IMG_4882.JPG

Giovedì, 31 Gennaio 2019 12:31

Rai 5. Per la serie “I tre architetti” il documentario dedicato a Gio Ponti

Scritto da 

Venerdì 1 febbraio alle 21.15 il racconto dedicato a questo architetto, designer, pittore, scultore e scrittore, moderno“uomo del Rinascimento” che ha perseguito la bellezza delle forme come principio di vita 

Gio Ponti e Giulia Ponti, Via Dezza, 1957 © Gio Ponti Archives Gio Ponti e Giulia Ponti, Via Dezza, 1957 © Gio Ponti Archives

In un celebre editoriale del 1928  su “Domus” (la rivista da lui fondata) dal titolo “La casa all’italiana”, Gio Ponti scrive quello che può essere considerato il manifesto del suo pensiero. 

Per Gio Ponti “arte, architettura, design si devono fondere per creare un ambiente che sia in grado di offrire non tanto il comfort inteso nella sua meccanica applicazione di standard dimensionali, che garantiscano il minimo spazio vitale, quanto invece il conforto necessario a nutrire anche l’anima dell’uomo moderno, così come insegna la tradizione classica italiana”. 

Il documentario a lui dedicato, che andrà in onda su Rai 5 venerdì 1 febbraio, ripercorre la sua attività, i suoi progetti e le sue realizzazioni. Dalle “case tipiche”, costruite soprattutto a Milano, agli edifici Montedoria e Montecatini, ai Grandi Magazzini Bijenkorf di Eindhoven, alle ville a Caracas, alle sue infinite creazioni dovute alla fervida attività nel campo del design e dei rapporti con l’industria. 

Poi l’esperienza di “Domus” che diventa non solo una rivista, ma uno strumento internazionale di dibattito e di crescita interdisciplinare. E poi ancora le sue opere che spaziano in ambiti differenti come le Chiese di San Francesco a Milano e la Concattedrale di Taranto, le collaborazioni con Ginori, le invenzioni nella ceramica e nella porcellana e la progettazione di mobili e oggetti di design di ogni tipo che lo portano a diventare, insieme a pochi altri, l’inventore del “Made in Italy”. 

Infine, quello che viene considerato il capolavoro nella sua Milano, il grattacielo Pirelli, edificio che cambia la scena e lo skyline della Milano del Dopoguerra. 

Saranno le parole dello storico dell’architettura Fulvio Irace, dello scrittore e designer Stefano Casciani, di Salvatore Licitra, nipote e responsabile di Gio Ponti Archives, di alcuni importanti architetti italiani a raccontarci la straordinaria storia di questo grande innovatore.

Ultima modifica il Giovedì, 31 Gennaio 2019 12:37



IMG_4884.JPG

© ARTEMAGAZINE - via dei Pastini 114, 00186 Roma - tel 06.98358445 - mail redazione@artemagazine.it
Quotidiano di Arte e Cultura registrato al Tribunale di Roma n. 270/2014 - Direttore Responsabile Alessandro Ambrosin
Società editrice ARTNEWS srl via dei Pastini 114, 00186 Roma
P.IVA e C.F. 12082801007

Chi siamo Archivio