160x142-banksy-palermo.gif

Martedì, 13 Ottobre 2020 17:13

Prende il via online la VII edizione del Salone dell'Arte e del Restauro di Firenze

Scritto da 

Dal 14 al 16 ottobre 2020, la kermesse trasferisce sul web il suo ricco calendario di eventi dedicati alla conservazione, al restauro, ai musei, alla formazione, alle nuove tecnologie e alle dinamiche connesse al turismo culturale e ambientale, attraverso iniziative in diretta live e in remoto

FIRENZE - Si svolgerà internamente online la VII edizione del Salone dell'Arte e del Restauro di Firenze, dedicata alla memoria di Franco Sottani, presidente del Salone di Palazzo Spinelli, scomparso lo scorso marzo. Durante la tre giorni i visitatori potranno accedere gratuitamente ai contenuti e mettersi in contatto diretto con tutti i protagonisti del Salone per stabilire una rete di relazioni culturali e commerciali di alto profilo.

Spiega Elena Amodei, direttrice del Salone dell'Arte e del Restauro di Firenze: “Nonostante gli impedimenti dovuti alle restrizioni anti Covid per la pubblica sicurezza, grazie alla partecipazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali siamo riusciti a portare avanti un progetto culturale di grande importanza che negli ultimi dieci anni è diventato per Firenze un evento unico, internazionale, dedicato ai temi del restauro, della conservazione e della valorizzazione del patrimonio artistico culturale"."Ogni partecipante  - continua la direttrice - avrà la propria presenza online con tutte le informazioni sulla sua azienda o attività professionale. Potrà partecipare al programma culturale e organizzare eventi, sia in remoto che live, all'interno del calendario del Salone; potrà mettersi in contatto diretto con gli altri partecipanti e visitatori, compresi i partecipanti internazionali del Convegno Heri-Tech, dedicato al futuro delle tecnologie per i beni cultuali".

Dal 2018, main event del Salone è appunto l'International Conference Florence Heri-Tech realizzata in collaborazione con il Dief, Department of Industrial Engineering dell'Università degli Studi di Firenze.

Nella scorsa edizione il Salone si è fatto promotore della fondazione dell'European Cultural Heritage Fair Network, accordo che prevede una stretta collaborazione tra le più importanti Fiere europee che si occupano di beni culturali: La Biennale Spagnola AR&PA e la fiera austriaca Monumento Salzburg. Importanti gli appuntamenti, tutti in diretta live, organizzati dall'Opificio delle Pietre Dure e Laboratori di Restauro di Firenze.

"L'Opificio delle Pietre Dure - sottolinea il soprintendente Marco Ciatti - ha voluto essere presente al Salone dell'Arte e del Restauro di Firenze anche in un momento così difficile a causa dell'emergenza sanitaria attuale, proprio per contribuire a dare un segnale di presenza e di attività in vista del futuro. I problemi di conservazione e gestione dei beni culturali del nostro Paese sembrano passati in secondo piano nel dibattito attuale, invece proprio essi potranno costituire uno dei settori attraverso i quali promuovere il rilancio della vita sociale ed economica dell'Italia". 

Nell'anno dedicato a ricordare la morte di Raffaello, l'Opificio presenta in una mezza giornata la sua storica e recente attività sulle opere del grande artista e coglie l'occasione per presentare alcune delle sue ultime pubblicazioni dedicate all'oreficeria e allo straordinario bronzo classico della Vittoria alata di Brescia, a conferma della sua mission a livello nazionale: operatività, ricerca, formazione.

"E' ammirevole l'impegno che l'organizzazione del Salone ha profuso nell'edizione 2020 - commenta Cristina Acidini, presidente del Comitato scientifico del Salone - un'edizione virtuale che risente delle limitazioni imposte dalla pandemia, e che tuttavia raggiunge lo scopo di mantenere il consueto appuntamento ad alti livelli di qualità, grazie ai partecipanti e agli argomenti. Credo inoltre che, specialmente per chi (come i restauratori), è chiamato a svolgere un lavoro che ha un'importante componente manuale, vi sia un'opportunità da cogliere in questa insolita condizione: concentrarsi sulla comunicazione da remoto e mettere a frutto, anche più del solito, le risorse della rete"

La presidente della Fondazione Friends of Florence, Simonetta Brandolini d'Adda, spiega: “Quest'anno abbiamo scelto di organizzare la cerimonia del Premio  Friends of Florence Salone dell'Arte e del Restauro con un evento in diretta live streaming il prossimo 16 ottobre alle ore 13 per consentire a tutti di partecipare in sicurezza". “Nonostante la pandemia e il lockdown - ha aggiunto - sono arrivati tanti progetti, tutti molti interessanti, segno che il Premio Friends of Florence Salone dell'Arte e del Restauro è ancora una volta un'ottima opportunità per il settore. E ne siamo molto felici. Rinnovo il mio grazie al Salone dell'Arte e del Restauro e a tutta la Giuria grazie ai quali abbiamo potuto organizzare la V edizione del nostro Premio".

Ultima modifica il Martedì, 13 Ottobre 2020 17:20


300x250 Michelangelo - artemagazine.jpg

Flash News

Mostre*

© ARTEMAGAZINE - via degli Spagnoli, 24 00186 Roma - tel 06 8360 0145 - mail redazione@artemagazine.it
Quotidiano di Arte e Cultura registrato al Tribunale di Roma n. 270/2014 - Direttore Responsabile Alessandro Ambrosin
P.IVA e C.F. 12082801007

Chi siamo Archivio