nature morte o come le donne di un coloratissimo negozio di stoffe, alle quali si associano d’istinto il piacere e l’eleganza della “confezione” artistica.  

I quadri di Botero, moltissimi a olio di opaca levigatezza, trasmettono la nostalgia di una condizione primordiale. In ogni adulto alita un bambino, nei personaggi illustri un’autorevolezza da non prendere sul serio. Il modo in cui il pittore ci racconta la vita ha un imprinting latino-americano che esalta i contrasti e vivifica la realtà: colori accesi, fantasia, esuberanza, nitore delle espressioni, sono un viaggio dentro un mondo onirico, dove convivono la riflessione profonda e l’energia infantile. Da non mancare

Vademecum

Roma – Complesso del Vittoriano – Ala Brasini
Botero dal 5 maggio – 27 agosto
L’ingresso al pubblico è consentito da lunedì a giovedì dalle ore 9.30 alle ore 19.30; venerdì e sabato dalle ore 9.30 alle ore 22.00; domenica dalle ore 9.30 alle ore 20.30. Sono previste aperture straordinarie: 2 giugno (Festa della Repubblica); 29 giugno (Festa Santi Apostoli Pietro e Paolo); 15 agosto (Ferragosto).
La tariffa dei biglietti è di 12 €, ridotta di 10 €.

 

Ultima modifica il Venerdì, 12 Maggio 2017 11:00

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