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Martedì, 10 Gennaio 2017 17:38

Sky Arte HD, nasce ArtBox la rubrica dedicata alle grandi mostre

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Nella prima puntata di mercoledì 11 gennaio saranno protagoniste la collezione di Sergej Schukin alla Fondazione Louis Vuitton, l’arte di Lorenzo Mattotti  e le opere di Michele Alassio. Ospite d’eccezione delle prime due puntate Francesco Bonami

ROMA - Nasce una nuova rubrica di arte su Sky Arte HD (canale 120 e 400 di Sky) interamente dedicata alle mostre italiane e internazionali attualmente in corso. ArtBox è questo il nome della nuova serie a cura di Didi Gnocchi che esordirà mercoledì 11 gennaio alle 20.45.  

La rubrica offrirà la possibilità di visitare le esposizioni più in voga ed originali del momento e conoscere, attraverso il commento di esperti d’arte, collezionisti e curatori, il dettaglio delle opere d’arte esposte ma anche la storia personale dell’artista e il contesto in cui vive o ha vissuto. 

Le prime due puntate andranno in onda con cadenza settimanale, poi l’appuntamento proseguirà ogni mese. A fare da guida in questo viaggio nell’arte è l’autore e regista Matteo Moneta.

La prima puntata ha come filo conduttore Parigi e parte dalla presentazione dell’avveniristica Fondazione Louis Vuitton presso il Bois de Boulogne, in cui si trova la straordinaria collezione di capolavori, da Monet, a Picasso a Matisse, appartenente al russo Sergej Schukin che nella capitale francese, agli inizi del Novecento, accumulò un tesoro d’arte moderna per poi perderlo durante la Rivoluzione russa. Il viaggio proseguirà poi tra l’arte ipnotica del fumettista e illustratore Lorenzo Mattotti, parigino d’adozione, alla fotografia sospesa e filosofica di Michele Alassio, per concludersi con le segnalazione di altre mostre da vedere e una recensione di Francesco Bonami, ospite d’eccezione delle prime due puntate.

La seconda puntata, in onda mercoledì prossimo, racconterà invece del rapporto tra arte e classi sociali. Di opere che celebrano nobiltà e borghesia e di altre che inneggiano alla lotta proletaria. Si passa così dai collage di parole dello scrittore Nanni Balestrini, che negli anni Settanta dava veste estetica alla rabbia operaia, ai preziosi manufatti del Museo del gioiello di Vicenza dedicati a sovrani, papi e persino ai ricchi turisti che tra Seicento e Ottocento facevano il Grand Tour in Italia. Si passerà poi per i video di Pipilotti Rist in mostra a New York, nei quali la sensualità diventa pratica femminista, e per la mostra romana di Anish Kapoor, recensita in esclusiva per Artbox da Francesco Bonami.

Ultima modifica il Martedì, 10 Gennaio 2017 17:46