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Martedì, 07 Maggio 2019 13:15

Verona. Restaurato al Museo degli affreschi alla Tomba di Giulietta l’affresco di Bernardino India

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Il cantiere, avviato lo scorso marzo, è rimasto visibile al pubblico per tutta la durata dei lavori, con numerose visite guidate promosse per l’occasione dalla Direzione dei Musei Civici veronesi

L'affresco di Bernardino India prima e dopo il restauro L'affresco di Bernardino India prima e dopo il restauro

VERONA - È stato completato,al Museo degli affreschi alla Tomba di Giulietta, l’intervento di restauro dell’affresco di Bernardino India “Allegorie di Verona, Rovigo e Treviso”, reso possibile anche grazie a una donazione di 20 mila euro, dell’associazione Inner Wheel Club di Verona – Distretto 206 Italia.

Il coinvolgimento dell'associazionismo nella valorizzazione dei musei civici è importante – spiega l’assessore alla Cultura –, perché rende partecipe la società civile agli interventi di conservazione e divulgazione di un patrimonio comune di fondamentale importanza per la nostra memoria e l’identità. Generose collaborazioni che, come i 20 mila euro riconosciuti al Comune dall’associazione Inner Wheel Club di Verona, consentono all’amministrazione di portare avanti progetti importanti a favore del patrimonio museale cittadino”. 

L’affresco proviene da un ciclo pittorico affrescato nel 1555 sulla facciata meridionale del Palazzo Fiorio della Seta su commissione del mercante veronese Fiorio dei Flori.  L’opera - restaurata da Anna Lucchini con Francesca Siena e Sara Silva -, raffigura una donna al centro, personificazione della Città di Verona, con ai piedi l’Adige rappresentato come un uomo anziano con la barba, alla destra Rovigo con parte di un vaso con la scritta “Eridanus”, di cui rimangono solamente le lettere US, e alla sinistra Treviso dai tre volti di donna come dall’etimologia latina del suo nome, che reca in mano lo stemma ovale del committente con le iniziali FDF. 

La pittura faceva parte di un trompe l’oeil di grisaglie (realizzate dal Brusasorzi) a pitture bicrome che suddivideva in cinque fasce orizzontali la facciata accentuando la marcatura dei piani ad imitazione dei palazzi rinascimentali con sculture e bassi rilievi in facciata. 

Come spiega Anna Lucchini: Il restauro  è stato necessario per ristabilire la corretta lettura dell’opera rimuovendo i degradi pregressi (solfati e ossalati), il nero fumo e realizzando un ritocco pittorico in linea con la filosofia odierna”.  L’intervento vero e proprio  - continua la restauratrice - è stato preceduto da uno studio dell’opera attraverso mappature in Autocad (tecnica pittorica, stato di conservazione, metodo d’intervento) e una campagna diagnostica (diagnostica non invasiva con fotografie a luce ultravioletta, infrarosso e infrarosso in falso colore; un prelievo al SEM EDX e FTIR della veste gialla)”. 

Il restauro estetico è stato condotto in accordo con la Direzione Lavori e la Soprintendenza. 

Vademecum

Museo degli Affreschi G.B. Cavalcaselle alla Tomba di Giulietta
via Luigi da Porto, 5
Verona
tel.0458000361
biglietteria 045 596081
fax + 39 045 8062652
aperto il lunedì dalle 13.30 alle 19.30
da martedì a domenica dalle 8.30 alle 19.30, ultimo ingresso alle 18.30
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. museodegliaffreschi.comune.verona.it

 

 

 

Ultima modifica il Martedì, 07 Maggio 2019 13:20


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