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Giovedì, 03 Novembre 2016 08:58

Sky Arte. Il misterioso Jan van Eyck

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Giovedì 3 novembre alle ore 21:15  nell’episodio della serie "I predatori dell’arte perduta" verranno approfondite le vicende dei capolavori del pittore fiammingo

J. Van Eyck, Polittico dell'agnello mistico (predella), 1426 - 1432, olio su tavola, Cattedrale di San Bavone, Gand J. Van Eyck, Polittico dell'agnello mistico (predella), 1426 - 1432, olio su tavola, Cattedrale di San Bavone, Gand

ROMA -  Con Jan Van Eyck, pittore vissuto a cavallo tra  il Trecento e il Quattrocento, si aprì una nuova era dal punto di vista della tecnica pittorica, che egli seppe padroneggiare in maniera impeccabile. Prendendo spunto dalle miniature riuscì infatti a sviluppare uno stile unico, caratterizzato dalla verosimiglianza, dalla perfezione formale e dall'attenzione al dettaglio minuto. Lo studio della luce, così come dello spazio dove si collocano con sicurezza le figure, lo ieratismo e l'immobilità dei personaggi, i raffinati giochi intellettuali dati dai vari livelli di lettura delle opere, rappresentano solo alcune caratteristiche della sua arte pittorica.  Tra le sue opere più famose, la Crocifissione e il Giudizio Finale.

Proprio per la loro straordinarietà, le opere di questo artista sfuggente e misterioso, rappresentano l’oggetto del desiderio per quanti vogliono appropriarsene illegalmente. Di questo si parla nella puntata della serie "I predatori dell’arte perduta" in onda giovedì 3 novembre su Sky Arte.


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