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Venerdì, 09 Dicembre 2016 10:18

Rai 5. Una serata con i Vizi e gli splendori dell’antica Roma e con il documentario dedicato a Marc Quinn

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Il 9 dicembre alle 18.55 si parte con i “Tesori dell’antica Roma” per proseguire alle 21.15 con “Making Waves” dedicato al celebre artista britannico

Marc Quinn, “Alison Lapper Pregnant” Marc Quinn, “Alison Lapper Pregnant”

Vizi e splendori dell’antica Roma

Dalle rovine sommerse del palazzo dell’imperatore Claudio ai fasti di Villa Adriana. Il critico d’arte Alistair Sooke, nel secondo episodio di “Tesori dell’antica Roma”, la serie Bbc in onda venerdì 9 dicembre alle 18.55 su Rai5, compie un viaggio nell’arte romana per svelare vizi e virtù degli imperatori dell’antica Roma. Partendo dalle raffigurazioni delle loro feste e dei loro eccessi, Sooke documenta le gesta degli imperatori più folli e pericolosi, esplorando le rovine sommerse del palazzo dei fasti dell’Imperatore Claudio e la grotta di Tiberio. Il loro gusto per l’arte rispecchiava in pieno la loro ossessione per il sesso e per la violenza. Ma Sooke svela anche l’altra faccia della medaglia, ovvero l’arte altisonante che vantava le conquiste dell’Impero Romano, come il magnifico Pantheon a Roma e la raffinata Villa Adriana a Tivoli.

Making waves

Artista di fama internazionale, Marc Quinn ha fatto del corpo e della relazione con esso il fulcro della sua poetica e della sua creazione. Le sue opere sono state esposte nelle mostre più prestigiose del pianeta, dalla Biennale di Venezia al Victoria and Albert Museum di Londra. E la sua scultura “Alison Lapper Pregnant”, per mesi esposta sul quarto plinto di Trafalgar Square e dedicata alla gravidanza dell’amica pittrice londinese nata senza braccia, è stata usata nella cerimonia di apertura delle Paralimpiadi di Londra nel 2012. All’artista e alla sua opera è dedicato “Making Waves”, che Rai Cultura propone venerdì 9 dicembre alle 21.15 su Rai5. Il documentario segue il suo lavoro nel corso di un anno, dal momento dell’ideazione dell’opera fino al laboratorio, dove una folta schiera di collaboratori partecipa alla realizzazione. Dalla scelta dei soggetti e dei materiali, fino al posizionamento nella galleria d’arte, Marc Quinn prova a raccontare come ondate di sensazioni e di pensieri impongano all’artista di trasformare impalpabili idee in oggetti concreti, tangibili e tridimensionali. Tra i suoi grandi estimatori vanta nomi come Elton John, Lionel Ritchie, Miuccia Prada e Tommy Hilfiger.

Ultima modifica il Venerdì, 09 Dicembre 2016 10:23

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